{"id":399991,"date":"2026-03-17T13:20:16","date_gmt":"2026-03-17T13:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399991\/"},"modified":"2026-03-17T13:20:16","modified_gmt":"2026-03-17T13:20:16","slug":"lucraina-recupera-400-chilometri-quadrati-e-inceppa-la-macchina-russa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/399991\/","title":{"rendered":"L\u2019Ucraina recupera 400 chilometri quadrati e inceppa la macchina russa"},"content":{"rendered":"<p>Secondo l\u2019ultimo aggiornamento dell\u2019<a href=\"https:\/\/understandingwar.org\/research\/russia-ukraine\/russian-offensive-campaign-assessment-march-16-2026\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Institute for the Study of War<\/a>, le forze ucraine hanno recuperato oltre 400 chilometri quadrati nelle direzioni di Oleksandrivka e Hulyaipole, nell\u2019oblast di Dnipropetrovsk, da fine gennaio a inizio marzo 2026. Nella settimana successiva al 9 marzo, ulteriori penetrazioni tattiche hanno portato le truppe di Kyjiv a entrare a Sichneve, raggiungere le periferie orientali di Voskresenska e conquistare Rybne.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/t.me\/zvizdecmanhustu\/3293\" rel=\"nofollow\">Secondo l\u2019analista militare ucraino Kostyantyn Mashovets<\/a>, elementi della 39\u00aa Brigata fucilieri motorizzati russa (68\u00b0 Corpo d\u2019armata, Distretto militare orientale), operanti a est del fiume Vovcha, saranno probabilmente costretti a ripiegare sulla linea Voskresenka-Maliivka. Le forze russe nella direzione di Oleksandrivka hanno gi\u00e0 abbandonato le operazioni offensive attive in favore di una difesa attiva. Segnale di crescente pressione tattica.<\/p>\n<p>A nord-ovest di Hulyaipole, le controffensive ucraine avanzano su Hirke, Staroukrainka e Sviatopetrivka, complicando le operazioni della 5\u00aa Armata interarmi (Distretto militare orientale). Mashovets <a href=\"https:\/\/t.me\/zvizdecmanhustu\/3296\" rel=\"nofollow\">precisa<\/a> che le avanzate ucraine non hanno ancora sufficientemente minacciato le retrovie dei reparti russi da costringerli a interrompere le operazioni offensive, ma il margine si restringe: il ritmo di avanzata russo \u00e8 sceso a meno di 1,2-1,5 chilometri a settimana.<\/p>\n<p>La pressione ucraina sta logorando anche le riserve di Mosca. L\u2019Institute for the Study of War segnala il rischieramento di elementi della 40\u00aa Brigata e della 120\u00aa Divisione di fanteria navale della Flotta del Pacifico verso le aree di Oleksandrivka e Hulyaipole. Pi\u00f9 significativa la ricomparsa del 656\u00b0 Reggimento fucilieri motorizzati (29\u00aa CAA), non osservato sul campo dall\u2019agosto 2025: la sua attivazione nei pressi di Hai suggerisce che il comando russo stia attingendo a unit\u00e0 tenute in serbo per l\u2019offensiva primaverile-estiva 2026.<\/p>\n<p>Sul fronte diplomatico, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha ribadito ieri, in conferenza stampa con l\u2019omologo keniota Musalia Mudavadi, che Mosca rifiuta qualsiasi accordo anche qualora Kyjiv riconoscesse le \u00abrealt\u00e0 sul terreno\u00bb e cedesse formalmente il Donbas. Lavrov ha definito le eventuali truppe europee di peacekeeping \u00abforze di occupazione\u00bb e il governo ucraino democraticamente eletto \u00abcausa profonda\u00bb del conflitto, reiterando le condizioni massimaliste del Cremlino: neutralit\u00e0 ucraina, smilitarizzazione, cambio di regime. Posizioni che, secondo l\u2019Institute for the Study of War, Mosca non ha pubblicamente abbandonato nemmeno nei negoziati trilaterali con Washington.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo l\u2019ultimo aggiornamento dell\u2019Institute for the Study of War, le forze ucraine hanno recuperato oltre 400 chilometri quadrati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":399992,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,171,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-399991","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-russia","15":"tag-ucraina","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116244724358382477","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=399991"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/399991\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/399992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=399991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=399991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=399991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}