{"id":395175,"date":"2026-03-14T07:27:13","date_gmt":"2026-03-14T07:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/395175\/"},"modified":"2026-03-14T07:27:13","modified_gmt":"2026-03-14T07:27:13","slug":"intervista-matic-sono-andato-via-da-roma-per-colpa-della-dirigenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/395175\/","title":{"rendered":"Intervista, Matic: &#8220;Sono andato via da Roma per colpa della dirigenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                Il centrocampista del Sassuolo si racconta &#8220;In Serbia giocavo in Terza divisione per 75 euro al mese, la mia lite con\u00a0Mihajlovic? Non \u00e8 stata detta tutta la verit\u00e0&#8221;<\/p>\n<p>\n                                                                    Giovanni Battista Olivero\n                            <\/p>\n<p>                    14 marzo 2026 (modifica alle 07:48)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Questa \u00e8 la storia di un taglialegna mancato, di un ragazzo a cui in Serbia nessuno voleva dare una maglia, di un grande giocatore. La storia di Nemanja Matic, soprannominato il Lupo: \u201cMi chiamarono cos\u00ec Pogba, Lingard e Rushford allo United: ci sfidavamo a carte e dicevano che io trovavo sempre la strada migliore. Come i lupi\u201d.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Matic, perch\u00e9 la sua carriera inizi\u00f2 al Kosice, in Slovacchia?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u200b\u201cPerch\u00e9 in Serbia nessuno mi voleva. Giocavo in Terza divisione e il mio stipendio era di 75 euro al mese. Non riuscivo a vivere con il calcio e facevo il taglialegna insieme a mio padre. Avevo due sogni: debuttare da professionista e giocare nella Stella Rossa. Ma pensavo restassero, appunto, sogni. E invece andai a fare un provino al Kosice e Jan Kozak mi volle nella sua squadra: cos\u00ec cominci\u00f2 tutto. Vincemmo la Coppa di Slovacchia nel 2008-09, io passai al Chelsea e il Kosice gioc\u00f2 l\u2019Europa League sfidando anche la Roma: 3-3 in casa, 1-7 all\u2019Olimpico. In campo c\u2019era mio fratello Uros\u201d.<br \/><b>\u200b<br \/>\u200bCosa la spinge a giocare ancora, a 37 anni?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u200b\u201cLa passione e l\u2019amore per questo sport. Mi diverto tantissimo e ho sempre fatto le mie scelte mettendo al primo posto la possibilit\u00e0 di stare bene e di concentrarmi sul calcio. Quando inizi guadagnando 75 euro al mese e poi ti trovi nei grandi club, capisci di essere fortunato e ragioni nel modo giusto. Rispetto a quando ero pi\u00f9 giovane, adesso ho pi\u00f9 voglia di allenarmi e giocare. Forse perch\u00e9 so che non mi resta molto tempo per farlo\u201d.<br \/>\u200b<b><br \/>\u200bLei inizi\u00f2 da trequartista. Cosa pens\u00f2 quando Jorge Jesus al Benfica la arretr\u00f2?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u200b\u201cRimasi a bocca aperta. Il primo giorno mi venne incontro con un interprete perch\u00e9 io non parlavo portoghese e lui non parlava inglese. Mi disse: \u2018Da 8 o da 10 non hai un livello alto e non puoi giocare nel Benfica\u2019. E io pensai: \u2018Ma perch\u00e9 mi hai preso?\u2019. Poi lui continu\u00f2: \u2018Invece, se giochi da 6, puoi diventare tra i migliori al mondo\u2019. Non avevo scelta, quindi arretrai. E dopo quattro mesi capii che aveva ragione Jorge Jesus\u201d.<br \/>\u200b<br \/><b>\u200bLa calma con la quale gestisce il pallone anche sotto pressione \u00e8 una dote naturale?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ho allenata e perfezionata con l\u2019esperienza, ma chi mi conosce da sempre dice che avevo questo talento pure da giovane\u201d.<\/p>\n<p class=\"text\">In Serbia nessuno mi voleva. Giocavo in Terza divisione e il mio stipendio era di 75 euro al mese.\u00a0 Per arrotondare facevo il taglialegna insieme a mio padre.\u00a0<\/p>\n<p>Nemanja Mati\u0107<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Fuori dal campo \u00e8 altrettanto calmo?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u200b\u201cMi arrabbio quasi solo quando perdo. La mia vita \u00e8 incentrata sul calcio: guardo moltissime partite in tv e mia moglie Aleksandra ogni tanto si lamenta. Abbiamo tre figli: il pi\u00f9 grande \u00e8 Filip, ha 15 anni e gioca nel Sassuolo. Ha iniziato da attaccante nel Manchester United e nella Roma, adesso fa un po\u2019 il 10 e un po\u2019 l\u20198, credo che far\u00e0 qualche altro passo indietro nel campo. Mi sembra di conoscerla questa storia&#8230; Le bimbe si chiamano Tea, 12 anni, e Anika, 7\u201d.<br \/>\u200b<br \/>\u200b<b>Ha giocato in tante squadre. Ce n\u2019\u00e8 una che sente pi\u00f9 sua?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u200b\u201cPorto con me qualcosa di ogni esperienza, ogni citt\u00e0, ogni club. Allo United sono stato cinque anni e viene naturale pensare di pi\u00f9 a quella squadra, ma tutte sono per me importanti\u201d.<br \/>\u200b<br \/><b>\u200bAnche la Roma, quindi<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u200b\u201cAmo i tifosi giallorossi. E meritano molto di pi\u00f9. Lo stadio \u00e8 sempre pieno, si avverte la loro passione. Dovrebbero avere la possibilit\u00e0 di lottare per il titolo ogni anno e invece non accade da troppo tempo. \u00c8 come se qualcosa non permettesse la crescita della squadra. Io andai via solo per la mancanza di rispetto dei dirigenti che mi avevano garantito delle cose che non accaddero. Troppi rinvii al momento di rinnovare. Fu una questione di principio, non ero pi\u00f9 un ragazzino. A Roma ragionavano solo su contratti annuali e scelsi altri progetti\u201d<\/p>\n<p class=\"text\">Amo i tifosi giallorossi. Dovrebbero avere la possibilit\u00e0 di lottare per il titolo ogni anno. Io andai via solo per la mancanza di rispetto dei dirigenti<\/p>\n<p>Nemanja Mati\u0107<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Mourinho \u00e8 stato il suo allenatore al Chelsea, allo United e alla Roma. Era sempre lo stesso Jos\u00e9?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u200b\u201cNo, a Roma era pi\u00f9 tranquillo. Mourinho \u00e8 un personaggio eccezionale e ha capito che le nuove generazioni sono diverse dalla nostra\u201d.<br \/>\u200b<br \/>\u200b<b>Cosa \u00e8 cambiato?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLe pressioni e come le gestisci. I social hanno modificato tutto. Per i giovani calciatori adesso \u00e8 pi\u00f9 difficile: chiunque pensa di poter fare informazione e apre un canale YouTube per esprimere giudizi magari senza averne la competenza. Non \u00e8 facile concentrarsi sul lavoro ed essere sereni. Quando avevo vent\u2019anni, leggevo il giornale e cercavo la pagella. Di me parlavano una, due o tre persone. Stop. Adesso ognuno dice e scrive ci\u00f2 che vuole, ma il problema \u00e8 che i ragazzi lo leggono. Cos\u00ec su un sito prendi un voto alto, su un altro prendi un voto basso e non capisci come sia possibile\u201d.<\/p>\n<p><b>Nello spogliatoio non si gioca pi\u00f9 a carte come ai tempi del&#8230; Lupo?\u00a0<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u201cNo, per\u00f2 qui al Sassuolo giochiamo con le freccette. E c\u2019\u00e8 grande competitivit\u00e0. Abbiamo le fasce in base al valore: Champions, Europa League, Conference e Serie B. In Champions ci siamo io, Idzes, Pinamonti e poi uno tra Berardi e Thorstvedt. Il mister Grosso era in B, da poco \u00e8 salito in Conference: si sta impegnando, ma \u00e8 lunga. Per salire devi battere nello stesso giorno tutti i componenti della categoria superiore. Mica facile&#8230; E se non ci riesci scendi direttamente in B\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><b>Con Conte come si \u00e8 trovato?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cBenissimo: grande tecnico e grande uomo. Serv\u00ec un periodo di adattamento perch\u00e9 lui voleva fare i doppi allenamenti che in Inghilterra non si usano. Per\u00f2 cap\u00ec la situazione, ci venimmo incontro e vincemmo la Premier League\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><b>Secondo lei quali sono i motivi della lunghissima crisi dello United?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u201cPrima di tutto la pressione. Per l\u2019ambiente \u00e8 stato difficile capire che lo United non era la squadra pi\u00f9 ricca d\u2019Inghilterra e nemmeno la pi\u00f9 forte. Ricordo che quando giocavo l\u00ec e facevo girare la palla indietro per passare da una fascia all\u2019altra, la gente mugugnava. E se Old Trafford mugugna, i giovani possono risentirne. Poi credo che la propriet\u00e0 non fosse sintonizzata con la mentalit\u00e0 e le aspettative dei tifosi. Pensava troppo ad altre cose, come il marketing. Perfino noi giocatori facevamo due ore di marketing a settimana. Adesso, per\u00f2, qualcosa \u00e8 cambiato: Carrick \u00e8 stata un\u2019ottima scelta, devono dargli un paio di anni per ricostruire la squadra\u201d.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Roma-Siviglia, finale di Europa League. Si sent\u00ec derubato come Mourinho e i tifosi giallorossi?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLe chiedo: per lei quello era rigore? Vent\u2019anni fa sicuramente no, ma oggi li fischiano. Comunque, peccato: era stata una grande stagione, sarebbe stato bellissimo alzare quel trofeo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><b>\u00c8 vero che aveva litigato con Mihajlovic quando era c.t. della Serbia?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNo, questa \u00e8 una voce messa in giro da qualcuno. Le racconto come and\u00f2. Mihajlovic convocava abitualmente trenta giocatori, ma io ero la quinta scelta a centrocampo e nelle prime tre partite non avevo giocato nemmeno un minuto. Cos\u00ec dissi a un suo collaboratore che non volevo pi\u00f9 essere chiamato: per me era una perdita di tempo. I giornalisti, sorpresi dalla mia assenza, chiesero a Mihajlovic i motivi e lui rispose che per tornare avrei dovuto chiedere scusa. Io non parlai mai con lui, non c\u2019era nulla di personale. Un anno e mezzo dopo trovai una sua telefonata alla fine di un allenamento. Lo richiamai e mi chiese se volessi rientrare. Poi venne a vedere una mia partita a Lisbona e andammo a cena. Inizialmente aveva la sua solita faccia brusca, io cercai di spiegargli i motivi del mio rifiuto, lui sorrise e mi blocc\u00f2: \u2018Tranquillo, non mi interessa il passato. Devi tornare in Nazionale: dobbiamo giocare con la Croazia e non possiamo perdere\u2019. Fin\u00ec 1-1\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"text\">Il litigio con\u00a0Mihajlovic? Una voce messa in giro da qualcuno. Fu lui a chiedermi\u00a0 di ritornare in Nazionale<\/p>\n<p>Nemanja Mati\u0107<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Cosa succede alla Serbia?\u00a0<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u201cNon abbiamo qualit\u00e0. Da troppo tempo la nostra scuola produce giocatori meno forti rispetto al passato. E nel calcio \u00e8 entrata la politica, con pessimi risultati\u201d.<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Come ha fatto il Sassuolo a convincerla?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u201cCon una bella riunione a Milano. Con me c\u2019erano Giovanni Carnevali e Fabio Grosso. Mi hanno spiegato come funziona il club, l\u2019importanza dei giovani. E poi ho visto lo splendido centro sportivo: per me \u00e8 una cosa importante allenarmi in un posto che mi piace. \u00c8 bello avere tanti ragazzi intorno, posso essere utile, spiegare alcune cose, farli crescere. Quando finir\u00e0 la stagione, ci parleremo di nuovo. Il Sassuolo sa che se io sono felice non ho alcun problema ad andare avanti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><b>L\u2019ha detto a Carnevali che lei vorrebbe giocare ancora una volta le coppe?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCarnevali lo sa e le vorrebbe giocare anche lui. In un mese ho capito che la salvezza non poteva essere il nostro unico obiettivo, per\u00f2 per crescere ci vuole tempo. In fondo il Sassuolo \u00e8 appena tornato dalla B\u201d.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Quella con l\u2019Inter \u00e8 stata la prima espulsione per proteste della sua carriera. Cosa successe?<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u201cUn\u2019incomprensione. Ho detto un vaffa&#8230; generico e ho mosso il braccio. L\u2019arbitro ha pensato che fosse rivolto a lui e mi ha espulso. Ma con questo criterio ogni partita ci sarebbero tanti rossi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><b>Perch\u00e9 il calcio italiano \u00e8 in difficolt\u00e0?\u00a0<\/b><br \/>\u200b<br \/>\u201c\u00c8 rimasto negli anni Novanta. Il primo problema riguarda le accademie. L\u2019ho visto con mio figlio: i settori giovanili in Inghilterra e Francia sono molto pi\u00f9 avanti. Ti insegnano a dribblare, sviluppano la tecnica, ti invitano a divertirti cercando le soluzioni giuste. Un altro tema riguarda la tattica, che \u00e8 importante ma condiziona troppo. In Italia molte squadre giocano con la difesa a tre e attaccano poco. Si dice che non c\u2019\u00e8 intensit\u00e0, ma come pu\u00f2 esserci se pensi soprattutto a difendere nella tua met\u00e0 campo? Serve un progetto innovativo, altrimenti tra qualche anno la situazione sar\u00e0 ancora peggiore. E mi dispiace, perch\u00e9 io adesso faccio parte del calcio italiano e vorrei vederlo su un altro livello\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><b>Lei ha 37 anni, Modric 40, Ibra ha segnato a 41 abbondanti. E ci sono altri esempi. La Serie A \u00e8 un campionato per vecchi?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNon la vedo cos\u00ec, perch\u00e9 poi entrano in ballo anche le qualit\u00e0 individuali. Modric \u00e8 il migliore del mondo e pu\u00f2 giocare dappertutto: in Premier, nella Liga, ovunque. Il Real sente l\u2019assenza di Modric. \u00c8 giusto sottolineare cosa non funziona in Serie A, ma non si deve mai sottovalutare che giocare in Italia resta molto difficile\u201d.<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Cosa far\u00e0 da grande?<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019allenatore. Cercando di essere me stesso, con le mie idee e le mie convinzioni. Poi vedremo se ne sar\u00f2 capace\u201d.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il centrocampista del Sassuolo si racconta &#8220;In Serbia giocavo in Terza divisione per 75 euro al mese, la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":395176,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[2983,141783,226164,721,1740,1537,90,89,49203,358,1739,245,244,1567],"class_list":["post-395175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-addio","tag-addio-roma","tag-addio-roma-colpa","tag-calcio","tag-football","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-matic","tag-serbia","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-storia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116226349170949881","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/395175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=395175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/395175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/395176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=395175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=395175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=395175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}