{"id":39803,"date":"2025-08-10T18:48:12","date_gmt":"2025-08-10T18:48:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39803\/"},"modified":"2025-08-10T18:48:12","modified_gmt":"2025-08-10T18:48:12","slug":"relazione-lea-2023-marcate-differenze-territoriali-infermieristicamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/39803\/","title":{"rendered":"Relazione Lea 2023 &#8211; marcate differenze territoriali &#8211; Infermieristicamente"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\tRelazione Lea 2023  &#8211; marcate differenze territoriali<\/p>\n<p>Ne avevamo gi\u00e0 parlato a luglio in occasione della <a href=\"https:\/\/www.infermieristicamente.it\/articolo\/19361\/sanita,-corte-dei-conti:-sistema-sotto-pressione,-serve-investire-e-valorizzare-i-professionisti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">relazione della Corte dei Conti sull\u2019attuazione dei Lea<\/a> e adesso abbiamo a disposizione il documento definitivo contenente la \u201c<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/sites\/default\/files\/2025-08\/Relazione%20NSG_31_07_2025_per_portale_copertine%20%281%29.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Relazione 2023 sul Monitoraggio dei LEA attraverso il nuovo sistema di garanzia<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La Relazione 2023 pubblicata dal Ministero della Salute, presenta un bilancio articolato sull\u2019erogazione dei servizi sanitari fondamentali in Italia, evidenziando sia significativi miglioramenti sia criticit\u00e0 ancora presenti a livello regionale.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il rapporto prende in esame 88 indicatori complessivi, concentrati in tre macro-aree: prevenzione collettiva e sanit\u00e0 pubblica, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera. Di questi, un gruppo prioritario, denominato indicatori CORE, rappresenta un quadro sintetico e attendibile della capacit\u00e0 del sistema sanitario regionale di garantire i LEA.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Complessivamente, la maggior parte delle Regioni ha raggiunto o superato la soglia di sufficienza (punteggio minimo 60 su 100) nelle tre macro-aree di monitoraggio, confermando una tenuta generale dei servizi essenziali.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Le Regioni con i risultati migliori includono Piemonte, Lombardia, Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sardegna. Queste realt\u00e0 si distinguono per una buona integrazione tra prevenzione, assistenza territoriale e ospedaliera e per i progressi negli screening e nei servizi sociosanitari.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Viceversa, la relazione segnala criticit\u00e0 marcate in Valle d\u2019Aosta, Abruzzo, Calabria, Sicilia, Bolzano, Liguria, Molise e Basilicata. Qui, alcune aree raggiungono risultati al di sotto della sufficienza, soprattutto nella prevenzione e nell\u2019assistenza distrettuale, ambiti spesso penalizzati dalle disomogeneit\u00e0 organizzative e di risorse.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><strong>L\u2019assistenza distrettuale emerge come il principale punto critico su scala nazionale, suggerendo la necessit\u00e0 di interventi strutturali per migliorare la presa in carico sul territorio, in particolare per anziani e pazienti cronici.<\/strong><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La relazione evidenzia inoltre un\u2019aumentata efficacia degli screening oncologici, ma al contempo sottolinea la necessit\u00e0 di migliorare ulteriormente la copertura e la tempestivit\u00e0 degli interventi.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Nel settore sociosanitario, si registrano miglioramenti nella qualit\u00e0 dei servizi per anziani, sebbene permangano disparit\u00e0 di accesso e di offerta.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La sicurezza e l\u2019appropriatezza delle cure negli ospedali, misurate attraverso indicatori specifici, mostrano un andamento sostanzialmente stabile, ma con margini di ottimizzazione soprattutto nelle strutture di alcune regioni.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p><strong>La relazione conferma che permangono marcate differenze territoriali dovute a fattori storici, organizzativi e socioeconomici.<\/strong> Mentre alcune Regioni sono vicine a livelli di eccellenza, altre devono ancora colmare divari significativi, specialmente in prevenzione e servizi territoriali.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Per questo, il rapporto richiama all\u2019urgenza di politiche mirate, investimenti e azioni di governo che permettano di ridurre le disuguaglianze e migliorare la continuit\u00e0 assistenziale.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il monitoraggio 2023, pur evidenziando progressi tangibili, sottolinea come la strada verso un\u2019erogazione pienamente uniforme e di qualit\u00e0 dei Livelli Essenziali di Assistenza sia ancora lunga. Il miglioramento della prevenzione, il rafforzamento dell\u2019assistenza sul territorio e la riduzione delle disuguaglianze regionali sono temi fondamentali per assicurare a tutti i cittadini il diritto alle cure essenziali e una sanit\u00e0 pi\u00f9 equa e sostenibile. <strong>Per fare questo \u00e8 necessario che la politica attui scelte coraggiose<\/strong> nello spirito fondativo del <a href=\"https:\/\/www.infermieristicamente.it\/articolo\/19392\/non-chiamatelo-sistema:-ecco-perche-stanno-uccidendo-il-vero-servizio-sanitario-nazionale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Servizio Sanitario Nazionale, chiamato cos\u00ec non a caso, trasformato purtroppo in un sistema<\/a> clientelare che ha soddisfatto gli appetiti di tanti ma messo in ginocchio un diritto costituzionale che oggi si fa fatica a riconoscere.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Andrea Tirotto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Relazione Lea 2023 &#8211; marcate differenze territoriali Ne avevamo gi\u00e0 parlato a luglio in occasione della relazione della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39804,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,25895,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-39803","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-infermieristicamente-rivista-nursind-sindacato-infermieristico-cgs-cisal","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39803\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}