{"id":400342,"date":"2026-03-17T18:11:13","date_gmt":"2026-03-17T18:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400342\/"},"modified":"2026-03-17T18:11:13","modified_gmt":"2026-03-17T18:11:13","slug":"una-battaglia-dopo-laltra-fa-vincere-rivoluzionari-e-reazionari-tragicomici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400342\/","title":{"rendered":"&#8220;Una battaglia dopo l&#8217;altra&#8221; fa vincere rivoluzionari e reazionari tragicomici"},"content":{"rendered":"<p>da Los Angeles<\/p>\n<p>Con l&#8217;ombra della guerra e il timore di possibili attentati che ha accompagnato l&#8217;avvicinarsi della cerimonia, gli Oscar 2026 sono stati tra i pi\u00f9 blindati degli ultimi anni. Attorno al Dolby Theatre di Hollywood l&#8217;intero isolato \u00e8 stato trasformato in una zona ad altissima sicurezza: checkpoint a ogni angolo, percorsi obbligati per giornalisti e invitati, tetti presidiati da cecchini e centinaia di agenti dispiegati. Dentro il teatro, per\u00f2, l&#8217;atmosfera \u00e8 rimasta quella delle grandi occasioni. &#8220;\u00c8 stato un anno fantastico per il cinema&#8221; ha esordito la voce che ha aperto la diretta televisiva del red carpet.<\/p>\n<p>\u00c8 stata soprattutto la notte di One Battle After Another, Una bataglia dopo l&#8217;altra. Il film di Paul Thomas Anderson ha dominato la 98\u00aa edizione degli Academy Awards conquistando alcuni dei premi pi\u00f9 importanti della serata. Il regista americano ha vinto l&#8217;Oscar per la Miglior Regia e quello per la Miglior Sceneggiatura Non Originale, portando a casa la prima statuetta della sua carriera. Il film ha ottenuto anche il premio per il Miglior Montaggio e quello per il Miglior Casting categoria introdotta per la prima volta quest&#8217;anno assegnato a Cassandra Kulukundis per aver costruito un cast che riunisce star come Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro. Proprio Penn ha conquistato la statuetta come Miglior Attore Non Protagonista per il suo ruolo nella pellicola, pur non essendo presente alla cerimonia.<\/p>\n<p>Subito dietro si \u00e8 imposto Sinners, I peccatori, il film di Ryan Coogler che arrivava alla notte degli Oscar con il maggior numero di nomination. La pellicola ha conquistato il premio per la Miglior Sceneggiatura Originale firmata dallo stesso Coogler, quello per la miglior Colonna Sonora Originale composta da Ludwig G\u00f6ransson e l&#8217;Oscar per la Miglior Fotografia assegnato ad Autumn Durald Arkapaw, che diventa cos\u00ec la prima donna nella storia dell&#8217;Academy a vincere in questa categoria. A coronare il successo del film \u00e8 arrivato anche il premio per il Miglior Attore Protagonista: Michael B. Jordan \u00e8 stato premiato per il suo doppio ruolo nella pellicola. &#8220;Sono qui grazie agli attori che mi hanno preceduto, da Sidney Poitier a Denzel Washington&#8221;, ha detto Jordan nel suo discorso &#8220;continuer\u00f2 a cercare di migliorarmi&#8221;.<\/p>\n<p>Tra i momenti pi\u00f9 applauditi c&#8217;\u00e8 stata la vittoria di Jessie Buckley come Miglior Attrice Protagonista per Hamnet. L&#8217;irlandese ha coronato una stagione di premi gi\u00e0 trionfale, dopo aver conquistato sia Golden Globe sia Critics Choice Award. Sul palco ha ringraziato &#8220;il bel casino che \u00e8 l&#8217;essere madre&#8221; sottolineando quanto il progetto abbia rappresentato &#8220;uno dei viaggi artistici pi\u00f9 intensi&#8221; della sua carriera.<\/p>\n<p>Un piccolo ma significativo successo italiano \u00e8 arrivato dalla produttrice bolognese Valentina Merli, che ha conquistato l&#8217;Oscar per il Miglior Corto live action con Two People Exchanging Sava, premiato ex aequo con The Singers. \u00c8 stata anche l&#8217;unica italiana candidata in questa edizione degli Academy Awards. &#8220;Questa statuetta \u00e8 pesante, ma me la sento bene in mano: non la mollo pi\u00f9, nemmeno per un momento&#8221;, ha raccontato emozionata dal foyer del Dolby Theatre dopo essere scesa dal palco.<\/p>\n<p>Tra i film pi\u00f9 premiati nelle categorie tecniche spicca Frankenstein, che ha conquistato tre statuette: Miglior Scenografia, Miglior Trucco e Acconciatura e Miglior Costume Design. Gli effetti visivi sono andati ad Avatar: Fire and Ash, di James Cameron.<\/p>\n<p>Il riconoscimento per il miglior film d&#8217;animazione \u00e8 andato al fenomeno globale K-Pop Demon Hunters, che ha trionfato anche nella categoria della Miglior Canzone Originale con Golden, primo brano K-pop nella storia a vincere un Oscar.<\/p>\n<p>Tra i documentari ha vinto Mr. Nobody Against Putin, il film diretto da David Borenstein e Pavel Talankin che racconta la vita quotidiana in una scuola russa mentre il governo cerca di controllare la narrazione pubblica della guerra in Ucraina. Il premio per il miglior documentario corto \u00e8 andato invece a All the Empty Rooms, dedicato alle vittime delle sparatorie nelle scuole americane. Sul palco \u00e8 salita anche la madre di una delle vittime della strage di Uvalde: &#8220;Le armi da fuoco sono la principale causa di morte tra i giovani negli Stati Uniti. Se tutti vedessero le stanze vuote dei nostri figli, forse ci sarebbero meno tragedie&#8221;.<\/p>\n<p>Tra gli altri riconoscimenti principali, il norvegese Sentimental Value ha vinto l&#8217;Oscar per il Miglior Film Internazionale, mentre F1 si \u00e8 aggiudicato il premio per il Miglior Suono.<\/p>\n<p>Come ogni anno, uno dei momenti pi\u00f9 toccanti della serata \u00e8 stato l&#8217;In Memoriam.\n<\/p>\n<p> Billy Crystal ha ricordato il regista Rob Reiner, scomparso poche settimane fa, raccontando il loro incontro ai tempi di Harry ti presento Sally e ripercorso la sua carriera, da Stand by Me a Misery Non Deve Morire, prima che il Dolby Theatre esplodesse in un lungo applauso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"da Los Angeles Con l&#8217;ombra della guerra e il timore di possibili attentati che ha accompagnato l&#8217;avvicinarsi della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":400343,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521,19578],"class_list":["post-400342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies","tag-premio-oscar"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116245868635085494","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=400342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/400343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=400342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=400342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=400342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}