{"id":39532,"date":"2025-08-10T15:48:14","date_gmt":"2025-08-10T15:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39532\/"},"modified":"2025-08-10T15:48:14","modified_gmt":"2025-08-10T15:48:14","slug":"la-mappa-segreta-dei-colori-nellopera-colazione-in-giardino-1884-di-giuseppe-de-nittis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39532\/","title":{"rendered":"La Mappa Segreta dei Colori, nell\u2019opera, \u201cColazione in giardino\u201d (1884) di Giuseppe De Nittis"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver indagato alcune opere dedicate al Fiume Ofanto e al suo periodo giovanile, con questa nota critica il prof. Giuseppe Lagrasta, contribuisce all&#8217;indagine sulla pittura narrativadefinendo il &#8220;Codice Estetico&#8221; di Giuseppe De Nittis, al fine di offrire a livello culturale, la continua promozione nazionale e internazionale del pittore barlettano.<\/p>\n<p>Giuseppe De Nittis, nel 1884, realizz\u00f2 uncapolavoro impressionista: &#8221; Colazione in giardino&#8221;, (Pinacoteca Giuseppe De Nittis, Palazzo della Marra, Barletta), donando con la sua misteriosa gamma cromatica, riflessi di luce eterni, immortali, tra immagini di tempo naturale, battiti degli orologi quotidiani e autobiografia familiare. L&#8217;opera, &#8220;Colazione in giardino&#8221;, nel suo riverberarsi, attraverso gli impasti cromatici,descrive un vero racconto di formazione, trasformando la pittura in tessiture meditativeche, tra tempo naturale e tempo sociale, focalizzano l&#8217;attenzione sul teatro della vita quotidiana e sul sentimento del tempo.<\/p>\n<p>In tal senso, lo svolgersi del tempo familiare nella poetica del pittore, assume un valore sia etico che pedagogico ed estetico; nell&#8217;opera &#8220;Colazione in giardino&#8221;, applicando la mappa segreta del suo magma interiore, De Nittis, tratteggia la forza vitale della pedagogia della narrazione figurativa, che gli consente di definirel&#8217;autobiografia familiare, nello splendore della sua relazione, intarsiando l&#8217;opera di amore filiale, e di luce sacrale, e marcando, i tratti fondamentali dell&#8217;immaginazione figurativa, intrisa di tempo celeste, tempo umano e tempo dell&#8217;universo.<\/p>\n<p>L&#8217;artista, nell&#8217;immanente rinascita della luce, devoto alla natura, compendia, con la sua palette, la cifra della felicit\u00e0 e le sfumature della malinconia, svelati dall&#8217;espressione dei volti di L\u00e9ontine e Jacques. Giuseppe De Nittis, allontanatosi dal tavolo della colazione, osserva e dipinge lo svolgersi della vita domestica e delle sue modulazioni poetiche, prima, identificandosi con i protagonisti in scena, e in seguito, raccontando con i colori, l&#8217;intensificarsi delle percezioni interiori e le impressioni vissute dai suoi familiari.<\/p>\n<p>I protagonisti del mattino denittisiano, avvolti da una cadenza d&#8217;incanto, vivono con intensit\u00e0 il momento che stanno trascorrendo, assaporando il profumo delle ore del giorno con segreta dolcezza, non condizionati dal ritmo naturale dell&#8217;orologio familiare. E ci\u00f2 emerge dall&#8217;amore e dalla serenit\u00e0 che si respira osservando l&#8217;opera, anche se il volgere dello sguardo di Jacques verso l&#8217;anatra esprime un momento di disinteresse dialogico verso sua madre, L\u00e8ontine. Ma \u00e8 solo un istante! Tornare ben presto alla vicinanza materna consente all&#8217;osservatore di notare la carica di prossimit\u00e0, di emozioni e di dolcezza che lega madre e figlio.<\/p>\n<p>Gli oggetti predisposti sul tavolo in giardino: i bicchieri, le tazzine, il portatovagliolo d&#8217;argento, le posate, la zuccheriera di porcellana, i vasi di fiori, raccontano una vitalit\u00e0, rivissuta dall&#8217;osservatore, che ne sente la contiguit\u00e0, tramite i raggi della luce radiosa, anch&#8217;essi in trasparenza, che con fascino misterioso, colpiscono la mente e il cuore. Cos\u00ec, l&#8217;umanit\u00e0, gli oggetti e gli elementi naturali si trasformano in emblemi d&#8217;iconologie efficaci per la narrazione figurativa denittisiana che, peraltro, si alimenta di dettagli oggettuali, emozioni soggettive intense, pensosit\u00e0 e amore materno, paterno e filiale. Pertanto, l&#8217;autobiografia familiare sottolinea ifecondi rapporti dialogici, interiori ed emozionali, che avvolgono la Famiglia De Nittis.<\/p>\n<p>L&#8217;osservatore, a una lettura meditata, scoprir\u00e0 l&#8217;intensa fascinazione della relazione madre- figlio, in quanto, Jacques si sentir\u00e0 libero di muoversi, di osservare la natura, di tornare allo sguardo della madre, di scrutare il padre, l&#8217;autore di quelle figure, e maturare nel suo cuore, il senso pi\u00f9 dolce di una tenerezza familiare rinnovata. Cos\u00ec, l&#8217;immaginazione, elemento fondante del linguaggio segreto del Nostro, concede all&#8217;osservatore la rilevazione della fonte figurativa, definendo, la costruzione di una mappa del &#8220;Codice Estetico&#8221; di De Nittis, che muove dalla trascrizione delle percezioni interiori per mutuarle in immagini visive, in metafore e allegorie capaci di instaurare processi riflessiviper la costruzione di un racconto di formazione. E cos\u00ec si delinea l&#8217;ipotesi di un Codice Estetico dell&#8217;opera di Giuseppe De Nittis, quale strumento finalizzato sia all&#8217;invenzione di racconti di formazione, sia per tracciare buone pratiche per un laboratorio di scrittura pittorica e di narrazione creativa. Tale contesto apprenditivo favorir\u00e0 l&#8217;attuazione di una strategia didattica trasversale che potr\u00e0 generarsi da un Nucleo di Discipline Fondamentali, quali: la Storia dell&#8217;Arte, la Storia della Letteratura, le Scienze della Formazione, la Storia della Musica e dell&#8217;Educazione Ambientale, cura e tutela del Paesaggio e l&#8217;Antropologia culturale.<\/p>\n<p>Il Codice Estetico di Giuseppe De Nittis, rilevato dall&#8217;analisi dell&#8217;opera &#8220;Colazione in giardino&#8221;, si amplia con l&#8217;intrecciarsi dei seguenti piani pittorici: 1. La struttura del racconto per figure, si arricchisce con il sistema semiotico visivo delle espressioni esistenziali ed interiori, dettate dall&#8217;autobiografia familiare; 2. L&#8217;intensa cifra simbolica della comunicazione emotiva si intreccia con i doppi legami che si instaurano tra madre, padre e figlio; 3. Gli esercizi per sguardo dei protagonisti si dipanano tra i molteplici orizzonti della comunicazione visiva, valorizzando chiaroscuri, trasparenze, affinit\u00e0 naturali di estrema bellezza; 4. L&#8217;immediatezza della chiarit\u00e0 visiva si innerva alla comunicazione armonica che si stabilisce, tra autore, osservatore e metodo di scrittura pittorica mediante la palette &#8211; colori; 5. Gli strati materici, fluttuanti tra luci e nascoste ombre, esplodono le emozioni soggettive, supportando gli attori sociali del racconto per figure. &#8220;Colazione in giardino&#8221;, rappresenta l&#8217;opera della piena maturit\u00e0 materica del pittore barlettano, dove, umanit\u00e0, sapienza nell&#8217;uso del colore e autobiografia artistica, riferiscono la passione di Giuseppe De Nittis per la natura, la societ\u00e0, la cultura e la famiglia, fulcro essenziale della sua condizione umana ed esistenziale.<\/p>\n<p>Il Codice Estetico De Nittis, peraltro, si alimenta di molteplici campi visuali: il primo, illumina di solarit\u00e0 celestiale le figurazioni dei protagonisti; il secondo, muta, in funzione della luce annodata alla natura e all&#8217;atmosfera, testimoniata dai riflessi degli oggetti posati sul tavolo; il terzo, valorizza il fluido creativo che si \u00e8 instaurato tra il pittore, L\u00e8ontine e Jacques; il quarto esalta le dinamiche della luce e delle continue trasparenze, rendendo l&#8217;esistente visibile e invisibile; il quinto, specifica l&#8217;universo figurativo, tra immediatezza e trasfigurazioni delteatro della mente.<\/p>\n<p>Giuseppe De Nttis, ha amalgamato nella tela &#8220;Colazione in giardino&#8221;, la luce mattinale parigina con la luce dei mattini barlettani, intrecciati alla luce dell&#8217;infinito Adriatico; equesta luce parigina e barlettana, frammista al colore del cielo, splendidamente contaminata da profumi e colori, \u00e8 viva e presente in &#8220;Colazione in giardino&#8221;, opera magica, che trascende il reale per far viaggiare lo spettatore in un ambiente incantato; in tal modo il viaggio si fa interessante, in quanto consente di assaporare la libert\u00e0 di vivere, con gli strumenti umani necessari per amare la tela, &#8220;Colazione in giardino&#8221;, capolavoro testamentario di una fervida e meravigliosa testimonianza di geniale creativit\u00e0. &#8220;Colazione in giardino&#8221;, possiede in s\u00e9 e per s\u00e9, un esplosivo linguaggio poetico, dove le figure si fanno poesia e la poesia si trasforma in luce per figure.<\/p>\n<p>Testamento romantico e cromatico, Giuseppe De Nittis, con questa tela, ha sviluppatouna matrice luminosa e profonda della dimensione mattinale, raffigurando, in prospettiva, una realt\u00e0 parigina fatta di desideri, aspirazioni e aspettative di serena vitalit\u00e0, anche se, la nostalgia, la malinconia e le insidie della clessidra, sono sempre in agguato.<\/p>\n<p>Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo aver indagato alcune opere dedicate al Fiume Ofanto e al suo periodo giovanile, con questa nota critica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39533,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-39532","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39532\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}