{"id":39632,"date":"2025-08-10T16:54:09","date_gmt":"2025-08-10T16:54:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39632\/"},"modified":"2025-08-10T16:54:09","modified_gmt":"2025-08-10T16:54:09","slug":"i-discount-battono-supermercati-e-ipermercati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39632\/","title":{"rendered":"I discount battono supermercati e ipermercati"},"content":{"rendered":"<p>In un contesto economico ancora segnato da tensioni inflazionistiche e da un potere d\u2019acquisto in lenta ripresa, i dati sulle vendite al dettaglio\u00a0confermano una tendenza gi\u00e0 in atto da tempo: gli italiani continuano a spendere, ma lo fanno con una crescente<strong> attenzione al prezzo<\/strong>.<\/p>\n<p>E in questa dinamica, a spuntarla sono soprattutto i discount alimentari, che superano per ritmo di crescita sia i supermercati che gli ipermercati.\n<\/p>\n<p>Aumentano le vendite al dettaglio del cibo<\/p>\n<p>Secondo i dati sul commercio al dettaglio pubblicati il 1\u00b0 agosto dall\u2019Istat, a giugno 2025 si registra un incremento delle vendite sia in <strong>valore<\/strong> (+0,6%) che in <strong>volume<\/strong> (+0,4%) rispetto al mese precedente.<\/p>\n<p>Il <strong>comparto<\/strong> <strong>alimentare<\/strong> si distingue per un aumento particolarmente significativo, pari al +1,4% in valore e al +1,1% in volume.<\/p>\n<p>Segno che, almeno nel breve periodo, le famiglie italiane hanno incrementato le spese legate al cibo, probabilmente per effetto delle condizioni climatiche estive, delle vacanze o di un maggiore consumo domestico.<\/p>\n<p>Nel secondo trimestre del 2025, la tendenza si conferma. Infatti le vendite totali al dettaglio crescono dello 0,6% in valore e dello 0,2% in volume. Ma \u00e8 ancora una volta il comparto alimentare a trainare il resto (+1,3% in valore e +0,4% in volume).<\/p>\n<p>I beni non alimentari, al contrario, rimangono sostanzialmente fermi (+0,1% in valore, -0,1% in volume), segno che le famiglie continuano a privilegiare la spesa essenziale, rinviando o riducendo gli acquisti meno urgenti a causa del <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/spesa-famiglie-italia-prezzi-febbraio-2025\/901385\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caro prezzi<\/a>.<\/p>\n<p>Si spende di pi\u00f9 ma si compra di meno<\/p>\n<p>Guardando su base annua, ovvero rispetto a giugno 2024, il quadro per\u00f2 cambia e il valore complessivo delle vendite al dettaglio aumenta dell\u20191%, mentre il volume scende dello 0,7%.<\/p>\n<p>Un dato, questo, che riflette ancora una dinamica inflattiva: si spende di pi\u00f9, ma si compra meno.<\/p>\n<p>Anche nel settore alimentare il fenomeno \u00e8 evidente. Le vendite in valore crescono del 2,8%, mentre in volume calano dello 0,3%. Si tratta di un segnale chiaro: l\u2019aumento dei prezzi, seppur contenuto rispetto ai picchi del biennio 2022-2023, continua a incidere sulle quantit\u00e0 acquistate.<\/p>\n<p>I beni non alimentari, invece, subiscono una contrazione su entrambi i fronti: -0,3% in valore e -0,9% in volume. Tra le categorie che soffrono maggiormente si segnalano:<\/p>\n<ul>\n<li>abbigliamento e pellicceria (-3,4%);<\/li>\n<li>mobili e arredamento (-2,9%).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si salvano (e crescono) i prodotti di profumeria e <strong>cura della persona<\/strong> (+3,7%), come abbiamo visto anche per via del <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/reel\/profumo-lipstick-effect\/923752\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lipstick effect<\/a>, e gli <strong>elettrodomestici<\/strong> (+3,5%). Anche in questo caso, si evidenzia una tendenza alla selettivit\u00e0, ovvero si riduce il superfluo, ma si spende volentieri per ci\u00f2 che migliora la qualit\u00e0 della vita quotidiana.<\/p>\n<p>Discount in testa alla classifica della grande distribuzione<\/p>\n<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 interessante del quadro tracciato dall\u2019Istat riguarda per\u00f2 la distribuzione per <strong>canali<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>vendita<\/strong>. A trainare la crescita non sono i supermercati o gli ipermercati tradizionali, bens\u00ec i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/supermercati-migliori-classifica\/874860\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">discount<\/a>, che registrano un aumento del 4,7% delle vendite in valore rispetto a giugno 2024.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 impressionante \u00e8 il dato del primo semestre 2025, in cui i discount mettono a segno un <strong>incremento del 3,6%<\/strong> rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>A confronto, la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/vendita-dettaglio-italia-novembre-2024\/874809\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">grande distribuzione<\/a> nel suo complesso cresce \u201csolo\u201d del 3,4%, mentre l\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/fisco-controlli-e-commerce-cripto-2025\/872546\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">e-commerce<\/a>, pur in crescita (+4,1%), mostra un\u2019accelerazione meno impattante nel segmento alimentare, dove resta ancora marginale rispetto alla vendita tradizionale.<\/p>\n<p>Le piccole superfici e il <strong>commercio ambulante<\/strong> invece arretrano, rispettivamente con un -1,7% e un -1,9%, segno che la sfida competitiva \u00e8 sempre pi\u00f9 ardua per le realt\u00e0 locali meno strutturate.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i discount convincono sempre pi\u00f9 italiani?<\/p>\n<p>Il successo dei discount si spiega con una combinazione di fattori, e cio\u00e8 <strong>prezzi<\/strong> <strong>bassi<\/strong>, ma anche <strong>assortimenti<\/strong> sempre pi\u00f9 ampi e qualitativamente competitivi.<\/p>\n<p>Se un tempo erano percepiti come luoghi dove \u201ccomprare a poco\u201d, oggi sono diventati dei veri e propri riferimenti per le famiglie italiane a caccia del<strong> miglior rapporto qualit\u00e0\/prezzo<\/strong>.<\/p>\n<p>Molte insegne del discount hanno ampliato l\u2019offerta includendo <strong>prodotti biologici<\/strong>, a marchio del distributore, <strong>linee premium<\/strong>, gluten-free e persino gourmet, intercettando i nuovi bisogni dei consumatori senza perdere l\u2019identit\u00e0 di convenienza.<\/p>\n<p>Il tutto con format sempre pi\u00f9 moderni e accattivanti, che nulla hanno da invidiare ai supermercati tradizionali.<\/p>\n<p>In un contesto dove l\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/inflazione-luglio-2025\/922653\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">inflazione ha ridotto la capacit\u00e0 di spesa<\/a> delle famiglie, anche chi prima frequentava solo supermercati e ipermercati ha imparato a varcare le soglie dei discount, spesso continuando a tornarci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un contesto economico ancora segnato da tensioni inflazionistiche e da un potere d\u2019acquisto in lenta ripresa, i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39633,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,36074,13542,13543,3711,1537,90,89,10292],"class_list":{"0":"post-39632","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-commercianti","11":"tag-food-economy","12":"tag-industria-alimentare","13":"tag-inflazione","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-supermercati"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}