{"id":400089,"date":"2026-03-17T14:40:12","date_gmt":"2026-03-17T14:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400089\/"},"modified":"2026-03-17T14:40:12","modified_gmt":"2026-03-17T14:40:12","slug":"avvocato-usa-lai-e-cita-quattro-sentenze-inventate-il-giudice-lo-condanna-colpa-grave-non-verificare-le-fonti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400089\/","title":{"rendered":"Avvocato usa l\u2019Ai e cita quattro sentenze inventate, il giudice lo condanna: \u00abColpa grave non verificare le fonti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>A Siracusa il tribunale sanziona la condotta di un legale che ha presentato una memoria difensiva piena di \u00abinvenzioni\u00bb: si tratta delle cosiddette \u00aballucinazioni\u00bb da intelligenza artificiale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 probabilmente il record italiano di sempre: citare quattro sentenze (sbagliate) in un\u2019unica memoria difensiva.\u00a0\u00c8 successo al tribunale di Siracusa dove un giudice si \u00e8 ritrovato a fare i conti con una linea difensiva di un legale che citava quattro precedenti giurisprudenziali ascritti alla Cassazione a sostegno delle proprie tesi: eppure qualcosa non quadrava. Lo zelante giudice siracusano effettuava una meticolosa verifica nel Ced della Cassazione, riportando gli stralci esposti dall\u2019avvocato. Il risultato \u00e8 sconcertante: nessuna delle quattro sentenze risultava calzante, per carit\u00e0,<b> le sentenze esistevano ma parlavano di tutt\u2019altro<\/b>. A quel punto, fatte tutte le possibili ipotesi sulla genesi di un simile\u00a0\u00ababbaglio\u00bb, la soluzione non poteva che essere una: si tratta delle cosiddette\u00a0<b>\u00aballucinazioni\u00bb da intelligenza artificiale,<\/b> quando si affida un compito all\u2019Ai molto spesso cerca tesi a sostegno e <b>quando non le trova le\u00a0\u00abinventa\u00bb<\/b> (non essendo sottoposta a vincoli di deontologia professionale).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il fenomeno quindi esiste ed \u00e8 stato <b>pi\u00f9 volte riscontrato (soprattutto in ambito legale)<\/b>, resta per\u00f2 nei compiti del legale l\u2019obbligo di verifica di quanto prodotto dall\u2019Ai.<br \/>Ed \u00e8 proprio in tal senso che a Siracusa \u00e8 arrivata la reprimenda del giudice nei confronti del legale\u00a0\u00abfantasioso\u00bb. La sentenza ricorda all\u2019avvocato che \u00abi modelli di intelligenza artificiale generativa non costituiscono banche dati giurisprudenziali cui estrarre precedenti e citazioni, bens\u00ec strumenti di generazione automatica del linguaggio fondati su meccanismi inferenziali di natura statistica e probabilistica\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La condanna<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo caso l\u2019utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale in modo acritico e senza verifiche ha costretto giudici e\u00a0 controparti a verificare l\u2019attendibilit\u00e0 di ogni singola citazione e a controdedurre su precedenti inesistenti, ecco perch\u00e9 la sentenza \u00e8 risultata implacabile: per l\u2019avvocato \u00absi prefigurano gli estremi della <b>colpa grave<\/b>\u00a0non potendosi pi\u00f9 tollerare, allo stato attuale delle conoscenze tecnologiche diffuse, errori di tale natura, i quali &#8211; lungi dal costituire <b>meri refusi o imprecisioni &#8211; nascono da colpevole negligenza<\/b>\u00bb.<br \/>Per questo motivo, secondo il giudice l\u2019avvocato in questione \u00abva dunque condannato d\u2019ufficio, ai sensi dell\u2019art. 96, co. 3, c.p.c., al pagamento, in favore della controparte costituita, in aggiunta alle spese di lite, d\u2019una somma equitativamente determinata a titolo di <b>risarcimento del danno<\/b>\u00bb. Nota a margine, nel merito: la parte difesa dal legale, mal supportato dall\u2019intelligenza artificiale, \u00e8 stata condannata.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-13T17:18:54+01:00\">17 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Siracusa il tribunale sanziona la condotta di un legale che ha presentato una memoria difensiva piena di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":317025,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,34122,228723,228724,666,1239,177,10294,2905,29412,805,89261,228725,228726,12128,2449,228727,830,667,668,1537,90,89,8428,12572,228728,17796,4566,2319,2524,15399,6313,8972,906,228729],"class_list":["post-400089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-allucinazioni","tag-allucinazioni-intelligenza","tag-allucinazioni-intelligenza-artificiale","tag-artificiale","tag-avvocato","tag-business","tag-cassazione","tag-colpa","tag-colpa-grave","tag-condanna","tag-cosiddette","tag-cosiddette-allucinazioni","tag-cosiddette-allucinazioni-intelligenza","tag-difensiva","tag-giudice","tag-giurisprudenziali","tag-grave","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legale","tag-memoria","tag-memoria-difensiva","tag-natura","tag-precedenti","tag-sentenza","tag-sentenze","tag-siracusa","tag-sostegno","tag-tesi","tag-tratta","tag-tratta-cosiddette"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=400089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/317025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=400089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=400089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=400089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}