{"id":399985,"date":"2026-03-17T13:17:14","date_gmt":"2026-03-17T13:17:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399985\/"},"modified":"2026-03-17T13:17:14","modified_gmt":"2026-03-17T13:17:14","slug":"sanguinetti-chiude-lultimo-negozio-di-francobolli-di-milano-mia-figlia-non-e-interessata-dopo-120-anni-di-storia-andiamo-in-grecia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399985\/","title":{"rendered":"Sanguinetti, chiude l&#8217;ultimo negozio di francobolli di Milano: \u00abMia figlia non \u00e8 interessata. Dopo 120 anni di storia, andiamo in Grecia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Elisabetta Andreis<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La bottega fondata nel 1906 aveva tra i suoi clienti Dario Fo, Sergio Bonelli  e pure l&#8217;imperatore d&#8217;Etiopia Hail\u00e9 Selassi\u00e9. Tra i francobolli pi\u00f9 preziosi, quelli cinesi del 900: \u00abMao li faceva bruciare nelle piazze perch\u00e9 simbolo del consumismo, oggi sono rarissimi\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Al compleanno, chiude: \u00abSoffro ma vedo all\u2019orizzonte un\u2019isoletta greca <\/b>con mia moglie Vanna: il 2 giugno compio 77 anni e 55 di lavoro, <b>mia figlia non \u00e8 interessata<\/b>, abbassiamo la cler. Pensiamo alla spiaggia e a starcene insieme noi due per un mese, abbiamo diritto ai tempi per la coppia e al riposo !\u00bb. Non \u00e8 uno dalle nostalgie facili<b> Oscar Sanguinetti<\/b>, negozio storico di filatelia in via Solari a Milano. Fondato nel 1906 dal nonno Renato e suo fratello Amleto, passato poi al padre Orlando, e dal 1971 a lui: se si toglie Bolaffi &#8211; che pero \u00e8 di matrice torinese e a Milano, in via Manzoni, \u00e8 arrivato solo negli anni Sessanta &#8211;\u00a0quello di Sanguinetti\u00a0\u00e8 <b>l\u2019ultimo grande negozio storico di filatelia milanese.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un giorno si present\u00f2 in negozio <b>l\u2019imperatore d\u2019Etiopia in persona, Hail\u00e9 Selassi\u00e9<\/b>. \u00abCercava francobolli per ricostruire, attraverso la filatelia, la storia dell\u2019occupazione italiana del suo Paese\u00bb. Spesso compariva <b>il fumettista Sergio Bonelli<\/b>, il padre di Tex Willer. \u00abEntrava vestito da cow boy, col texano a tesa larga in testa, quando ero bambino\u00bb. Oppure<b> il Nobel Dario Fo<\/b>, che rovistava tra le rarit\u00e0 con curiosit\u00e0 da collezionista.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abIn casa nostra si parlava solo di francobolli\u00bb<\/b>, racconta Oscar. Sorride. La figlia non prender\u00e0 il testimone. Accade spesso nelle botteghe storiche: <b>una generazione custodisce, quella dopo sceglie altro. <\/b>Dentro il negozio, ora, entrano una decina di clienti al giorno. \u00abUna volta erano quattro volte tanto\u00bb.<b> La filatelia vive di dettagli, di pazienza, di lente d\u2019ingrandimento.<\/b> \u00abLa gente prende in mano un francobollo, lo guarda, lo studia. \u00c8 la passione per la minuzia. <b>Prima c\u2019erano le cartoline, si vedevano ovunque. Oggi \u00e8 roba per fissati come me\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra le specialit\u00e0 della casa ci sono<b> i francobolli cinesi.<\/b> Paradosso della storia: proprio la propaganda li ha trasformati in oggetti preziosi. <b>\u00abMao Tse-Tung li faceva bruciare nelle piazze<\/b> perch\u00e9 li considerava un giochetto da americani. Cos\u00ec <b>quelli sopravvissuti sono diventati rarissimi. <\/b>I collezionisti cinesi arrivavano da noi a grappoli\u00bb. E sul banco passano anche altre piccole meraviglie. Sanguinetti tira fuori una scatola di <b>figurine Liebig, nate nel 1872 per pubblicizzare il dado da brodo<\/b>. Piccoli capolavori stampati con dodici passaggi di colore. \u00abAlcune serie superano i diecimila euro. <b>Non scambierei mai la mia collezione segreta, neanche con il Penny Black\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E poi c\u2019\u00e8 la leggenda della filatelia italiana: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/politica\/cards\/dal-francobollo-rosa-parodia-vianello-tognazzi-sette-curiosita-giovanni-gronchi\/gronchi-rosa.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il Gronchi Rosa<\/a>. Il francobollo emesso nel 1961 per celebrare il viaggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in Sud America. <b>La mappa del Per\u00f9 stampata con confini sbagliati scatena una protesta diplomatica. <\/b>Le Poste ritirano il francobollo nel giro di poche ore e lo sostituiscono con una versione corretta. Tre giorni bastano a trasformarlo in mito: \u00abda 205 lire, \u00e8 schizzato a 5000\u00bb. \u00c8 la magia dei francobolli, dice Sanguinetti. <b>\u00abUn piccolo rettangolo di carta che racconta politica, geografia, storia\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La saga della famiglia inizia nel 1906 <b>in via San Giovanni in Conca, una strada oggi scomparsa <\/b>vicino a Missori.\u00a0 Il nonno Renato negli anni Venti pubblica uno dei primi bollettini filatelici italiani, con una copertina firmata dal celebre illustratore Achille Beltrame.\u00a0<b>Poi la guerra. Il negozio distrutto, le collezioni disperse. <\/b>Si salva una sola valigetta di francobolli affidata a un amico collezionista. <b>Da quella valigetta riparte tutto.<\/b> Negli anni arrivano nuovi cataloghi, nuovi clienti, nuove sedi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi Milano corre veloce e la filatelia resta una passione per pochi. Il negozio <b>rimane pieno di cassetti, album, storie minuscole.<\/b> Ora si vende tutto, e fra meno di tre mesi si spengono le luci. Chi colleziona storie lo sa: ogni francobollo \u00e8 una finestra sul mondo. Quando chiude una bottega cos\u00ec, <b>\u00e8 come una lettera che non parte pi\u00f9, o partir\u00e0 altrove.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-17T07:00:03+01:00\">17 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Elisabetta Andreis La bottega fondata nel 1906 aveva tra i suoi clienti Dario Fo, Sergio Bonelli e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":399986,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[11999,41587,153393,228676,3220,4081,665,36550,16478,134288,203,37561,3384,228677,140684,134283,140685,27393,2759,151149,228678,228679,13263,228680,28443,204,1537,90,4945,89,62324,28,8429,228681,228682,11043,154065,4483,651,3608,1950,41073,67247,1989,228683,26096,146769,228684,228685,228686,6977,1567],"class_list":["post-399985","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-bonelli","tag-bottega","tag-bruciare","tag-bruciare-piazze","tag-chiude","tag-cinesi","tag-clienti","tag-collezionista","tag-dario","tag-dario-fo","tag-entertainment","tag-etiopia","tag-figlia","tag-figlia-interessata","tag-filatelia","tag-fo","tag-francobolli","tag-francobollo","tag-giovanni","tag-gronchi","tag-haile","tag-haile-selassie","tag-imperatore","tag-imperatore-etiopia","tag-interessata","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italiana","tag-italy","tag-mao","tag-milano","tag-negozio","tag-negozio-storico","tag-negozio-storico-filatelia","tag-nonno","tag-nonno-renato","tag-nuovi","tag-oscar","tag-padre","tag-passione","tag-piazze","tag-preziosi","tag-racconta","tag-rarissimi","tag-renato","tag-sanguinetti","tag-sanguinetti-negozio","tag-sanguinetti-negozio-storico","tag-selassie","tag-sergio","tag-storia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=399985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399985\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/399986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=399985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=399985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=399985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}