{"id":399768,"date":"2026-03-17T10:22:16","date_gmt":"2026-03-17T10:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399768\/"},"modified":"2026-03-17T10:22:16","modified_gmt":"2026-03-17T10:22:16","slug":"ecco-come-si-riparte-dopo-un-errore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399768\/","title":{"rendered":"Ecco come si riparte dopo un errore"},"content":{"rendered":"<p>Il valore del tempo, la gestione dell&#8217;errore e la possibilit\u00e0 di ricostruire un percorso professionale e personale. Sono stati questi i temi al centro del terzo appuntamento di \u2018Free for music\u2019, il laboratorio musicale ospitato all&#8217;interno del carcere di Monza.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa, promossa da Orangle Records con la supervisione socio-educativa di Paolo Piffer, ha visto la partecipazione dei rapper Jake La Furia ed Emis Killa, insieme alla conduttrice radiofonica Camilla Ghini. L&#8217;incontro segue quelli gi\u00e0 avvenuti nei mesi scorsi con artisti come Lazza e Fedez.<\/p>\n<p>Il confronto\u00a0<\/p>\n<p>La giornata si \u00e8 divisa in due fasi. Nella prima, gli ospiti hanno dialogato con un gruppo di detenuti su concetti quali il giudizio sociale, la responsabilit\u00e0 individuale e il senso della libert\u00e0. Nella seconda parte, i partecipanti al laboratorio hanno fatto ascoltare i propri brani originali, ricevendo consigli tecnici e professionali dai tre ospiti.<\/p>\n<p>Tra i temi pi\u00f9 discussi \u00e8 emerso il rapporto tra errori e responsabilit\u00e0. Durante l\u2019incontro \u00e8 stato pi\u00f9 volte sottolineato come sbagliare faccia parte della vita, ma anche come il reinserimento nella societ\u00e0 debba poter diventare un processo effettivo e non solo concettuale. In questo senso, il tempo trascorso in carcere pu\u00f2 trasformarsi in uno spazio utile per acquisire e implementare competenze per il futuro.<\/p>\n<p>\u201cLeggete qualsiasi cosa &#8211; ha detto Jake La Furia -. Anche libri che all&#8217;inizio possono sembravi lontani da voi. La lettura apre la mente e pu\u00f2 offrirvi idee e prospettive che non immaginate\u201d. Alla domanda su cosa serva oggi a un artista per fare successo nella musica, il rapper milanese ha aggiunto: \u201cSe fai musica pensando solo al successo hai gi\u00e0 perso. La musica deve prima di tutto divertire chi la fa. Quando ti diverti davvero, questa cosa arriva anche a chi ti ascolta. Le persone devono identificarsi in quello che racconti, per questo \u00e8 fondamentale parlare di quello che conosci, di quello che hai vissuto o che vivi davvero\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Emis Killa, invece, \u00e8 al suo terzo incontro con i partecipanti al laboratorio: \u201cNella vita tutti sbagliano, la differenza sta in cosa fai dopo. Gli errori non spariscono, ma possono diventare il punto da cui ripartire. L&#8217;importante \u00e8 non smettere di lavorare su s\u00e9 stessi e non convincersi che la propria storia sia gi\u00e0 scritta\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;album\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto \u2018Free for music\u2019 non si esaurisce nell&#8217;incontro formativo. Il prossimo 27 marzo 2026 verr\u00e0 pubblicato ufficialmente l&#8217;album che raccoglie i brani scritti e interpretati dai detenuti del Sanquirico. L&#8217;obiettivo dell&#8217;iniziativa, supportata dalla direzione del carcere, dagli educatori e dalla Polizia Penitenziaria, \u00e8 fornire ai detenuti competenze concrete per il reinserimento sociale. Il modello, coordinato dalla dottoressa Mariana Saccone e dal team pedagogico, \u00e8 gi\u00e0 oggetto di interesse da parte di altri istituti penitenziari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il valore del tempo, la gestione dell&#8217;errore e la possibilit\u00e0 di ricostruire un percorso professionale e personale. Sono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":399769,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[2898,203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":["post-399768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-carceri","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-music","tag-musica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116244024254952223","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=399768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/399769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=399768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=399768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=399768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}