{"id":396833,"date":"2026-03-15T09:49:10","date_gmt":"2026-03-15T09:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/396833\/"},"modified":"2026-03-15T09:49:10","modified_gmt":"2026-03-15T09:49:10","slug":"da-oslo-ad-amsterdam-cresce-la-paura-per-gli-attentati-nel-mirino-ambasciate-sinagoghe-e-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/396833\/","title":{"rendered":"Da Oslo ad Amsterdam, cresce la paura per gli attentati: nel mirino ambasciate, sinagoghe e scuole"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Guido Olimpio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Minacce multiple da formazioni rivali &#8211; sunnite e sciite &#8211; ma con nemici comuni. Pu\u00f2 essere l\u2019inizio di qualcosa di pi\u00f9 serio oppure trattarsi di lampi isolati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La guerra ha riacceso i timori per le azioni di estremisti. Gesti individuali o di piccoli nuclei, <b>\u00abun terrorismo di influenza<\/b>\u00bb legato a quanto sta avvenendo in Medio Oriente.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Molti gli episodi. Sabato 7 marzo una bomba \u00e8 deflagrata nei pressi dell\u2019ambasciata Usa a Oslo. Le indagini per l\u2019attentato di Oslo hanno portato al <b>fermo di tre fratelli iracheni <\/b>\u2013 uno ha confessato \u2013 e della loro madre.  La polizia sta esplorando un possibile link con la Foxtrot, gang criminale svedese composta da elementi mediorientali e <b>arruolata dai servizi segreti iraniani<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/formula-1\/diretta-live\/26_marzo_15\/f1-gp-cina-gara-diretta.shtml\" title=\"F1 Gp Cina, la gara in diretta: Antonelli al comando davanti a Russell. Hamilton ripassa Leclerc ed \u00e8 terzo, Ritirate le McLaren di Norris e Piastri prima di partire\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta<\/b><\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A seguire esplosioni davanti a sinagoghe e scuole a Liegi, Rotterdam e Amsterda<\/b><b>m.<\/b>\u00a0 Questi ultimi eventi\u00a0\u2013 minori \u2013 sono stati<b> rivendicati<\/b> con video e comunicati <b>da Ashab al Yamin<\/b>, una nuova sigla che si \u00e8 assunta anche la responsabilit\u00e0 di un attacco in Grecia (per\u00f2 non ci sono tracce). Il suo logo richiama quelli di<b> movimenti sciiti,<\/b> con un fucile e il Corano. E\u2019, tuttavia, presto per stabilire con certezza chi siano: <b>pu\u00f2 essere l\u2019inizio di qualcosa di pi\u00f9 serio oppure solo lampi isolati <\/b>ma anche momenti dai lati oscuri.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una vittima, invece, all\u2019Universit\u00e0 Old Dominion di Norfolk <\/b>(Virginia): a provocarla un ex militare, Mohammed Jalloh, un simpatizzante dello Stato Islamico. Diversa la matrice dell\u2019<b>attacco contro un tempio ebraico a West Bloomfield, Michigan<\/b>. Ayman Ghazali, libanese, emigrato negli Usa, si \u00e8 lanciato con un mezzo contro una sinagoga e si \u00e8 poi tolto la vita. <b>Secondo l\u2019FBI era legato all\u2019Hezbollah libanese<\/b> e alcuni suoi familiari sarebbero stati uccisi da un raid israeliano.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Altro Paese nel mirino la Francia: colpita nella sua base di Erbil<\/b>, in Kurdistan (morto un militare) mentre sono arrivate minacce da parte di Ashab al Khaf, componente della realt\u00e0 radicale sciita irachena.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 un mosaico che presenta diverse forme di violenza. La vendetta personale mescolata all\u2019ideologia, la sola ispirazione, le possibili ambizioni di terroristi con qualche collegamento ma anche mosse di aspiranti mujaheddin fai-da-te. <b>Le minacce in questa fase sono multiple<\/b>, possono esserci colpi di <b>radicali sunniti<\/b> \u2013 nell\u2019orbita del Califfato \u2013<b> in parallelo a quelli degli sciiti<\/b>. Due realt\u00e0 che a livello di organizzazioni sono in contrasto, in quanto lo Stato Islamico \u00e8 in lotta con l\u2019Iran e l\u2019Hezbollah ma che sono accomunate dall\u2019odio contro l\u2019Occidente e Israele.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non agiscono insieme, l\u2019ostilit\u00e0 tra loro resiste ma partecipano alla stessa battaglia<\/b>. Per questa ragione Teheran ha accolto parte della famiglia di Osama ma anche alcuni capi qaedisti. <b>Oggi conta punire il nemico comune<\/b>. Pesano i morti di Gaza, si aggiungono le persone uccise dai bombardamenti nel Golfo \u2013 come le scolare di Minab -, contano gli appelli a combattere.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I pericoli temuti sono quelli emersi in questi anni. Il lupo solitario che, in qualche occasione, gode di un appoggio ideologico che ne rafforza la convinzione. La cellula spesso formata da membri della stessa famiglia o di una cerchia di amici. Il miliziano addestrato e mandato all\u2019assalto. <b>Le armi possono essere identiche<\/b>: esplosivi rudimentali come la temuta \u00abmadre di Satana\u00bb, il veicolo-ariete, un semplice coltello da cucina e quando le hanno pistole o fucili.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sono simili gli obiettivi: luoghi di culto, sedi diplomatiche, scuole.<\/b> Dipende dalle opportunit\u00e0 e dalle capacit\u00e0. C\u2019\u00e8 poi un aspetto particolare considerato dalle intelligence.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Teheran ha risposto all\u2019offensiva israelo-americana con una strategia senza limiti (definita orizzontale), coinvolgendo i paesi vicini, compresi quelli che hanno svolto mediazioni. Ed allora <b>potrebbe insistere con il ricorso ai criminali comuni presenti in Europa e negli Stati Uniti<\/b>, un modus operandi gi\u00e0 attuato con la complicit\u00e0 di alcuni padrini della droga: sono loro ad offrire, in cambio di denaro o favori, gli esecutori. Utilizzano la loro rete logistica, conoscono il territorio e le vie della clandestinit\u00e0. Non serve procurare documenti, nascondigli, mezzi. Ma soprattutto, se catturati, non compromettono agenti e referenti. Perch\u00e9 non li conoscono o sono troppo lontani. E si difendono negando qualsiasi vincolo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Possono tornare vecchie situazioni. Negli anni 80-90 l\u2019Iran si affid\u00f2 ad una nebulosa di militanti \u2013 libanesi, palestinesi, iracheni \u2013 per prendere ostaggi occidentali e effettuare attentati nella guerra segreta contro gli occidentali, Israele e regimi arabi. Si nascondevano dietro \u00abfirme\u00bb di comodo ma erano terribilmente efficaci e temuti. Il Libano sub\u00ec le ritorsioni delle intelligence, con autobombe, attivit\u00e0 coperte. Nulla \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-15T09:56:29+01:00\">15 marzo 2026 ( modifica il 15 marzo 2026 | 09:56)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Guido Olimpio Minacce multiple da formazioni rivali &#8211; sunnite e sciite &#8211; ma con nemici comuni. 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