{"id":395202,"date":"2026-03-14T07:56:11","date_gmt":"2026-03-14T07:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/395202\/"},"modified":"2026-03-14T07:56:11","modified_gmt":"2026-03-14T07:56:11","slug":"scambiato-per-bimbo-con-deficit-cognitivi-oggi-espone-a-new-york-me-lhanno-detto-gli-angeli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/395202\/","title":{"rendered":"scambiato per\u00a0bimbo con deficit cognitivi, oggi espone a New York. \u201cMe l\u2019hanno detto gli angeli\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Quando <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.instagram.com\/marckart_\/\" target=\"_blank\"><strong>Marck Art<\/strong><\/a> dipinge lo fa come chi sta traducendo qualcosa che ha visto altrove. Nelle sue tele compaiono <strong>figure sospese<\/strong> che sembrano attraversare il confine tra ci\u00f2 che esiste realmente e ci\u00f2 che popola i sogni. Sar\u00e0 perch\u00e9 la sua pittura \u00e8 il riflesso di una biografia in cui <strong>emarginazione e sofferenza si intrecciano ad esperienze di luce e resilienza.<\/strong><\/p>\n<p>Un drammatico equivoco che segna un\u2019intera infanzia <\/p>\n<p>Ma partiamo dal principio. <strong>La storia di Marco Urso comincia a Favara, in Sicilia.<\/strong> Per anni viene considerato un bambino con deficit cognitivi. A scuola fatica a seguire le lezioni, resta indietro, diventa persino bersaglio di scherno. Nessuno si accorge che la ragione del suo rapportarsi al mondo che lo circonda non ha niente a che vedere con la sfera cognitiva: <strong>Marco non sente.<\/strong> La sua sordit\u00e0 profonda rimane a lungo senza diagnosi, e<strong> il silenzio in cui \u00e8 costretto a vivere rappresenta una barriera tra lui e il resto del mondo<\/strong>. Su questo drammatico equivoco si basa la sua intera infanzia.\u00a0Eppure proprio dentro quel silenzio si formano i primi strumenti con cui Marco imparer\u00e0 a raccontarsi. <strong>Da ragazzo riesce persino ad avvicinarsi al pianoforte<\/strong>, come se le <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/luce\/attualita\/emiliano-toso-biologia-musica-64ab2d78\" target=\"_blank\"><strong>vibrazioni<\/strong><\/a> potessero sostituire i suoni che non ha mai conosciuto davvero.<\/p>\n<p>Il punto di svolta sulla soglia della morte <\/p>\n<p>Ma il punto di svolta arriva anni dopo, quando<strong> un coma lo porta sulla soglia della morte. <\/strong>Al risveglio racconta di aver parlato con gli angeli. \u00c8 un episodio che molti ascoltano con scetticismo, ma che per lui diventa una chiamata, un invito ad agire e ad iniziare a dipingere.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/luce\/attualita\/disabilita-sanremo-d233c491\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anche quest\u2019anno Sanremo piazza l\u00ec il \u201cmomento disabilit\u00e0\u201d. Ma si pu\u00f2 fare molto meglio di cos\u00ec<img alt=\"Anche quest\u2019anno Sanremo piazza l\u00ec il \u201cmomento disabilit\u00e0\u201d. Ma si pu\u00f2 fare molto meglio di cos\u00ec\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1773474970_247_festival-sanremo-2026-seconda-serata.webp.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>Da quel momento <strong>le tele diventano il luogo in cui prende forma un immaginario visionario<\/strong> e potentemente simbolico, che attirer\u00e0 l\u2019attenzione di critici e collezionisti fino a trasformarlo in un artista apprezzato ben oltre i confini italiani. Oggi <strong>Marck Art vive tra Palermo e New York City,<\/strong> mentre la sua parabola creativa \u00e8 raccontata anche nel libro L\u2019arte della salvezza, firmato dal giornalista Carmelo Sardo.<\/p>\n<p> Nel 2025 un\u2019altra tappa decisiva segna il suo percorso:<strong> l\u2019impianto cocleare ricevuto a Siena presso l\u2019Ospedale Le Scotte,<\/strong> grazie all\u2019\u00e9quipe guidata dal professor Marco Mandal\u00e0 e a una tecnologia robotica d\u2019avanguardia. Per la prima volta, dopo una vita trascorsa nel silenzio, Marco inizia a incontrare davvero il mondo dei suoni.\u00a0Venerd\u00ec 28 febbraio <strong>Mark Art \u00e8 stato tra i protagonisti del concerto Sound Sensation al Teatro dei Rozzi, <\/strong>alla vigilia della Giornata Mondiale dell&#8217;Udito. Un appuntamento che riunisce artisti con impianto cocleare.<\/p>\n<p><strong>Signor Urso, per anni \u00e8 stato considerato un bambino con deficit cognitivi, quando in realt\u00e0 aveva una sordit\u00e0 profonda non diagnosticata. Che cosa le ha tolto quell\u2019errore e, soprattutto, che cosa le ha insegnato sul modo in cui la societ\u00e0 guarda (e giudica) la diversit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQuell\u2019errore mi ha ferito, perch\u00e9 crescere con un\u2019identit\u00e0 sbagliata addosso pesa. Ma la fede mi ha insegnato a trasformare il dolore in un passaggio, non in una prigione. Ho capito che anche le ombre possono guidarti, se impari a guardarle con gli occhi giusti. La societ\u00e0 spesso teme ci\u00f2 che non comprende, \u00e8 un riflesso umano. Ma oggi vedo un cambiamento: la diversit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 solo un limite, \u00e8 un linguaggio. \u00c8 il modo in cui ognuno di noi porta nel mondo la propria luce, anche quando nasce da una ferita. Forse \u00e8 da l\u00ec che nasce il mio rapporto con gli angeli: dalla consapevolezza che, proprio nelle fragilit\u00e0, si nasconde una forma di grazia che pu\u00f2 diventare arte&#8221;.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/luce\/attualita\/stefano-pietta-giornalismo-disabilita-f6d2cd38\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stefano Pietta: persona, giornalista. \u201cAdoro la mia condizione, perch\u00e9 \u00e8 la mia vita. E io amo la vita\u201d<img alt=\"Stefano Pietta: persona, giornalista. \u201cAdoro la mia condizione, perch\u00e9 \u00e8 la mia vita. E io amo la vita\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/stefano-pietta.webp.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p><strong>Lei ha imparato a suonare il pianoforte da autodidatta, fino al Conservatorio di Palermo, pur vivendo in una condizione di isolamento sonoro e sociale. Che rapporto ha oggi con il \u201csilenzio\u201d? \u00c8 stato un limite o un rifugio?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl silenzio, per molti, \u00e8 un\u2019assenza. Per me \u00e8 stato il luogo in cui sono cresciuto e ho imparato a percepire il mondo in un modo diverso. Quando studiavo pianoforte, quel silenzio non era un limite: era un ascolto interiore che oggi continua a nutrire la mia arte, anche se non suono pi\u00f9. \u00c8 vero, il silenzio mi ha protetto solo in parte. Le cattiverie le vivevo comunque, ma almeno ne percepivo meno il peso. E in quella distanza ho imparato che non tutto ci\u00f2 che ferisce deve definire chi siamo. Non racconto questo per cercare compassione: la mia storia vuole essere un segno di speranza per chi si sente fuori posto o intrappolato in un destino che non ha scelto&#8221;.<\/p>\n<p> <strong>Dopo il coma del 2006, lei racconta di aver ricevuto una chiamata alla pittura e di aver lasciato definitivamente la musica per dedicarsi ai colori. Le sue opere parlano di malattia, sofferenza e rinascita: l\u2019arte per lei \u00e8 terapia, missione o responsabilit\u00e0 civile?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa mia arte \u00e8 la missione che gli angeli mi hanno affidato quando sono tornato dal coma. \u00c8 il motivo per cui quel giorno non sono rimasto ai piedi del fiume Giordano con le anime che ho visto. Da allora non mi chiedo pi\u00f9 \u201cperch\u00e9 proprio io\u201d. So soltanto che sono stati loro a trasformarmi, a guidare le mie mani, a rendermi un artista quando io non sapevo nemmeno come si impugnasse un pennello. A volte il dubbio torna, ma svanisce subito: non devo capire, devo servire. La mia responsabilit\u00e0 \u00e8 dare voce, attraverso i colori, a ci\u00f2 che ho visto e sentito oltre la soglia. Raccontare la sofferenza, la malattia, la rinascita. Questa non \u00e8 solo arte: \u00e8 la mia missione, il mio compito, il mio atto di gratitudine verso la grazia che mi ha riportato indietro&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nel 2025 ha ricevuto un impianto cocleare bilaterale e oggi partecipa a \u201cSound Sensation\u201d. Cosa ha significato \u201csentire\u201d in modo nuovo dopo una vita di sordit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cRicevere l\u2019impianto cocleare \u00e8 stato l\u2019inizio di un capitolo nuovo e inatteso della mia vita. Dopo una vita di silenzio, sentire la voce delle persone che amo e i suoni del mondo \u00e8 stato come ricevere un dono che non avevo pi\u00f9 il coraggio di aspettare. Mi ero rassegnato alla sordit\u00e0, l\u2019avevo accolta come parte del mio destino, e proprio per questo questa possibilit\u00e0 \u00e8 arrivata come una grazia. Oggi ascoltare il mondo \u00e8 un\u2019esperienza completamente nuova: ogni suono \u00e8 una scoperta, un\u2019emozione, un invito a vivere con ancora pi\u00f9 gratitudine. \u00c8 come se la vita mi avesse restituito un senso che credevo perduto, e io cerco di accoglierlo con lo stupore di chi sa che nulla \u00e8 scontato&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dalla Sicilia a New York, passando per il bullismo e l\u2019emarginazione, fino al riconoscimento internazionale: qual \u00e8 oggi la sua battaglia culturale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa mia non \u00e8 una battaglia, ma la prova che le etichette non definiscono nessuno. L\u2019essere umano porta l\u2019impronta di Dio, e ridurlo a una definizione \u00e8 impossibile. La mia storia, dalla Sicilia a New York, lo dimostra&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Se dovesse parlare a un bambino che si sente escluso o etichettato, cosa gli direbbe?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cA un bambino escluso direi questo: non arrenderti. Non lasciare che gli altri decidano chi sei. Proteggi i tuoi sogni, credi nella tua possibilit\u00e0 e diventa il tuo primo alleato. Dentro di te c\u2019\u00e8 molto pi\u00f9 di ci\u00f2 che gli altri vedono&#8221;.<\/p>\n<p> <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando Marck Art dipinge lo fa come chi sta traducendo qualcosa che ha visto altrove. 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