{"id":397616,"date":"2026-03-15T21:30:10","date_gmt":"2026-03-15T21:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/397616\/"},"modified":"2026-03-15T21:30:10","modified_gmt":"2026-03-15T21:30:10","slug":"scontro-sul-calcio-a-sbafo-il-colosso-usa-della-rete-fa-ricorso-contro-agcom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/397616\/","title":{"rendered":"Scontro sul calcio a sbafo. Il colosso Usa della rete fa ricorso contro Agcom"},"content":{"rendered":"<p><strong>Emiliano<\/strong>. \u00abDalla Puglia con ardore\u00bb, si \u00e8 inzigato dopo la notizia della cena di lavoro in un ristorante deserto, perch\u00e9 prenotato tutto da lui, con l\u2019avvocato <strong>Nancy Dell\u2019Olio<\/strong>, avvenente nostra coetanea, nata a New York da famiglia originaria di Bisceglie. <\/p>\n<p><strong>Dell\u2019Olio<\/strong> il 24 giugno 2025 ribadir\u00e0 in tv, a Storie al bivio di <strong>Monica Setta<\/strong>: \u00abAh, sostiene non sia successo nulla? Certo: solo perch\u00e9 io ho voluto che non accadesse niente\u00bb, e chi ha orecchie per intendere&#8230;  <\/p>\n<p>Non \u00e8 chiaro se il menu prevedesse un piatto di cozze pelose, gi\u00e0 indigeste in passato per <strong>Emiliano<\/strong>.<\/p>\n<p>Do you remember? <\/p>\n<p>Diventato primo cittadino barese, <strong>Emiliano<\/strong> finisce sotto i riflettori per la sua decisione di radere al suolo (con tanto di show sul lungomare) l\u2019ecomostro di Punta Perrotti. Bene, bravo, bis.<\/p>\n<p>Peccato che nel 2012 la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo abbia condannato l\u2019Italia a risarcire con 49 milioni di euro la famiglia <strong>Matarrese<\/strong> per \u00abconfisca illegittima\u00bb, e vabb\u00e9. <\/p>\n<p>\u00abMentre <strong>Emiliano<\/strong> affossava i <strong>Matarrese<\/strong>, altri gruppi prendevano il loro posto nell\u2019egemonia degli appalti pubblici locali. La prima \u00e8 stata la famiglia <strong>Degennaro<\/strong>\u00bb, cos\u00ec <strong>Annarita Digiorgio<\/strong> che sul Foglio dell\u20198 aprile 2024 si \u00e8 occupata delle &#8211; non di rado spregiudicate &#8211; giravolte politiche del Nostro, in una compilation da mal di testa. <\/p>\n<p>Un piccolo esempio? Il suo endorsement a favore di <strong>Giuseppe \u00abPippi\u00bb Mellone<\/strong>, sindaco uscente di Nard\u00f2, in corsa di nuovo nel 2021, riconfermato con il 74% dei voti, ritenuto un esponente di estrema destra, con un passato in Azione giovani, contro il candidato del Pd <strong>Carlo Falangone<\/strong>. Vicenda che port\u00f2 il pugliese <strong>Dario Stefano<\/strong>, senatore del Pd, ad autosospendersi dal partito. <\/p>\n<p>Il Franti che \u00e8 in me non si \u00e8 per\u00f2 sorpreso pi\u00f9 di tanto, memore della battuta di <strong>Massimo D\u2019Alema<\/strong> (\u00abche, per toglierlo dalla Procura &#8211; da cui aveva messo sotto inchiesta la famosa missione Arcobaleno, gli aiuti umanitari ai civili per la guerra in Kosovo decisi proprio da <strong>D\u2019Alema<\/strong> con il suo primo governo nel 1999- l\u2019ha portato in politica\u00bb): \u00abChi dice che nel Pd siamo solo ex comunisti mente: abbiamo anche i fascisti. Come <strong>Emiliano<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>In occasione del Natale 2007 <strong>Emiliano <\/strong>si vede recapitare champagne, vino e formaggi, quattro \u00abspigolone\u00bb, venti scampi, ostriche imperiali, cinquanta noci bianche, cinquanta cozze pelose, due chili di seppioline, \u00aballievi\u00bb locali di Molfetta (altra specie di seppie) e otto astici. Mittente: <strong>Gennaro Degennaro<\/strong>, imprenditore poi finito agli arresti per aver ottenuto agevolazioni e linee preferenziali da parte dei tecnici del cComune di Bari. <\/p>\n<p><strong>Emiliano<\/strong> non viene indagato, non sussistendo alcunch\u00e9 di penalmente rilevante a suo carico, ma resta agli atti l\u2019annotazione riferita dall\u2019edizione barese di Repubblica il 15 marzo 2012: ricevuta quella quantit\u00e0 industriale di cibo, \u00abil sindaco ha ringraziato ma si \u00e8 lamentato che non ha il ghiaccio per conservarli, e allora <strong>Degennaro<\/strong> provvede immediatamente a inviarglielo: \u201cle formette, mi raccomando, subito\u201d\u00bb. <\/p>\n<p>Dettaglio marginale: il cozza-gate fu sollevato dal pm <strong>Francesca Pirrelli<\/strong>, moglie di <strong>Gianrico Carofiglio<\/strong>, di Bari pure lui, ex magistrato pure lui, del Pd pure lui (senatore per una legislatura).<\/p>\n<p>In Puglia tout se tient, sono tutti una famiglia.<\/p>\n<p>Risentimenti? Macch\u00e9. Come insegnava il campione della \u00abfluidit\u00e0\u00bb in politica <strong>Agostino Depretis<\/strong> a fine \u2019800, nulla si crea, nulla si distrugge, tutto \u00e8 trasformismo.<\/p>\n<p>E difatti nel 2015 <strong>Emiliano<\/strong> non si oppone alla nomina (voluta da <strong>Decaro<\/strong>) di <strong>Carofiglio<\/strong> alla presidenza della fondazione del Teatro Petruzzelli.  <\/p>\n<p><strong>Emiliano<\/strong> chiuse le polemiche ittiche more solito, vestendo i panni di Alice nel paese delle cime di rapa: \u00abLe cozze pelose? Io fesso, non corrotto\u00bb. <\/p>\n<p>Ma del resto: cadere dall\u2019albero \u00e8 uno sport in cui <strong>Emiliano<\/strong> eccelle, come quando la ditta dei fratelli ha ricevuto affidamenti diretti dalla Regione Puglia, riguardanti l\u2019arredo di spazi del Consiglio regionale, per un totale di circa 77.000 euro. <\/p>\n<p>Procedure formalmente corrette in quanto \u00absotto soglia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Emiliano<\/strong> era naturalmente \u00aball\u2019oscuro di tutto\u00bb.<\/p>\n<p>Certo, il Franti di cui sopra osserverebbe che due appalti in tre mesi, per la stessa categoria merceologica e dalla stessa centrale di spesa, sembrano quasi un frazionamento fatto apposta per aggirare la norma sulla soglia da rispettare per l\u2019assegnazione senza gara, un modo per non dare nell\u2019occhio, insomma, ma transeat.<\/p>\n<p>Una sola volta ha provato a fare il salto per approdare al palcoscenico della politica a livello nazionale: quando nel 2017 si \u00e8 candidato alla segreteria del Pd, raggranellando l\u20198% dei voti nei circoli e l\u201911 nelle primarie \u00abaperte\u00bb (con <strong>Matteo Renzi<\/strong> al 69% e <strong>Andrea Orlando<\/strong> al 20). <\/p>\n<p>L\u2019anno dopo, ecco la rinuncia alla tessera del Pd: \u00abUna scelta dolorosa ma inevitabile, me lo impone il mio ruolo di magistrato\u00bb. <\/p>\n<p>No: lo obblig\u00f2 una sentenza della Corte costituzionale, la n. 170 del 20 luglio 2018. <\/p>\n<p>Intervenuta dopo l\u2019apertura di un procedimento disciplinare da parte del Csm. <\/p>\n<p>Repubblica dell\u201911 marzo 2018: \u00ab<strong>Emiliano<\/strong> &#8211; che prima di entrare in politica faceva il pm- \u00e8 accusato di aver violato il divieto per i magistrati di iscriversi a partiti politici, anche per essere stato in passato segretario e presidente del Pd pugliese. La procura generale della Cassazione ha chiesto per lui la condanna all\u2019ammonimento, la sanzione pi\u00f9 lieve. Ma il Csm ha sospeso il processo sollevando una questione di legittimit\u00e0 costituzionale\u00bb, ipotizzando fossero stati conculcati i diritti del \u00abcittadino\u00bb <strong>Emiliano<\/strong>, visto che il \u00abmagistrato\u00bb <strong>Emiliano<\/strong> si era messo comunque in aspettativa.<\/p>\n<p>Manco per niente, ha statuito la Consulta: un conto \u00e8 ottenere incarichi di natura politica, mettendosi fuori ruolo, un altro \u00e8 l\u2019iscrizione a partiti politici, che integra l\u2019illecito disciplinare.<\/p>\n<p>Se ti metti una casacca e fai propaganda di partito, insomma, sfregi i requisiti di indipendenza e imparzialit\u00e0: \u00abPer i magistrati, in qualunque posizione si trovino, deve rimanere salda la distinzione tra esercizio dell\u2019elettorato passivo e organico schieramento con una delle parti politiche in gioco\u00bb.<\/p>\n<p>Passano 8 anni, e opl\u00e0: la querelle si ripropone.<\/p>\n<p><strong>Emiliano<\/strong> aspira all\u2019incarico di consigliere giuridico di <strong>Decaro<\/strong> governatore. <\/p>\n<p>La Regione ha chiesto al Csm di autorizzarlo. Si vedr\u00e0. <\/p>\n<p><strong>Emiliano<\/strong>, se dovesse rientrare in magistratura, immagina il disorientamento di \u00abun qualunque utente della giustizia\u00bb di ritrovarsi in udienza, con la toga addosso, l\u2019ex presidente di Regione. <\/p>\n<p>In ogni caso, lui \u00e8 \u00aba disposizione\u00bb: \u00abIl presidente <strong>Decaro<\/strong> pu\u00f2 fare di me e pu\u00f2 chiedermi quello che vuole, in qualunque momento e sempre\u00bb.<\/p>\n<p>Che umilt\u00e0. <\/p>\n<p>Diversa fu la reazione quando apprese che il veto di <strong>Decaro<\/strong> alle candidature sua e di <strong>Vendola<\/strong> al Consiglio regionale era s\u00ec caduto, ma solo per Nichi. <\/p>\n<p>\u00abUn leone ferito, che si sente vittima di una macchinazione ingiusta, di un tradimento, di un parricidio\u00bb cos\u00ec <strong>Monica Guerzoni<\/strong> sul Corriere della sera del 6 settembre 2025 (e comunque poi <strong>Vendola<\/strong> non \u00e8 stato eletto per insufficienza di voti, ti\u00e8).<\/p>\n<p>A <strong>Decaro Emiliano<\/strong> aveva combinato uno scherzetto niente male.<\/p>\n<p>23 marzo 2024. Manifestazione di piazza \u00abGi\u00f9 le mani da Bari\u00bb contro l\u2019arrivo della commissione ministeriale incaricata di verificare eventuali infiltrazioni mafiose nel Comune del sindaco <strong>Decaro<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>Emiliano<\/strong> va sul palco e si mette a raccontare di quella volta che, da sindaco, siccome il suo assessore <strong>Decaro<\/strong>, \u00abbianco come un cencio\u00bb, gli aveva confidato di essere stato minacciato con la pistola nei vicoli di Bari vecchia, lo aveva portato a casa della sorella del boss che controllava il quartiere per metterlo, di fatto, sotto la sua protezione.<\/p>\n<p>Un modo per affossare <strong>Decaro<\/strong>, quella pubblica confessione? Una gaffe dovuta all\u2019esibizionismo ipertrofico di <strong>Emiliano<\/strong>, che voleva far intendere quanto gli debba essere grato <strong>Decaro<\/strong>?<\/p>\n<p>Richiesto di un parere in merito, il calabrese <strong>Marco Minniti<\/strong>, gi\u00e0 dalemiano ed ex ministro dell\u2019Interno nel governo di <strong>Paolo Gentiloni<\/strong>, \u00e8 andato gi\u00f9 piatto, il 28 marzo 2024 su La7: \u00abA casa dei mafiosi o dei parenti dei mafiosi non si va, punto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Emiliano<\/strong>, rinvigorito dall\u2019essere diventato padre per la quarta volta lo scorso settembre (ha altri tre figli gi\u00e0 grandi, ed \u00e8 nonno), guarda al futuro: \u00abVorrei essere ricordato per quello che far\u00f2 nei prossimi 10 anni\u00bb. <\/p>\n<p>Per quanto fatto negli ultimi 20, invece, la medaglia di populista ideologico &#8211; specialista di manovre di Palazzo, abile nel cavalcare la cosiddetta pancia dell\u2019elettorato, non per convinzione ma per convenienza, capace di adattarsi darwiniamente al contesto e all\u2019interlocutore di turno &#8211; non gliela toglie nessuno.<\/p>\n<p>Ipse dixit: \u00abHo fatto il politico per fare in modo che l\u2019Italia avesse il ruolo che le spetta nella storia\u00bb. Poi si \u00e8 svegliato tutto sudato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Emiliano. \u00abDalla Puglia con ardore\u00bb, si \u00e8 inzigato dopo la notizia della cena di lavoro in un ristorante&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":397617,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,192992,26663,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-397616","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-cloudfare","11":"tag-comunicazioni","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116235326396232625","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=397616"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397616\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/397617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=397616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=397616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=397616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}