{"id":397043,"date":"2026-03-15T12:57:16","date_gmt":"2026-03-15T12:57:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/397043\/"},"modified":"2026-03-15T12:57:16","modified_gmt":"2026-03-15T12:57:16","slug":"lauto-e-la-trappola-tesla-i-costruttori-svalutano-per-90-miliardi-i-loro-progetti-sulle-vetture-elettriche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/397043\/","title":{"rendered":"L\u2019auto e \u00abla trappola Tesla\u00bb: i costruttori svalutano per 90 miliardi i loro progetti sulle vetture elettriche"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesco Bertolino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Nel 2022 le case pianificavano 526 miliardi di investimenti sull\u2019elettrico. A motivarli i regolamenti, il boom in Borsa di Tesla e la prospettiva di lauti ritorni per azionisti e manager. Ora la frenata delle vendite ha causato un cortocircuito molto oneroso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La \u201ctrappola Tesla\u201d costa 90 miliardi all\u2019industria dell\u2019auto.<\/b> Attratti dalle valutazioni stellari della casa di Elon Musk in Borsa, <b>alla fine del 2022 i costruttori sono arrivati a pianificare investimenti sull\u2019elettrico per 526 miliardi<\/b> negli anni successivi. Una rincorsa affannosa che ha portato Stellantis, Ford, Honda, Porsche e gli altri gruppi a schiantarsi contro un muro \u201cindustriale\u201d e di mercato, costringendole a <b>enormi e dolorose svalutazioni.<\/b><\/p>\n<p>    La sopravvalutazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fra 2018 e 2022 tutti i costruttori si sono affrettati prima a dichiarare e poi a fare enormi investimenti sull\u2019elettrico, <b>arrivando a spendere nell\u2019insieme 200 miliardi all\u2019anno per sviluppare nuove auto a batteria e, persino, piattaforme dedicate.<\/b> \u00abGi\u00e0 allora la curva di crescita dell\u2019elettrico pareva irrealistica e soggetta a forti rischi\u00bb, dice Dario Duse, responsabile Emea per l\u2019automotive di AlixPartners ed esperto del settore. E<b> allora perch\u00e9 Stellantis ha puntato cos\u00ec forte sull\u2019elettrico? <\/b>E perch\u00e9 Porsche ha rinunciato alla gallina delle uova d\u2019oro, la <b>Macan a benzina<\/b>, per lanciare una Macan a batteriaa che si sta rivelando in perdita costante?\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Regole e bonus<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abLa regolamentazione<\/b> &#8211; attraverso l\u2019imposizione di obiettivi di forte riduzione delle emissioni medie dei veicoli venduti &#8211; <b>imponeva la transizione pena pesanti multe\u00bb<\/b>, ricorda Duse. Soprattutto, per\u00f2, le Borse premiavano i costruttori con i piani pi\u00f9 ambiziosi sull\u2019elettrico: <b>la crescita dei titoli in Borsa non faceva felici solo gli azionisti, ma si \u00e8 spesso tradotta anche in cospicui aumenti dei compensi per i manager<\/b>. La finanza ha cos\u00ec finito per esercitare un\u2019influenza eccessiva e di breve termine sull\u2019auto che, invece, \u00ab\u00e8 un\u2019industria ad alta intensit\u00e0 di capitale, elevato contenuto tecnico, con cicli di investimento lunghi che mal si presta a cambi di rotta repentini\u00bb.<\/p>\n<p>    L\u2019epoca d\u2019oro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel frattempo, la quota di mercato dell\u2019auto elettrico continua a crescere nel mondo, ma non ai ritmi immaginati.<b> In Europa \u00e8 arrivata al 20% nel 2025, ma \u00e8 molto improbabile raggiunga il 100% nel 2030<\/b> come pronosticavano i piani industriali di alcune case. In realt\u00e0, che la traiettoria dell\u2019elettrico non fosse cos\u00ec verticale era ormai evidente da qualche anno, ma le case hanno a lungo evitato di prenderne atto a bilancio. <b>\u00abDopo la pandemia l\u2019industria dell\u2019auto ha attraversato un periodo d\u2019oro\u00bb<\/b>, ricorda Duse. \u00abGrosse disponibilit\u00e0 finanziarie a basso costo, ammortizzatori sociali e sussidi post Covid hanno reso molto pi\u00f9 flessibili i costi, mentre <b>la carenza di chip e altri materiali ha consentito ai costruttori di alzare i prezzi<\/b> a fronte di una domanda temporaneamente superiore all\u2019offerta\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    La pulizia di bilancio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dalla fine del 2023 per\u00f2 il mercato ha cominciato a frenare ed \u00e8 ora stagnante, la concorrenza cinese avanza<\/b>, e i governi hanno stretto i cordoni dei sussidi pubblici.\u00a0Risultato: fra 2024 e 2025 gli argini si sono rotti e la sovrastima della crescita dell\u2019elettrico \u00e8 diventata evidente, <b>la capacit\u00e0 produttiva inutilizzata ha ripreso a pesare sui conti e per competere sul mercato la leva del prezzo ha ripreso ad essere importante.<\/b> Tutti gruppi stanno cos\u00ec approfittando di un anno molto negativo come il 2025 per fare pulizia di bilancio e ripartire con una struttura patrimoniale pi\u00f9 adeguata alla realt\u00e0 del mercato. Nonch\u00e9 per focalizzare i costi di sviluppo sui prodotti che hanno maggiore domanda e margini.<\/p>\n<p>    La sovraccapacit\u00e0 produttiva<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le maxi-svalutazioni sono intanto costate decine miliardi a bilancio (22 per Stellantis, 19,5 per Ford,14,5 per Honda) e in Borsa.<\/b> Cos\u00ec, mentre Tesla continua a veleggiare sopra i 1200 miliardi di capitalizzazione sospinta dal vento degli annunci di Musk su taxi autonomi e robot umanoidi, i costruttori tradizionali si trovano a dover riconquistare di nuovo la fiducia degli investitori. <b>Tentando di allontanare le preoccupazioni di nuovi, ingenti, costi straordinari.<\/b> Resta infatti ancora da affrontare il tema dell\u2019enorme sovraccapacit\u00e0 produttiva: <b>in Europa gli impianti viaggiano mediamente al 50% della capacit\u00e0, con valli di profondo rosso intorno al 40%.<\/b><\/p>\n<p>    Le fabbriche ai cinesi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ridurre la capacit\u00e0 \u00e8 per\u00f2 un esercizio oneroso e impopolare.<b> Si diffondono cos\u00ec le voci di vendite degli stabilimenti europei alle case cinesi,<\/b> desiderose di accelerare la penetrazione nel mercato europeo. Sulla carta sensata, per\u00f2, la cessione o \u201cl\u2019affitto\u201d di spazio produttivo non \u00e8 facile da tradurre in realt\u00e0. <b>Non \u00e8 cos\u00ec facile vendere una fabbrica <\/b>perch\u00e9 ogni impianto ha diverse pi\u00f9 linee produttive che lavorano a ritmi diversi a seconda del successo del modello: alcune producono poco o nulla, altre funzionano. <b>La cessione di uno stabilimento comporta quindi costi straordinari rilevanti dovuti non solo agli oneri per la riduzione del personale ma anche agli investimenti necessari per spostare le linee produttive<\/b> e la forza-lavoro in altri siti, pena il rischio di una perdita ulteriore di volumi e quote.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-13T20:57:00+01:00\">15 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesco Bertolino Nel 2022 le case pianificavano 526 miliardi di investimenti sull\u2019elettrico. A motivarli i regolamenti, il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":397044,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,3960,2765,16647,1033,3733,227175,177,1039,727,571,4081,934,3524,199500,8909,1307,227176,2341,47487,25580,3568,3085,1373,2606,3440,4067,6548,3738,120017,5430,227174,1537,90,89,18327,227177,204320,2947,1412,11824,31278,3206,7041,9891,5534,6243,56808,115229,27918,199505,3969,9452,227178,16559,2808,1321,114162,718,12529],"class_list":["post-397043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-alcune","tag-auto","tag-azionisti","tag-bilancio","tag-borsa","tag-borsa-tesla","tag-business","tag-capacita","tag-case","tag-cessione","tag-cinesi","tag-continua","tag-costi","tag-costi-straordinari","tag-costruttori","tag-crescita","tag-crescita-elettrico","tag-domanda","tag-duse","tag-elettrico","tag-enormi","tag-europa","tag-evidente","tag-facile","tag-forte","tag-gruppi","tag-honda","tag-industria","tag-industria-auto","tag-investimenti","tag-investimenti-elettrico","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-linee","tag-linee-produttive","tag-macan","tag-manager","tag-mercato","tag-musk","tag-oneroso","tag-oro","tag-pena","tag-perdita","tag-piani","tag-porsche","tag-produttiva","tag-produttive","tag-pulizia","tag-pulizia-bilancio","tag-realta","tag-ricorda","tag-ricorda-duse","tag-riduzione","tag-ripreso","tag-ritmi","tag-sovraccapacita","tag-stellantis","tag-tesla"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=397043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397043\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/397044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=397043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=397043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=397043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}