{"id":39534,"date":"2025-08-10T15:49:08","date_gmt":"2025-08-10T15:49:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39534\/"},"modified":"2025-08-10T15:49:08","modified_gmt":"2025-08-10T15:49:08","slug":"il-settembre-nero-di-sandro-veronesi-racconto-gli-anni-settanta-laddio-allinfanzia-e-la-perdita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39534\/","title":{"rendered":"Il \u00abSettembre Nero\u00bb di Sandro Veronesi: \u00abRacconto gli anni Settanta, l&#8217;addio all&#8217;infanzia e la perdita\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandro Martini e Maurizio Francesconi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Con  il suo nuovo romanzo, l\u2019autore (due volte vincitore dello Strega) \u00e8 tra i finalisti del Premio Lattes Grinzane che verr\u00e0 assegnato ad Alba<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abRacconto il grande salto compiuto da un ragazzino, l\u2019amore, le letture, l\u2019indipendenza. E insieme ricostruisco quel preciso momento storico, l\u2019agosto 1972, trascorso al mare della Versilia. Ho cercato di non raccontare dove la vicenda vuole portare, non svelando sino alla fine la \u201cmazzata\u201d che far\u00e0 sparire tutto\u00bb. \u00c8 un \u00abgrande enigma\u00bb, quello che segna la vita di Gigio Bellandi, dodici  anni, il protagonista del romanzo Settembre nero di<b> Sandro Veronesi<\/b>, edito da La Nave di Teseo (2024).\u00a0Lo scrittore, 66 anni, gi\u00e0 vincitore due volte del Premio Strega (prima con Caos Calmo nel 2006 e poi con Il colibr\u00ec nel 2020), ora con questo romanzo \u00e8 tra i finalisti del <b>Premio Lattes Grinzane, che verr\u00e0 assegnato al Teatro sociale G. Busca di Alba<\/b>. \u00abIl Piemonte e Torino per me sono luoghi del cuore. Ho letto molto Fenoglio, che mi ha fatto amare da subito le Langhe. Ho insegnato alla Scuola Holden e ho scoperto una Torino di bellezza, sole e montagne. Poi \u00e8 anche la citt\u00e0 della Juventus, di cui sono grande tifoso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come si entra cos\u00ec a fondo nei pensieri e nelle emozioni di un ragazzino?<br \/><\/b>\u00abIl passaggio dall\u2019infanzia all\u2019adolescenza \u00e8 stato  raccontato da tanti, da Moravia, Fenoglio, Cassola, Marina Jarre e molti altri. Io ho aggiunto l\u2019idea, abbastanza spietata, di accettare la perdita. Ma la perdita dovrebbe accadere alle persone mature, non ai ragazzi. Con uno sforzo mnemonico, il protagonista ormai adulto deve ricordare la vicenda e il tempo in cui si \u00e8 svolta. Cos\u00ec ho fatto io, ricordando la mia infanzia ma anche osservando i miei cinque figli, e il loro sforzo di affrontare le  sfide\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto sono diversi gli anni Settanta  rispetto a oggi?<br \/><\/b>\u00abCredo che per me ragazzino siano stati una cosa, per mio padre tutta un\u2019altra. Oggi non \u00e8 cos\u00ec: il tempo che viviamo io e mio figlio dodicenne \u00e8 molto simile, ascoltiamo perfino la stessa musica, nuova o vecchia che sia. Allora c\u2019era una separatezza tra genitori e figli che per la prima volta pendeva a vantaggio dei figli, dal nuovo cinema alla musica. Oggi un ragazzo non riesce a fare un passo senza doversi scollare di dosso la condivisione almeno potenziale con la generazione precedente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sullo sfondo del romanzo, c\u2019\u00e8 l\u2019attentato ai Giochi olimpici di Monaco di Baviera del 1972, quando un commando palestinese, chiamato Settembre Nero, sequestra degli atleti israeliani. Uno choc ancora  indimenticato. \u00c8 un episodio che ci riporta immediatamente alla triste realt\u00e0 attuale.<br \/><\/b>\u00abHo cominciato a scrivere il libro prima ancora della guerra in Ucraina e racconto un periodo  di Guerra Fredda ma non certamente di conflitti reali. Mai mi sarei immaginato che le rivendicazioni e lo scontro che si era manifestato a Monaco, che nel romanzo avevo concepito come un evento \u201csimbolo\u201d, deflagrassero in modo cos\u00ec quotidiano e inaccettabile come in questi mesi a Gaza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Su una spiaggia in Versilia compare una bella etiope. Scrive: \u00abCos\u00ec diversa in mezzo agli uguali, cos\u00ec negra (negli anni Settanta, non era ancora un termine \u00abindicibile\u00bb). In mezzo ai bianchi, era percepita come un\u2019insolenza\u00bb.<br \/><\/b>\u00ab\u00c8 una licenza, perch\u00e9 non ricordo donne nere in spiaggia, e allora non c\u2019erano neanche i \u201cvucumpr\u00e0\u201d. Ho voluto per\u00f2 affrontare un tema che \u00e8 invece molto attuale oggi, per dire che non \u00e8 vero che non eravamo razzisti, ma sfogavamo il razzismo contro i meridionali. Sono convinto che allora non fossimo pronti ad accogliere nella normalit\u00e0 una persona con la pelle di un altro colore, e infatti ci siamo dimostrati impreparati pochi decenni pi\u00f9 tardi. Noi italiani siamo tendenzialmente razzisti, perch\u00e9 non siamo culturalmente pronti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abOgni uomo torna a nascere\u00bb, scrive citando l\u2019\u00abEternauta\u00bb, scritto poco prima della dittatura argentina. Quando, veramente,  possiamo rinascere e reinventarci? <br \/><\/b>\u00abA me vengono in mente i molti migranti di oggi, coloro che riescono  ad arrivare  nel nostro Paese. Mi vengono in mente non perch\u00e9 \u00e8 qua ma perch\u00e9 \u201cnon \u00e8 l\u00e0\u201d. Queste persone  qui si reinventano, e possono tornare a rinascere. Seconod me sono esemplari: fanno capire che questo \u00e8 un destino che tocca a tutti noi, seppur in modo non cos\u00ec drammatico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-10T17:07:16+02:00\">10 agosto 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandro Martini e Maurizio Francesconi Con il suo nuovo romanzo, l\u2019autore (due volte vincitore dello Strega) \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39535,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[5649,8714,35925,1963,1608,203,35926,2731,30927,35927,35928,35929,35930,35931,77,5345,204,1537,90,89,35932,35933,35934,1609,6045,20782,1539,7244,35935,35936,9891,776,35937,35938,3237,655,12343,10014,35466,34922,3544,2710,35939,6502,35923,407,35924,35940,7606,13498,33475,1641],"class_list":{"0":"post-39534","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-affrontare","9":"tag-alba","10":"tag-assegnato","11":"tag-attuale","12":"tag-books","13":"tag-entertainment","14":"tag-fenoglio","15":"tag-figli","16":"tag-finalisti","17":"tag-finalisti-premio","18":"tag-finalisti-premio-lattes","19":"tag-grinzane","20":"tag-grinzane-verra","21":"tag-grinzane-verra-assegnato","22":"tag-guerra","23":"tag-infanzia","24":"tag-intrattenimento","25":"tag-it","26":"tag-italia","27":"tag-italy","28":"tag-lattes","29":"tag-lattes-grinzane","30":"tag-lattes-grinzane-verra","31":"tag-libri","32":"tag-mente","33":"tag-monaco","34":"tag-musica","35":"tag-nero","36":"tag-nero-sandro","37":"tag-nero-sandro-veronesi","38":"tag-perdita","39":"tag-premio","40":"tag-premio-lattes","41":"tag-premio-lattes-grinzane","42":"tag-pronti","43":"tag-protagonista","44":"tag-racconto","45":"tag-ragazzino","46":"tag-razzisti","47":"tag-rinascere","48":"tag-romanzo","49":"tag-sandro","50":"tag-sandro-veronesi","51":"tag-scrive","52":"tag-settanta","53":"tag-settembre","54":"tag-settembre-nero","55":"tag-settembre-nero-sandro","56":"tag-sforzo","57":"tag-spiaggia","58":"tag-strega","59":"tag-torino"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}