{"id":395336,"date":"2026-03-14T10:05:16","date_gmt":"2026-03-14T10:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/395336\/"},"modified":"2026-03-14T10:05:16","modified_gmt":"2026-03-14T10:05:16","slug":"le-bici-dei-professionisti-superleggere-addio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/395336\/","title":{"rendered":"Le bici dei professionisti: superleggere addio?"},"content":{"rendered":"<p>La conferma arriva da questi prime tre mesi di corse su strada del 2026: ci sono diversi team professionistici ai quali lo sponsor tecnico fornisce pi\u00f9 di un modello di bici, ma i corridori scelgono solo le bici aerodinamiche, non pi\u00f9 quelle leggere che erano in testa alle richieste qualche anno fa.<\/p>\n<p>Qualche esempio? Il primo quello della Jayco-AlULa, team sponsorizzato da <a href=\"http:\/\/www.giant-bicycle.com\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giant<\/a>: alla squadra australiana il marchio taiwanese fornisce la superleggera <strong>TCR<\/strong> e la aerodinamica <strong>Propel<\/strong>, la stessa che \u00e8 stata <a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/nuova-giant-propel-la-faccia-moderna-della-velocita-labbiamo-gia-provata\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aggiornata di recente<\/a>, con una versione ancor pi\u00f9 versatile, maneggevole e confortevole della precedente.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, i corridori che hanno iniziato a usarla, difficilmente torneranno indietro, non torneranno sul modello superleggero.<\/p>\n<p>Guardatevi a tal proposito questo <a href=\"https:\/\/youtu.be\/UDziacqVC7g\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">video<\/a>, guardate cosa ci ha detto in allenamento Paul Double, che appunto fino allo scorso anno sceglieva la TCR.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"2026RoadLaunch_GiantGroup_Day2Action_\u00a9SterlingLorence_LoRes_116 \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-128069\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2026RoadLaunch_GiantGroup_Day2Action_\u00a9SterlingLorence_LoRes_116.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Paul Double: 172 cm per 58 chili di peso, scalatore puro. Ma da quest\u2019anno user\u00e0 una bici aero come la Giant Propel<\/p>\n<p>Passiamo adesso \u201cin casa\u201d NSN, il team dove il fornitore tecnico \u00e8 <a href=\"http:\/\/www.scott-sports.com\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Scott:<\/a> nell\u2019ambito dell\u2019offerta d\u2019altissima gamma il marchio elvetico ha la superleggera <strong>Addict RC<\/strong>\u00a0<strong>Ultimate<\/strong> e poi la aerodinamica <strong>Foil<\/strong>: quest\u2019ultima pesa molto pi\u00f9 della prima, ma a tutti gli effetti risulta la scelta privilegiata da parte di tutti i corridori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"scott foil nsn team \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-128072\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-13-alle-194931.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"672\"  \/>Le bici della NSN pronte al via della Strade Bianche: nonostante lo sterrato e nonostante i quasi 4.000 metri di dislivello tutto ill team ha corso con le Foil, modello aero di Scott<\/p>\n<p>Ancora: alla Bahrain-Victorious lo sponsor <a href=\"http:\/\/www.bianchi.com\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bianchi<\/a> fornisce la \u201caero\u201d <strong>Oltre<\/strong> e anche la pi\u00f9 leggera <strong>Specialissima<\/strong>, ma a giudicare da quel che sta accadendo in questo 2026 tutti i corridori stanno usando la prima, inclusi atleti \u201cattrezzati\u201d per la salita, come ad esempio il \u201cnostro\u201d Antonio Tiberi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"UAE Tour 2026 3rd stage \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-128070\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/sprintcyclingagency_9123264_1_originali.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Antonio Tiberi (Bahrein-Victorious) ha vinto la tappa con arrivo in salita dell\u2019UAE Tour 2026 in sella a una bici aero della Bianchi \u2013 Foto SprintCycling<\/p>\n<p>Ci sono poi la Movistar e la Alpecin-Premier Tech, entrambe equipaggiate da <a href=\"http:\/\/www.canyon.com\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Canyon<\/a>, anche questo marchio che offre ai pro\u2019 due piattaforme entro cui scegliere: la pi\u00f9 leggera \u00e8 la <strong>Ultimate CFR<\/strong>, ma i corridori preferiscono decisamente l\u2019aerodinamica della <strong>Aeroad CFR<\/strong>, modello che meglio si adatta alle velocit\u00e0 altissime che caratterizzano oggi le corse pro: dal primo all\u2019ultimo chilometro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"van der poel martinsicuropng \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-128067\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/van-der-poel-martinsicuropng.webp.webp\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Mathieu Van der Poel e il suo team hanno fatto della Canyon Aeroad la loro unica scelta. Ma il marchio tedesco ha anche la pi\u00f9 leggera Ultimate come top bike \u2013 Foto LaPresse<\/p>\n<p>Le moderne biciclette aerodinamiche sono infatti pi\u00f9 versatili e polivalenti rispetto a quanto non fossero qualche anno fa, con soluzioni che performavano dal punto di vista aerodinamico e della rigidit\u00e0, ma che pagavano parecchio in termini di guidabilit\u00e0, di eccessiva rigidezza e quindi risultavano carenti dal punto di vista del comfort.<\/p>\n<p>\nLe aero moderne\n<\/p>\n<p>Quel che. successo \u00e8 che progressivi miglioramenti nei materiali (prima di tutto composito) e soprattutto progressi nell\u2019interazione tra i telaio e componentistica (prima di tutto ruote) hanno trasformato le moderne \u201caero\u201d in bici molto pi\u00f9 \u201cgestibili\u201d e versatili, le hanno rese mezzi in grado di performare non solo da un punto di vista aerodinamico, ma anche della guidabili e, perch\u00e9 no, anche della leggerezza.<\/p>\n<p>La leggerezza appunto: proprio quella che l\u2019UCI da ormai 25 anni (era il 2001) non si decide a riconsiderare nel suo approccio normativo e regolamentare: il peso minimo imposto su tutte le bici dei corridori continua ad essere di 6.8 chili, nonostante siano in tanti a riconoscere che i progressi tecnici sui materiali e sui processi costruttivi possono garantire standard assoluti di sicurezza anche se il limite fosse abbassato di 4, anche 5 etti\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"2026RoadLaunch_GiantGroup_Day2Action_\u00a9DamienRosso Paul Double Mackenzie Coupland \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-128065 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2026RoadLaunch_GiantGroup_Day2Action_\u00a9DamienRosso_LoRes_106.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Paul Double (Jayco AlUla) e Mackenzie Coupland(Liv AlUla) in occasione del lancio della nuova Giant Propel e Liv EnviLiv: sia in ambito maschile che femminile le bici pi\u00f9 usate dai corridori equipaggiati con bici del \u201cgruppo\u201d Giant sono delle \u201caero\u201d<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che di conseguenza accade \u00e8 che oggi ci sarebbero eccome corridori che, per motivi tecnici, per ragioni legate al loro stile di guida o alle loro caratteristiche corporee, preferirebbero le bici \u201csuperlight\u201d offerte loro dagli sponsor, ma appunto il limite di peso UCI li obbligherebbe a zavorrarle, disperdendone cos\u00ec tutto il patrimonio tecnico.<\/p>\n<p>La scelta di quasi tutto il \u201cgruppo\u201d, quindi, si \u00e8 progressivamente uniformato a quello standard di bici che potremmo chiamare delle \u201caero moderne\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La conferma arriva da questi prime tre mesi di corse su strada del 2026: ci sono diversi team&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":395337,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[226245,101998,1824,1825,3048,9539,1537,90,89,245,244,2392],"class_list":["post-395336","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-aerodinamca","tag-bici-dei-pro-2026","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-evidenza","tag-giant","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports","tag-video"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116226970555613279","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/395336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=395336"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/395336\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/395337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=395336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=395336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=395336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}