{"id":399748,"date":"2026-03-17T10:02:13","date_gmt":"2026-03-17T10:02:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399748\/"},"modified":"2026-03-17T10:02:13","modified_gmt":"2026-03-17T10:02:13","slug":"capelli-piu-luminosi-e-volto-senza-rughe-il-segreto-della-bellezza-in-una-federa-di-seta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399748\/","title":{"rendered":"Capelli pi\u00f9 luminosi e volto senza rughe. Il segreto della bellezza in una federa di seta"},"content":{"rendered":"<p>Tempo fa, non ricordo se in occasione della Festa della Donna l\u20198 marzo o San Valentino il 14 febbraio, ho letto una pubblicit\u00e0 che sollecitava gli uomini a regalare alla propria amata una bella\u2026 federa di seta! In generale, una federa di seta \u00e8 certamente migliore di una di poliestere, ma mi domandavo che senso potesse avere un regalo composto da una sola federa, considerato che nel letto matrimoniale i cuscini sono due. Inoltre, la biancheria da casa di solito si regala (pi\u00f9 in passato, oltretutto, che oggi) alle ragazze per comporre il proprio corredo. Regalare biancheria da casa, in generale suppellettili oppure elettrodomestici, da molti e molte oggi \u00e8 considerato offensivo: la donna non \u00e8 donna di casa e regalarle cose di casa vuol dire infrangere il politically correct per il quale la donna di oggi deve immaginarsi solo extradomestica. Tornando a bomba, dopo ho ricordato e capito. La seta fa bene ai capelli. E alla pelle.<\/p>\n<p>La seta \u00e8 una fibra naturale proteica di origine animale, da insetti dell\u2019ordine dei lepidotteri, di solito specie Bombyx mori, o specie della famiglia Saturniidae. Il baco tesse il suo bozzolo e con quel bozzolo si fa la seta (il bozzolo pu\u00f2 essere di 5 colori). La produzione serica in Cina risale al 7000 &#8211; 6500 a.C.  sebbene gli imperatori cinesi non volessero diffondere la cultura della sericoltura, con l\u2019emigrazione degli allevatori in Oriente la produzione della seta oltrepass\u00f2 la Cina e giunse anche in Europa. Dal XII secolo l\u2019Italia fu la maggior produttrice europea di seta ed \u00e8 rimasta un grande polo fino al secolo scorso. Attualmente, sericoltura e gelsicoltura, collegata alla produzione della prima, hanno subito un gran calo in Italia, sebbene alcuni poli produttivi stiano provando a ripristinare almeno in parte la produzione. Il baco da seta emette un filamento, lungo da 350 m a 1 km, con cui forma il bozzolo, che gli \u00e8 necessario come protezione durante la sua metamorfosi. Questo filamento \u00e8 formato da due bavelle di fibroina (circa 72% di peso) avvolte nella sericina (circa 22%), concludono il tutto vari sali minerali. La sericina si elimina dal filamento detto seta cruda con la sgommatura. Se si elimina tutta la sericina, il filamento ottenuto si chiama seta cotta, se viene eliminato solo in parte, otteniamo la seta soupl\u00e9. Da 100 kg di bozzoli si ricavano 20\/25 kg di seta cruda e 15 kg di scarti, con termine tecnico detti cascame. Sono fatti con filato di seta il taffet\u00e0, il raso, il velluto di seta, l\u2019organza, lo shantung. Col filo di seta si sono sempre realizzate calze da donna, che oggi sono un\u2019eccellenza meno diffusa, soppiantate da quelle in fibra poliammidica, ma (per fortuna) ancora esistente. La seta \u00e8 traspirante e per la sua mano liscia risulta molto \u00abfresca\u00bb sulla pelle in estate. <\/p>\n<p>Complice l\u2019aumento del costo della vita, la seta \u00e8 uscita dal portafogli di molti gi\u00e0 come materiale di una camicetta. Eppure, complice invece l\u2019aumento del narcisismo e l\u2019espansione della globalizzazione che portano in occidente, in primo luogo attraverso il nuovo mercato che \u00e8 internet, prodotti realizzati in oriente e sud del mondo a costi competitivi, la seta \u00e8 esplosa presso il pubblico come materia prima di manufatti della cosiddetta beauty routine. Sia nei negozi on line, sia nei negozi fisici si possono trovare non solo pacchetti regalo con la famosa federa di seta, ma anche tanti altri ausili di bellezza della vasta costellazione della seta a uso della nostra bellezza: mascherine per la notte, pigiami, maxi bigodino per boccoli, elastici per i capelli (gli scrunchy), lenzuola, guanto-spugna per la doccia, salvietta struccante. Il kit pi\u00f9 gettonato \u00e8 il cosiddetto night beauty routine composto da maxi bigodino per boccoli, elastici per fissare i capelli al maxi bigodino, cuffia per i capelli, mascherina, federa. <\/p>\n<p>Questi kit e con essi questa nuova esigenza di abboccolare i capelli sono bisogni creati da una visione commerciale. Una visione commerciale che per\u00f2, va detto, ha avuto successo: quando un nuovo prodotto riesce a creare un nuovo bisogno vuol dire che la visione creativa era pi\u00f9 che valida, non ci troviamo di fronte a una \u00abtruffa\u00bb. Che la seta faccia belli e faccia bene a capelli e pelle non v\u2019\u00e8 dubbio. <\/p>\n<p>La seta sui capelli, infatti, \u00e8 probabilmente il miglior materiale che si pu\u00f2 usare. Non ci sono solo le cuffie o i turbanti da notte per avvolgere i capelli. Esiste anche il sottocasco in seta. Non sono solo le donne a concedersi beauty routine, come si vede, e consigliamo a chiunque indossi caschi  per motociclo di usare sottocaschi in materiali naturali, seta in primo luogo. Il rapporto tra seta e capelli, infatti, \u00e8 ideale. Innanzitutto, la seta \u00e8 molto liscia. Per mano di un tessuto si intende la sensazione che lascia al tatto in termini di sofficit\u00e0, morbidezza e voluminosit\u00e0. La mano della seta \u00e8 suadente. La seta \u00e8 molto liscia e questo riduce l\u2019attrito tra capelli e tessuto della federa durante la notte. Quell\u2019attrito con una federa di cotone o, peggio, di poliestere, fa diventare i capelli crespi e fa venire i nodi. Immaginate di strofinarvi sui capelli, su e gi\u00f9, verso destra e verso sinistra, un tessuto duro o comunque non liscio come la seta. Fate una prova strofinandovi i capelli con un telo di cotone e in effetti li vedrete diventare come se li aveste cotonati. Riducendo lo sfregamento, la federa di seta limita anche la rottura dei capelli e la formazione di doppie punte. La seta ha anche effetto idratante. Un effetto indiretto. Poich\u00e9 la seta, diversamente dal cotone, non assorbe gli oli naturali dei capelli e la loro idratazione, giorno dopo giorno i capelli risultano meno secchi di come sarebbero dormendo sulla federa di cotone. Oltre ad agire senza amplificare la naturale fragilit\u00e0 e tendenza a seccarsi dei capelli, la seta li nutre. La struttura della seta, ricca di sericina, questa proteina che \u00e8 affine alla cheratina, fornisce nutrimento e protezione al fusto del capello, rendendolo pi\u00f9 luminoso. Tutti questi input della seta sui capelli durante la notte aiutano anche a preservare la messa in piega. Volendo, si possono mettere i bigodini normali, oppure quello maxi da notte, anche durante il giorno. Poi ci si potr\u00e0 avvolgere intorno non tanto la classica retina tieni bigodini, ma il turbante di seta, per un trattamento completo di bellezza mentre si fa altro (in questo caso, meglio asciugare bene i capelli prima di mettere i bigodini o, se sono umidi, passare il phon prima di infilare il turbante).<\/p>\n<p>Anche la pelle si giova del dormire tra lenzuola di seta e piumoni letto con teli di seta e anche imbottitura in seta, totale, o parziale accanto alla piuma d\u2019oca. \u00c8 bene dormire tra la seta magari indossando pigiami di seta (c\u2019\u00e8 anche la biancheria intima di seta, slip, culotte, boxer, biancheria intima pregiata e foriera di benessere, per uomo e per donna, ci sono anche le calze di seta, le sottovesti di seta, le maglie intime di seta o di seta e lana, che sono nate proprio per scongiurare il pizzicore che ad alcuni potrebbe dare la pura lana). Il nutrimento da sericina non funziona solo per i capelli. Vale anche per la pelle. Cos\u00ec come vale l\u2019assenza di attrito a causa della mano molto liscia del tessuto che non sfrega la pelle stressandola e rubandole la propria naturale idratazione fatta in primo luogo di sebo. Secondo alcuni, sfregare la pelle del viso sul cuscino di cotone non solo disidrata la pelle, ma \u00e8 un attrito responsabile delle \u00abpieghette\u00bb sul viso al risveglio, essendo il cotone un tessuto pi\u00f9 duro della seta. Peggio ancora con tessuti ancor pi\u00f9 duri. Dormire sulla federa di seta aiuta il viso a svegliarsi pi\u00f9 liscio e anche pi\u00f9 nutrito perch\u00e9 l\u2019impatto della sericina avrebbe effetto antirughe sulla pelle.<\/p>\n<p>La biancheria da letto di seta aiuta anche a regolare naturalmente il calore in inverno e ad espellerlo in estate. La seta, infatti, \u00e8 molto traspirante. Ha una buona igroscopicit\u00e0, infatti assorbe umidit\u00e0 (per esempio, il sudore sotto le ascelle se indossiamo una camicia di seta in un ambiente a 40 \u00b0C) fino al 30% del suo peso e la fa evaporare velocemente. Per le notti estive senza aria condizionata, le lenzuola di seta sono l\u2019ideale. Ma lo sono anche in inverno, magari accompagnate da un piumino in seta. Nonostante il fatto che sia molto leggera, la seta funziona come isolante termico naturale molto performante. La sua struttura fibrosa, cava o porosa se guardata al microscopio, intrappola l\u2019aria, isolando dall\u2019aria fredda esterna e creando un microclima costante tra corpo e coperta che trattiene il calore corporeo durante l\u2019inverno. E che, all\u2019inverso, in estate, senza coperta, con  solo lenzuola, ferma il calore ambientale mantenendo il corpo ad una temperatura pi\u00f9 fresca. Inoltre, la conducibilit\u00e0 termica, cio\u00e8 il livello di trasmissione di alto calore a basso calore, della seta \u00e8 bassa. Grazie a tutte le caratteristiche viste e anche a questa bassa conduzione termica, la seta \u00e8 un tessuto perfetto per tutte le stagioni, in grado di mantenere il corpo fresco in estate e caldo in inverno. <\/p>\n<p>Pensate che questa capacit\u00e0 di isolamento si esplica anche coi suoni: dotata di capacit\u00e0 di assorbimento acustico, sempre grazie alla sua porosit\u00e0, la seta viene usata anche per realizzare tende insonorizzanti. <\/p>\n<p>La seta \u00e8 anche ipoallergenica e perci\u00f2 adatta a chi presenta sensibilit\u00e0 epidermica e conosce bene problemi come eczemi, eruzioni cutanee, occhi gonfi, naso chiuso e gli svariati altri effetti dell\u2019esposizione ad agenti irritanti. Muffa, batteri e insetti ne stanno lontano. La sericina, infatti, funziona come repellente naturale e tiene lontani insetti (acari compresi), batteri e muffa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tempo fa, non ricordo se in occasione della Festa della Donna l\u20198 marzo o San Valentino il 14&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":399749,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11139,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-399748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-salute-e-benessere","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116243945731225420","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=399748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/399749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=399748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=399748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=399748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}