{"id":397473,"date":"2026-03-15T19:11:09","date_gmt":"2026-03-15T19:11:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/397473\/"},"modified":"2026-03-15T19:11:09","modified_gmt":"2026-03-15T19:11:09","slug":"como-roma-2-1-gol-di-malen-douvikas-diego-carlos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/397473\/","title":{"rendered":"Como-Roma 2-1, gol di Malen, Douvikas, Diego Carlos"},"content":{"rendered":"<p>                                        Giallorossi subito a segno col rigore di Malen, nella ripresa l&#8217;arbitro lascia ingiustamente in 10 la squadra di Gasp, che subisce le reti di Douvikas e Diego Carlos<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">A Como, il segreto \u00e8 guardare oltre. Se ti affacci dalle tribune vedi scorci bellissimi tra lago e montagne e in campo i ragazzi di casa danno la sensazione di avere costantemente uno sguardo volto al futuro. Cos\u00ec come la societ\u00e0. Si respira innovazione. Oggi il treno per la Champions passa dal Sinigaglia e d\u00e0 la sensazione di poterci stazionare per parecchio: il Como di Fabregas adesso \u00e8 quarto da solo e pu\u00f2 guardare Juve e Roma dall\u2019alto. La vista \u00e8 bellissima, bisogner\u00e0 restarci. Cesc l\u2019ha vinta con merito, incartandola a Gasperini e trovando i tre punti senza rinunciare a sperimentare. Ha cambiato tre volte sistema di gioco in 90 minuti, \u00e8 passato da tre a quattro dietro e ha girato tre centravanti (solo uno di ruolo).  Rimpianti, invece, in casa giallorossa. Seconda sconfitta consecutiva in campionato e un\u2019altra occasione persa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>I gol<\/b>\u00a0Intanto i gol. L\u2019episodio chiave arriva dopo sei minuti. Sergi Roberto sbaglia in fase d\u2019impostazione e regala il pallone in area ad El Shaarawy. Diego Carlos prova a rimediare all\u2019errore del compagno ed entra alla disperata, commettendo per\u00f2 fallo da rigore. Dal dischetto va Malen, glaciale. Pallone da una parte, Butez dall\u2019altra. Settima rete in dieci partite per l\u2019olandese. Nella ripresa Cesc cambia tutto. Rinuncia al falso nove e alla prima palla buona, \u00e8 quello vero a pungere. Valle imbuca, la difesa giallorossa si perde Douvikas, che \u00e8 bravo e lucido a infilare Svilar sotto le gambe. Parit\u00e0. A 12\u2019 dalla fine, poi, ecco il colpo che la ribalta. \u00c8 Diego Carlos il pi\u00f9 lesto in aerea e ribattere in rete una gran risposta di Svilar al tiro di Smolcic: 2-1. Vantaggio Como e Sinigaglia &#8211; oggi tutto esaurito &#8211; in festa. Cesc la chiama la Bombonera: non hanno smesso di cantare un secondo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Rivoluzioni e tattica<\/b>\u00a0A casa Fabregas le parole d\u2019ordine sono esperimenti e pressing. Due le chiavi tattiche principali. La prima, la difesa a 3. Atipica, anche qui. Merita una menzione la posizione di Ram\u00f2n. Lo spagnolo parte terzo di difesa e poi in fase di costruzione gioca da nove per tutto il primo tempo. Fa il braccetto e il centravanti insieme. Si stacca e si butta nello spazio, lo va a prendere Wesley che di fatto fa il centrale per inseguirlo. Un\u2019impostazione di Guardioliana memoria. La seconda chiave sono i movimenti e il pressing. Il Como gioca a tutto campo: i difensori vanno nello spazio e i centrocampisti si ritraggono indietro. Avete presente il movimento di un\u2019onda? Ecco. E nel mare si buttano tutti: Paz, Baturina, Caqueret e via dicendo.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/www.dazn.com\/it-IT\/p\/gazzetta\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sei cliente diretto DAZN? Per te Gazzetta Digital Edition senza costi aggiuntivi.<\/a><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Grandi occasioni<\/b>\u00a0Da qui arrivano le occasioni. Dopo il gol di Malen, si gioca difatti a una porta. Il Como pressa altissimo. Sono duecento i recuperi offensivi completati in stagione. Altrettanti ne ha fatti soltanto la Roma. Oggi, per\u00f2, il Como tiene il pallino del gioco. Le pi\u00f9 grandi occasioni del primo tempo arrivano proprio da Paz e Ramon, i due falsi nove del pomeriggio. Nico prima esalta i riflessi di Svilar (15\u2019) e poi spreca su assist di Caqueret sul finale di tempo, calciando alto a portiere battuto. In mezzo una chance per Ram\u00f2n: lo spagnolo, dopo il liscio di Ghilardi di testa, raccoglie una gran palla di Da Cunha a tagliare il campo e la devia in corsa. Pallone fuori di pochissimo alla destra di Svilar. Inizia la ripresa e via a nuovi cambiamenti. Cesc si rimette a quattro, prospettando un secondo tempo tatticamente pi\u00f9 ordinato. Ma, anche qui, a fare la differenza sono le idee e i cambi tattici. Fabregas mette dentro Diao e Douvikas, rinunciando quindi al finto centravanti. E alla prima palla utile, il greco si fa trovare pronto. Hermoso se lo perde e lui, su lancio di Valle nello spazio, infila uno Svilar non perfetto (la palla gli passa sotto le gambe). Passano 5\u2019 e per Gasperini piove sul bagnato. Wesley incrocia uno scatenato Diao &#8211; incontenibile sulla destra &#8211; e Massa gli mostra un secondo giallo tanto pesante quanto esagerato. Roma in dieci. D\u2019ora in avanti \u00e8 un assedio. Prima del 2-1, ma anche dopo. Il Como continua a giocare, punge e si diverte. Finale tra gli applausi a scena aperta e gli ol\u00e9 dei tifosi.<\/p>\n<p>per la champions\u00a0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Como e Roma, 51 punti a testa, si sfidano oggi in una partita importante per la Champions. All&#8217;andata prevalse la Roma: il Como fu soffocato dalla pressione giallorossa e fin\u00ec con le tensioni tra Mancini e Fabregas. Il Como sogna la prima volta in Champions, i giallorossi mancano da 7 anni. Nelle ultime 4 partite il Como ha rosicchiato 5 punti alla Roma, che domenica scorsa a Genova ha incassato la nona sconfitta in campionato. Gasperini recupera Mancini ma perde Ndicka. Il Como arriva da tre vittorie consecutive.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Giallorossi subito a segno col rigore di Malen, nella ripresa l&#8217;arbitro lascia ingiustamente in 10 la squadra di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":397474,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[4158,179861,246,5631,1537,90,89,245,244,11969],"class_list":["post-397473","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-app","tag-app-dazn","tag-dazn","tag-diretta","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports","tag-tramite"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116234779766900228","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=397473"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397473\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/397474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=397473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=397473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=397473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}