{"id":399660,"date":"2026-03-17T08:40:10","date_gmt":"2026-03-17T08:40:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399660\/"},"modified":"2026-03-17T08:40:10","modified_gmt":"2026-03-17T08:40:10","slug":"limprenditore-che-analizza-le-etichette-dei-vestiti-ho-iniziato-dopo-un-trasloco-in-alcuni-negozi-non-posso-piu-entrare-una-t-shirt-meta-cotone-e-poliestere-non-compratela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399660\/","title":{"rendered":"L&#8217;imprenditore che analizza le etichette dei vestiti: \u00abHo iniziato dopo un trasloco, in alcuni negozi non posso pi\u00f9 entrare. Una t-shirt met\u00e0 cotone e poliestere non compratela\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Vittoria Melchioni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il modenese Mattia Berveglieri spopola sui social con un format nel quale controlla e giudica la composizione dei capi d&#8217;abbigliamento: \u00abBisogna comprare meno e meglio perch\u00e9 i prezzi troppo bassi nascondono anche sfruttamento. Tanti brand fanno solo greenwashing\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa moda per essere davvero<a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/economia\/non-solo-numeri-daniele-manca\/rallentare-sulla-svolta-green-ce-ne-pentiremo\/9409738c-5c28-4b5f-9a1d-63d57a2a4xlk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> ecologica<\/a>, dovrebbe smettere di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/26_marzo_16\/il-miglior-agente-di-folletto-d-italia-ecco-come-vendere-1-700-aspirapolvere-in-un-anno-e-guadagnare-4-mila-euro-al-mese-908c0125-13d8-4d9f-844d-065ddc071xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">produrre<\/a>\u00bb &#8211; queste<b> le parole consapevoli di Miuccia Prada<\/b> alla fine della sua ultima sfilata, che hanno aperto un dibattito su quanto ci sia di vero o di falso in tutte quelle<b> collezioni che si autoproclamano \u00abgreen\u00bb <\/b>e di quanto sia ancora scarsa l\u2019informazione in materia da parte dei consumatori.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Paladino di questa battaglia<b> eco-etica \u00e8 Mattia Berveglieri, <\/b>giovane imprenditore modenese che <b>spopola sui social<\/b> in un format in cui <b>entra nei negozi delle catene<\/b> di fast fashion, legge le etichette dei capi e promuove o boccia l\u2019acquisto.<b> Un\u2019idea senza dubbio coraggiosa,<\/b> conoscendo la permalosit\u00e0 del mondo della moda, che gli ha procurat<b>o tanti seguaci e qualche divieto di ingresso nei negozi<\/b> con tanto di foto segnaletica.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mattia come \u00e8 nato il format in cui analizza le etichette dei vestiti?<\/b><br \/>\u00abL\u2019idea \u00e8 nata l\u2019estate scorsa, durante un trasloco dell\u2019azienda. Mi sono ritrovato a buttare in discarica metri e metri di tessuti, accessori e materiali di produzione. Guardando quel cassone pieno mi sono chiesto quanta roba stessi immettendo nell\u2019ambiente senza rendermene conto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 stato anche un episodio personale che l\u2019ha portata a riflettere sui nostri consumi?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. Nello stesso periodo ho fatto anche un trasloco di casa e svuotato l\u2019armadio. Mi sono ritrovato con sette scatoloni di vestiti, alcuni ancora con il cartellino. L\u00ec ho capito quanto compriamo e quanto poco utilizziamo davvero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando ha capito che questa riflessione poteva diventare un progetto di divulgazione?<br \/><\/b>\u00abQuando ho visto che sui social c\u2019era un interesse reale per la composizione dei capi, soprattutto tra i pi\u00f9 giovani. Molti mi chiedevano informazioni su tessuti e filati. Ho capito che c\u2019era curiosit\u00e0, ma poca consapevolezza. Cos\u00ec ho deciso di creare un format semplice per spiegare cosa vale la pena comprare e cosa no\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 stato qualcuno che non ha gradito le sue visite in negozio?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, sono praticamente bandito dagli store di Benetton. Appena mi riconoscono, devono avere una mia foto da qualche parte (ride, ndr) mi accompagnano gentilmente alla porta\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La moda \u00e8 considerata una delle industrie pi\u00f9 inquinanti al mondo. Quali aspetti sono meno conosciuti dal pubblico?<br \/><\/b>\u00abSi parla molto di materiali e di inquinamento, ma troppo poco delle condizioni di lavoro di chi produce i capi. Dietro una maglietta da cinque euro spesso ci sono ritmi di lavoro massacranti e salari molto bassi in Paesi come Bangladesh o Turchia. Il consumatore dovrebbe chiedersi perch\u00e9 un capo costa cos\u00ec poco. Non \u00e8 solo una questione di poliestere o materiali economici: spesso dietro c\u2019\u00e8 anche manodopera sfruttata, persone come noi che vivono attaccate ad una macchina da cucire per pochi euro al giorno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando compriamo un capo, cosa dovremmo controllare per prima cosa sull\u2019etichetta?<br \/><\/b>\u00abLa prima cosa \u00e8 la percentuale di fibre naturali. Ma bisogna anche avere buon senso: non sempre un capo pu\u00f2 essere completamente naturale. Per esempio, in un maglione di lana o alpaca una piccola percentuale di poliammide pu\u00f2 servire per dare struttura e resistenza. Diverso \u00e8 il caso di una t-shirt con composizione 50% cotone e 50% poliestere: in quel caso si pu\u00f2 tranquillamente lasciarla sullo scaffale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci sono fibre sintetiche su cui si pu\u00f2 chiudere un occhio?<br \/><\/b>\u00abIn piccole percentuali s\u00ec. L\u2019elastan, per esempio, serve a dare elasticit\u00e0 ai capi. Anche la viscosa pu\u00f2 essere una soluzione accettabile: deriva da fibre naturali trattate chimicamente e pu\u00f2 rappresentare un\u2019alternativa alla seta per chi non pu\u00f2 permettersela\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Molti marchi oggi parlano di sostenibilit\u00e0. Quanto c\u2019\u00e8 di reale e quanto di marketing?<br \/><\/b>\u00abIl greenwashing \u00e8 molto diffuso. Quando leggiamo \u201cpoliestere riciclato\u201d, per esempio, bisogna ricordare che si tratta comunque di poliestere. Anche il processo per riciclarlo ha un impatto ambientale. Spesso sono operazioni che servono soprattutto a migliorare la reputazione dei brand. Alla base c\u2019\u00e8 anche una mancanza di regolamentazione chiara\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esistono materiali naturali che sono comunque molto impattanti?<br \/><\/b>\u00abIl cotone, per esempio, richiede grandi quantit\u00e0 di acqua. Ma bisogna anche essere realistici: se vogliamo vestirci, un certo livello di impatto ambientale \u00e8 inevitabile. La vera differenza la fa il comportamento dei consumatori: comprare meno e usare pi\u00f9 a lungo quello che abbiamo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il denim \u00e8 spesso indicato tra i tessuti pi\u00f9 inquinanti. Che consiglio darebbe su jeans e denim?<\/b><br \/>\u00abComprare meno e meglio. Un buon paio di jeans pu\u00f2 durare anni. Non ha senso avere tanti modelli diversi solo perch\u00e9 cambiano le mode. Molte persone comprano per impulso perch\u00e9 i prezzi del fast fashion sono bassi. Poi per\u00f2 a fine anno scoprono di aver speso centinaia di euro per capi che indossano pochissimo, una volta solo se si fotografano per i social addirittura\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 l\u2019errore pi\u00f9 comune che facciamo quando compriamo vestiti?<br \/><\/b>\u00abSemplicemente non guardiamo le etichette. Molte persone mi scrivono dicendo che da quando seguono i miei contenuti hanno iniziato a controllarle. La cosa sorprendente \u00e8 che prima non ci pensavano proprio: compravano ci\u00f2 che era di moda in quel momento senza farsi troppe domande\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il mercato del vintage pu\u00f2 essere una soluzione?<br \/><\/b>\u00abAssolutamente s\u00ec. Credo molto nel second hand, soprattutto nel segmento del lusso. Un capo di qualit\u00e0 di venti o trent\u2019anni fa spesso vale pi\u00f9 di molti prodotti attuali. In passato il prezzo dei brand era giustificato dalla qualit\u00e0 dei materiali e della lavorazione, mentre oggi non sempre \u00e8 cos\u00ec. Per questo penso che il vintage e il second hand diventeranno una parte sempre pi\u00f9 importante dell\u2019economia della moda\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 il messaggio principale che vuole dare ai consumatori?<br \/><\/b>\u00abComprare in modo responsabile. L\u2019idea dovrebbe essere quella di investire in capi che durano nel tempo, magari abbastanza da poter essere passati anche alle generazioni successive. Comprare meno, scegliere meglio e usare davvero quello che abbiamo \u00e8 il cambiamento pi\u00f9 concreto che possiamo fare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bologna<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=38&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bologna\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere di Bologna<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-17T06:50:20+01:00\">17 marzo 2026 ( modifica il 17 marzo 2026 | 06:50)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Vittoria Melchioni Il modenese Mattia Berveglieri spopola sui social con un format nel quale controlla e giudica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":399661,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,4912,112321,228479,228480,15727,228481,3439,12522,1034,177,10823,3079,777,28883,228482,7779,53081,187,228483,47153,228484,2276,1278,26229,6018,92624,228485,724,8895,34367,89579,36954,228486,17772,228,228487,62951,128,1390,102609,5560,6990,18443,1537,90,89,21368,4951,5637,228488,3203,3112,26814,5983,35866,13069,9028,228478,3792,15348,2434,1686,337,5248,43263,65057,23563],"class_list":["post-399660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-ambientale","tag-analizza","tag-analizza-etichette","tag-analizza-etichette-vestiti","tag-bassi","tag-berveglieri","tag-bisogna","tag-brand","tag-buon","tag-business","tag-capi","tag-capito","tag-capo","tag-composizione","tag-composizione-capi","tag-comprare","tag-compriamo","tag-consumatori","tag-consumatori-comprare","tag-cotone","tag-cotone-poliestere","tag-dare","tag-davvero","tag-denim","tag-dovrebbe","tag-etichette","tag-etichette-vestiti","tag-euro","tag-fashion","tag-fast","tag-fast-fashion","tag-fibre","tag-fibre-naturali","tag-format","tag-foto","tag-greenwashing","tag-hand","tag-idea","tag-impatto","tag-impatto-ambientale","tag-imprenditore","tag-iniziato","tag-inquinanti","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jeans","tag-materiali","tag-mattia","tag-mattia-berveglieri","tag-metri","tag-moda","tag-modenese","tag-molte","tag-naturali","tag-negozi","tag-percentuale","tag-poliestere","tag-prezzi","tag-qual","tag-si","tag-social","tag-soprattutto","tag-tanti","tag-tessuti","tag-trasloco","tag-vestiti"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=399660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399660\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/399661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=399660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=399660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=399660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}