{"id":396248,"date":"2026-03-14T23:27:19","date_gmt":"2026-03-14T23:27:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/396248\/"},"modified":"2026-03-14T23:27:19","modified_gmt":"2026-03-14T23:27:19","slug":"iran-interferenze-gps-e-coordinate-ingannevoli-cosi-teheran-dirotta-le-petroliere-con-larma-dello-spoofing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/396248\/","title":{"rendered":"Iran, interferenze Gps e coordinate ingannevoli: cos\u00ec Teheran dirotta le petroliere con l\u2019arma dello \u00abspoofing\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Stefano Agnoli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Secondo la societ\u00e0 di analisi e intelligence marittima Windward, pi\u00f9 di 1.100 imbarcazioni hanno dovuto improvvisamente fare i conti con interferenze al proprio Gps o al sistema di identificazione automatica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mine, droni, barchini senza equipaggio, sottomarini tascabili (midget submarines), <b>gli strumenti a disposizione degli ayatollah iraniani per ostacolare e bloccare l\u2019attraversamento dello stretto di Hormuz sono innumerevoli<\/b>: al 12 marzo si contavano almeno 16 imbarcazioni attaccate, tra petroliere, cargo e altre navi commerciali. Ma a quei sistemi, alcuni dei quali gi\u00e0 sperimentati nelle crisi precedenti, se n\u2019\u00e8 aggiunto sin dallo scoppio del conflitto un altro, pi\u00f9 subdolo e con un costo prossimo a zero: l\u2019attacco cyber portato alla navigazione satellitare e all\u2019identificazione delle posizioni delle superpetroliere o dei tanker di Lng in uscita o in entrata dal Golfo Persico.<\/p>\n<p>    Colpite pi\u00f9 di mille imbarcazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un primo assaggio di questa tattica si \u00e8 avuto subito, nelle prime 24 ore della guerra, quando, secondo la societ\u00e0 di analisi e intelligence marittima Windward, <b>pi\u00f9 di 1.100 imbarcazioni hanno dovuto improvvisamente fare i conti con interferenze al proprio Gps o al sistema di identificazione automatica<\/b>, il cosiddetto Ais di cui ogni nave \u00e8 dotata e che consente di determinarne la posizione. Le navi risultavano cos\u00ec tracciate nei luoghi pi\u00f9 inverosimili: in aeroporti, nell\u2019interno desertico dell\u2019Iran o di qualcuno degli Stati del Golfo, persino sopra un impianto di energia nucleare.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L\u2019arma del\u00a0\u00abjamming\u00bb e dello\u00a0\u00abspoofing\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si tratta di <b>interferenze sui segnali o addirittura della trasmissione di coordinate ingannevol<\/b>i che in termini tecnici<b> si chiamano \u00abjamming\u00bb o \u00abspoofing\u00bb<\/b>. Nel primo caso (jamming) gli iraniani hanno iniziato a trasmettere segnali radio ad alta intensit\u00e0 e sulle stesse bande di frequenza utilizzate dai sistemi Gps, facendoli cos\u00ec tracollare. Nel secondo (spoofing) si trasmettono coordinate inventate delle navi o si manipolano i segnali Gps per fare risultare i vascelli in una posizione errata. <br \/>In entrambi i casi, l\u2019obiettivo \u00e8 evidente: rendere insicure le rotte e aumentare il rischio di collisioni in tratti di mare che sono per natura stretti e congestionati.\u00a0<\/p>\n<p>    Interferenze di 3-4 ore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In tempi normali da Hormuz transiterebbero da 60 a 140 navi al giorno, in corsie di entrata e uscita distinte che non sono pi\u00f9 larghe di 3 chilometri l\u2019una. Va considerato che governare mostri galleggianti come quelli che trasportano gas e petrolio \u00e8 questione non banale: per virare di 180 gradi una superpetroliera da circa 300 metri di lunghezza ha bisogno di uno spazio di 2 chilometri e, in dipendenza dalla velocit\u00e0 tenuta, tra i 10 e i 40 minuti di tempo. Nei primi giorni della guerra fino al 3 marzo, Lloyds ha contato 1735 interferenze della durata di 3-4 ore l\u2019una che hanno interessato 655 vascelli.<\/p>\n<p>    Cos\u00ec Teheran guadagna tempo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La reazione tipica dei comandanti, in questi casi, \u00e8 di fermare la navigazione, oppure di spegnere i sistemi elettronici e di procedere a vista<\/b>, cosa che per\u00f2 si pu\u00f2 fare sempre con grande pericolo e preferibilmente solo di giorno. Ma anche assumendosi il relativo rischio, che le compagnie assicurative sono sempre pi\u00f9 restie a fare &#8211; il war-risk nei primi giorni del conflitto \u00e8 schizzato dallo 0,2 anche sopra lo 0,5% del valore della nave da assicurare &#8211; ne risulterebbe comunque un traffico assai rallentato e un ritmo di approvvigionamento del petrolio e del gas molto lontano dai livelli pre-guerra e dai \u00abnormali\u00bb 20 milioni di barili al giorno.<b> Il che riporta al tema cruciale della durata del conflitto, e alla guerra \u00abasimmetrica\u00bb (e pi\u00f9 economica) che permette a Teheran di guadagnare tempo<\/b>, proprio il fattore che gli Usa e il presidente Trump non possono sottovalutare, sia per motivi esterni &#8211; il nervosismo dei mercati &#8211; sia per ragioni interne &#8211; il consenso degli automobilisti americani in vista delle elezioni di midterm.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-14T09:48:50+01:00\">14 marzo 2026 ( modifica il 14 marzo 2026 | 09:48)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Stefano Agnoli Secondo la societ\u00e0 di analisi e intelligence marittima Windward, pi\u00f9 di 1.100 imbarcazioni hanno dovuto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":392681,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[5143,226663,226664,14006,29901,1045,2225,394,1411,226665,226666,24641,226667,14,164,165,1907,226668,226669,2598,4974,6316,1149,11659,226670,226671,77,194354,6662,226672,27316,226673,226674,43741,226675,60520,226661,226662,166,15597,7,15,11753,6341,140341,993,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-396248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-analisi","tag-analisi-intelligence","tag-analisi-intelligence-marittima","tag-arma","tag-automatica","tag-casi","tag-chilometri","tag-conflitto","tag-conti","tag-conti-interferenze","tag-conti-interferenze-gps","tag-coordinate","tag-coordinate-ingannevoli","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dovuto","tag-dovuto-improvvisamente","tag-dovuto-improvvisamente-conti","tag-durata","tag-entrata","tag-gas","tag-golfo","tag-gps","tag-gps-sistema","tag-gps-sistema-identificazione","tag-guerra","tag-hormuz","tag-identificazione","tag-identificazione-automatica","tag-imbarcazioni","tag-imbarcazioni-dovuto","tag-imbarcazioni-dovuto-improvvisamente","tag-improvvisamente","tag-improvvisamente-conti","tag-interferenze","tag-interferenze-gps","tag-jamming","tag-mondo","tag-navi","tag-news","tag-notizie","tag-segnali","tag-sistemi","tag-spoofing","tag-teheran","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/396248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=396248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/396248\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/392681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=396248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=396248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=396248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}