{"id":399606,"date":"2026-03-17T07:47:13","date_gmt":"2026-03-17T07:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399606\/"},"modified":"2026-03-17T07:47:13","modified_gmt":"2026-03-17T07:47:13","slug":"nessun-ferito-e-in-libano-colpita-la-base-unifil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399606\/","title":{"rendered":"nessun ferito. E in Libano colpita la base Unifil"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/libano-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Libano<\/a>\u00a0<\/strong>e <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/iraq\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iraq<\/a><\/strong>. <strong>Due attacchi agli italiani in poche ore<\/strong>. In tarda serata un <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/drone-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">drone<\/a>\u00a0<\/strong>ha colpito un hotel a Baghdad dove alloggiava anche personale italiano, che si trovava comunque in sicurezza e non \u00e8 stato coinvolto nell\u2019esplosione. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, si \u00e8 messo in contatto con il capo di Stato maggiore della Difesa e il comandante del Comando operativo di vertice interforze, per avere aggiornamenti sul personale, che ha trovato riparo nei bunker.<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p><strong>Gli occhi del mondo, insomma, sono puntati sull\u2019Iran. Ma \u00e8 il Libano il fronte che rischia di incendiarsi<\/strong>. Dopo i bombardamenti su Beirut, la valle della Beqaa e il sud del Paese dei cedri, l&#8217;esercito israeliano ha annunciato l\u2019inizio di \u201coperazioni terrestri limitate\u201d contro Hezbollah. Uno scenario che preoccupa i leader di Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito, che ieri si sono detti \u00abprofondamente preoccupati\u00bb per la possibile offensiva di terra. \u00abSosteniamo con forza le iniziative volte a facilitare i colloqui e sollecitiamo un&#8217;immediata de-escalation\u00bb hanno proseguito i leader in un documento che doveva essere firmato da tutti i membri del G7 ma su cui Stati Uniti e Giappone hanno preferito astenersi. L\u2019assenza di Washington per\u00f2 non ha bloccato l\u2019iniziativa delle altre cinque potenze, che hanno deciso di andare avanti condannando gli attacchi di Hezbollah contro Israele ma anche quelli \u00abdiretti contro i civili, le infrastrutture civili e gli operatori sanitari\u00bb oltre che quelli contro Unifil.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ATTACCO<\/strong> <\/p>\n<p>Ieri, alcuni detriti di razzi sono caduti anche nella base di Shama, sede del comando del Settore Ovest di Unifil a guida italiana. <strong>Non si sono registrati feriti gravi, ha assicurato il ministero della Difesa, ma un militare della Brigata Sassari ha avuto un problema a occhio ed \u00e8 sotto osservazione.<\/strong> \u00c8 un ulteriore segnale dell\u2019aumento della tensione. Il governo libanese confida nei possibili colloqui diretti con le controparti israeliane. La diplomazia francese e quella americana si sarebbero gi\u00e0 messe in moto. Il presidente israeliano Isaac Herzog ha definito \u00abuno sviluppo molto positivo\u00bb l&#8217;offerta dell\u2019omologo francese Emmanuel Macron per facilitare le trattative con Beirut. Non \u00e8 da escludere anche un ruolo da mediatore dell\u2019Arabia Saudita. Ma l\u2019impressione \u00e8 che Benjamin Netanyahu voglia chiudere definitivamente i conti con Hezbollah. E l\u2019obiettivo di questa guerra, come confermato dal ministro della Difesa Israel Katz, \u00e8 di estendere la zona di sicurezza israeliana oltre il confine. Per lo Stato ebraico, \u00e8 essenziale che Hezbollah non sia pi\u00f9 presente a ridosso della frontiera. E Katz ha avvertito che i libanesi fuggiti a nord \u00abnon torneranno nell&#8217;area a sud del fiume Litani finch\u00e9 non sar\u00e0 garantita la sicurezza degli abitanti del nord\u00bb di Israele. <\/p>\n<p>La pressione di Netanyahu e dell\u2019Idf su Beirut aumenta ogni giorno. Ieri, anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ammesso che Hezbollah rappresenta un \u00abgrande problema\u00bb che verr\u00e0 \u00abrapidamente eliminato\u00bb.<strong> Il portavoce delle forze di Tel Aviv, Effie Defrin, ha annunciato che sono gi\u00e0 stati richiamati 120mila riservisti per gestire tutti i fronti aperti<\/strong>. Il gruppo sciita libanese ha per\u00f2 una sola strategia: resistere a oltranza e contrattaccare. Con l\u2019Iran in preda ai raid Usa e israeliani, Hezbollah \u00e8 isolato e privo di canali di rifornimento, ma la milizia continua a lanciare razzi contro le zone di confine (ieri si sono registrati sei feriti a Nahariya per un missile su una casa). Mentre Beirut prova a gestire una crisi che rischia di far cadere il Paese nel baratro. <strong>Gli sfollati sono oltre un milione, i morti quasi 900 e i feriti hanno superato i duemila.<\/strong> E tutto questo mentre continua la guerra contro l\u2019Iran, che, secondo Channel 12, dovrebbe durare un altro mese. <\/p>\n<p><strong>IL LEADER <\/strong><\/p>\n<p>Ieri, la Repubblica islamica \u00e8 stata di nuovo bombardata.<strong> A Teheran, la Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha confermato le nomine del padre e ha scelto come suo consigliere militare l&#8217;ex comandante dei Pasdaran, Mohsen Rezaei.<\/strong> Ma sulle condizioni del leader resta il mistero. Trump ha detto di non sapere se \u00e8 vivo o morto. Il media kuwaitiano Al-Jarida ritiene che Khamenei sarebbe stato portato in segreto in Russia per essere curato dopo il raid che ha ucciso il padre (secondo il Telegraph, sarebbe scampato alla morte perch\u00e9 uscito in giardino al momento dell\u2019attacco). Il Cremlino non ha confermato n\u00e9 smentito l\u2019indiscrezione. Secondo le stesse fonti, il discorso alla nazione della nuova Guida suprema sarebbe stato scritto da Ali Larijani, l\u2019uomo che in questo momento controlla l\u2019Iran insieme ai Guardiani della Rivoluzione.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Libano\u00a0e Iraq. Due attacchi agli italiani in poche ore. 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