{"id":394747,"date":"2026-03-13T23:52:11","date_gmt":"2026-03-13T23:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/394747\/"},"modified":"2026-03-13T23:52:11","modified_gmt":"2026-03-13T23:52:11","slug":"che-auto-guida-lillo-tre-metri-e-quattro-posti-per-dribblare-il-traffico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/394747\/","title":{"rendered":"Che auto guida Lillo, tre metri e quattro posti per dribblare il traffico"},"content":{"rendered":"<p>Parcheggiare l\u2019<strong>auto per Lillo<\/strong> non \u00e8 mai stato un problema, grazie ai soli tre metri della sua<strong> Toyota iQ<\/strong>, un mezzo che sposa la filosofia di sostenibilit\u00e0 de <strong>La pelle del mondo<\/strong>. La sua \u00e8 una coerenza evolutiva: dai tempi della Guzzi California alla Honda Shadow, il comico ha sempre cercato un rapporto diretto con la strada, e la piccola nipponica ne riscrive le regole, riducendo gli ingombri al minimo indispensabile. Guidare un prodigio di packaging asimmetrico, capace di consumare come un motorino, \u00e8 oggi il suo biglietto da visita pi\u00f9 onesto per presentarsi al pubblico di un programma che invita a un cambio di rotta radicale: smettere di consumare la Terra e iniziare, finalmente, a salvaguardarne le risorse.\n<\/p>\n<p>Il prezzo al lancio e quanto vale oggi la citycar<\/p>\n<p>La Toyota iQ \u00e8 lunga esattamente<strong> 2.985 mm<\/strong>, molto meno rispetto a una berlina tradizionale, eppure al suo interno nasconde una <strong>configurazione 3+1<\/strong>. In occasione del debutto, nel 2009, i prezzi di listino partivano da 12.000 euro, e la sua cura costruttiva mantiene alta nelle quotazioni dell\u2019usato (tra i 6.000 e i 7.000 euro).<\/p>\n<p>Il segreto? Un\u2019architettura asimmetrica. Il cruscotto \u00e8 scavato davanti al passeggero anteriore, permettendo al sedile di scivolare molto avanti, e lasciare spazio a un adulto in quello posteriore, mentre dietro al guidatore pu\u00f2 trovar posto un bambino (o la borsa della palestra).<\/p>\n<p>Lillo ha rivelato alla Gazzetta dello Sport di aver scelto la tonalit\u00e0<strong>\u00a0arancio vivo<\/strong> per un motivo pragmatico. In effetti, una iQ arancione spicca anche nel caos dei centri commerciali, una macchia di colore che sfida il grigio urbano. Ma sotto quella livrea \u201cevidenziatore\u201d c\u2019\u00e8 una raffinatezza meccanica tale da spingere persino la Aston Martin a utilizzarla come base per la sua lussuosissima (e costosissima) Cygnet.<\/p>\n<p>Motori e sicurezza: piccola ma \u201ccorazzata\u201d<\/p>\n<p>A livello di prestazioni, la iQ badava all\u2019<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/design-auto-sostenibilita-efficienza\/296101\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">efficienza<\/a>. Il motore pi\u00f9 diffuso era il 1.0 VVT-i a tre cilindri da <strong>68 CV<\/strong>, in grado di tenere i consumi su valori irrisori (oltre 20 km con un litro), mentre per un brio maggiore esisteva il 1.33 da 94 CV, anche se il vero capolavoro era la sicurezza.<\/p>\n<p>Nonostante le dimensioni da \u201cgiocattolo\u201d, la iQ ottenne 5 stelle <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/euro-ncap-2025-best-in-class-sicurezza-auto\/313009\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Euro NCAP<\/a>. Toyota la dot\u00f2, infatti, di ben <strong>9 airbag<\/strong>, incluso uno inedito a tendina lunotto posteriore per proteggere la testa dei passeggeri seduti sopra l\u2019asse posteriore. Eppure, a dispetto delle credenziali eccellenti, la creatura Toyota non dur\u00f2 pi\u00f9 di una generazione, venendo \u201cmandata in pensione\u201d nel 2015 a causa delle vendite deludenti, probabilmente anche a causa di un prezzo non cos\u00ec accessibile.<\/p>\n<p>La pelle del mondo: per un futuro pi\u00f9 verde<\/p>\n<p>La stessa sensibilit\u00e0 \u201cmicro\u201d della iQ la ritroviamo nell\u2019impegno televisivo di Lillo Petrolo. Insieme allo scienziato Stefano Mancuso, l\u2019attore, di recente ospite al <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/suzuki-festival-sanremo-2026\/309576\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Festival di Sanremo 2026<\/a>, \u00e8 protagonista su Rai 3 con La pelle del mondo, un progetto che esplora la biosfera e il potere curativo delle piante.<\/p>\n<p>Proprio come la iQ cercava di ridurre l\u2019ingombro dell\u2019uomo nelle citt\u00e0, il programma invita a un \u201ccambio di visione\u201d: smettere di consumare la superficie del Pianeta e cominciare finalmente a difenderlo. Nella puntata di venerd\u00ec 13 marzo, impreziosita da un intervento di Corrado Guzzanti e un approfondimento scientifico, Lillo ci d\u00e0 una lezione: che si tratti di un\u2019auto ultracompatta o di un albero secolare, il segreto sta tutto nel rispettare l\u2019equilibrio della Terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Parcheggiare l\u2019auto per Lillo non \u00e8 mai stato un problema, grazie ai soli tre metri della sua Toyota&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":394748,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1680,1679,19062,1537,90,89,213389,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-394747","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-city-car","9":"tag-curiosita","10":"tag-ecosostenibilita","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-le-auto-dei-vip","15":"tag-science","16":"tag-science-and-technology","17":"tag-scienceandtechnology","18":"tag-scienza","19":"tag-scienza-e-tecnologia","20":"tag-scienzaetecnologia","21":"tag-technology","22":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116224560010524576","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=394747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/394748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=394747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=394747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=394747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}