{"id":400455,"date":"2026-03-17T19:46:12","date_gmt":"2026-03-17T19:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400455\/"},"modified":"2026-03-17T19:46:12","modified_gmt":"2026-03-17T19:46:12","slug":"la-sfida-contro-il-vakifbank-vale-la-final-four-di-champions","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400455\/","title":{"rendered":"la sfida contro il VakifBank vale la Final Four di Champions"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"0\" data-end=\"449\">Dopo la battaglia dell\u2019andata all\u2019Allianz Cloud, la <strong data-start=\"52\" data-end=\"80\">Numia Vero Volley Milano<\/strong> \u00e8 chiamata a una vera impresa nella <strong data-start=\"117\" data-end=\"200\">gara di ritorno dei quarti di finale della Champions League femminile di volley<\/strong>. Le lombarde scenderanno in campo <strong data-start=\"235\" data-end=\"298\">gioved\u00ec 19 marzo alle ore 20.00 locali (le 18.00 in Italia)<\/strong> al <strong data-start=\"302\" data-end=\"339\">Vakifbank Spor Sarayi di Istanbul<\/strong>, dove dovranno ribaltare il <strong data-start=\"368\" data-end=\"406\">3-2 subito nella partita di Milano<\/strong> per continuare il proprio cammino europeo.<\/p>\n<p data-start=\"451\" data-end=\"861\">Il regolamento lascia poche alternative alla squadra allenata da <strong data-start=\"516\" data-end=\"536\">Stefano Lavarini<\/strong>: per qualificarsi alla <strong data-start=\"560\" data-end=\"574\">Final Four<\/strong> Milano dovr\u00e0 vincere <strong data-start=\"596\" data-end=\"609\">3-0 o 3-1<\/strong> oppure imporsi <strong data-start=\"625\" data-end=\"632\">3-2<\/strong> e poi conquistare il <strong data-start=\"654\" data-end=\"681\">golden set di spareggio<\/strong>. Un compito complicato, soprattutto considerando il livello della formazione turca guidata da <strong data-start=\"776\" data-end=\"797\">Giovanni Guidetti<\/strong>, una delle squadre pi\u00f9 esperte e titolate del panorama europeo.<\/p>\n<p data-start=\"863\" data-end=\"1237\">La partita di andata ha mostrato due volti della sfida. Milano ha dimostrato di poter mettere in grande difficolt\u00e0 il VakifBank, portandosi avanti <strong data-start=\"1010\" data-end=\"1017\">2-0<\/strong> grazie a una pallavolo aggressiva e molto efficace nei finali di set. Ma nel prosieguo della gara \u00e8 emersa tutta la profondit\u00e0 del roster turco, capace di alzare progressivamente il livello fino alla rimonta completa.<\/p>\n<p data-start=\"1239\" data-end=\"1701\">Dal punto di vista tecnico i numeri della prima sfida indicano con chiarezza dove potr\u00e0 decidersi la gara di ritorno. Milano ha trovato una <strong data-start=\"1379\" data-end=\"1420\">Paola Egonu straordinaria da 38 punti<\/strong>, capace di tenere in piedi quasi da sola l\u2019attacco lombardo con il <strong data-start=\"1488\" data-end=\"1508\">47% di efficacia<\/strong>. Attorno a lei hanno dato un contributo importante anche <strong data-start=\"1566\" data-end=\"1587\">Pietrini e Lanier<\/strong>, mentre al centro <strong data-start=\"1606\" data-end=\"1627\">Danesi e Kurtagic<\/strong> hanno garantito presenza a muro e solidit\u00e0 nella fase centrale del campo.<\/p>\n<p data-start=\"1703\" data-end=\"2107\">Il VakifBank, per\u00f2, ha mostrato una capacit\u00e0 offensiva distribuita su pi\u00f9 terminali. <strong data-start=\"1788\" data-end=\"1806\">Marina Markova<\/strong> \u00e8 stata la vera protagonista con <strong data-start=\"1840\" data-end=\"1852\">38 punti<\/strong>, ben supportata da <strong data-start=\"1872\" data-end=\"1896\">Tijana Boskovic (21)<\/strong> e <strong data-start=\"1899\" data-end=\"1922\">Helena Cazaute (17)<\/strong>. Proprio questa pluralit\u00e0 di soluzioni rappresenta uno dei principali punti di forza della squadra turca, che pu\u00f2 contare su diverse attaccanti capaci di incidere nei momenti decisivi.<\/p>\n<p data-start=\"2109\" data-end=\"2592\"><strong>Per Milano, che arriva dalla convincente vittoria sul campo di Scandicci in gara1 della semifinale scudetto,<\/strong> la chiave della partita di ritorno sar\u00e0 probabilmente la <strong data-start=\"2177\" data-end=\"2292\">continuit\u00e0 nel sistema muro-difesa e la capacit\u00e0 di mantenere alto il livello di aggressivit\u00e0 per tutta la gara<\/strong>. All\u2019andata le lombarde hanno pagato soprattutto il calo nella seconda parte del match, quando il VakifBank \u00e8 riuscito a prendere ritmo in attacco e ad aumentare la pressione al servizio. Limitare l\u2019impatto di Markova e Boskovic sar\u00e0 fondamentale per mantenere la partita sui binari dell\u2019equilibrio.<\/p>\n<p data-start=\"2594\" data-end=\"2989\">Un altro fattore importante potrebbe essere la gestione della ricezione. Nella sfida di Milano il VakifBank ha chiuso con <strong data-start=\"2716\" data-end=\"2764\">percentuali molto alte in ricezione positiva<\/strong>, riuscendo cos\u00ec a sviluppare un gioco offensivo estremamente fluido. Se Milano riuscir\u00e0 a mettere pi\u00f9 pressione con la battuta, potr\u00e0 togliere ritmo alla regia turca e rendere pi\u00f9 prevedibile l\u2019attacco delle padrone di casa. Il clima del <strong data-start=\"3004\" data-end=\"3029\">Vakifbank Spor Sarayi<\/strong>, tradizionalmente uno dei palazzetti pi\u00f9 caldi d\u2019Europa, rappresenter\u00e0 un\u2019ulteriore difficolt\u00e0 per la formazione italiana. Ma la partita di andata ha dimostrato che <strong data-start=\"3195\" data-end=\"3265\">Milano ha le armi tecniche per mettere in crisi la corazzata turca<\/strong>. Servir\u00e0 per\u00f2 una prestazione quasi perfetta, con grande lucidit\u00e0 nei momenti chiave e una distribuzione offensiva pi\u00f9 equilibrata per affiancare la potenza realizzativa di Egonu.<\/p>\n<p><strong>Il tecnico \u00e8 sempre lui: Giovanni Guidetti<\/strong>, da Modena, ormai di stanza in Turchia, dove ha scritto pagine di storia indelebili con questa squadra. Si affida alla palleggiatrice turca <strong>Cansu Ozbay<\/strong>, 29 anni, alla decima stagione al Vakifbank, protagonista anche dei trionfi con la Nazionale di Santarelli. La sua riserva \u00e8 <strong>Sila Caliskan<\/strong>, 29 anni, arrivata lo scorso anno dal Turk Hava Yollari. <strong>L\u2019opposta \u00e8 la serba Tijana Boskovic<\/strong> che il club di Istanbul \u00e8 riuscita a strappare nell\u2019estate scorsa all\u2019Eczacibasi dopo dieci anni, affiancata dall\u2019azzurra <strong>Adhu Malual<\/strong> arrivata a gennaio dal Monviso.<\/p>\n<p>Le bande titolari sono la francese <strong>Helena Cazaute<\/strong>, 28 anni, prelevata nella scorsa estate da Milano (in precedenza aveva giocato anche a Chieri) e la serba <strong>Katarina Lazovic Dangubic<\/strong>, ex Monza e arrivata in estate dal Galatasaray, in attesa del rientro della russa <strong>Marina Markova<\/strong>, che in tre stagioni ha vestito quattro maglie (tra cui Novara e Vakifbank). La riserva di lusso (che spesso riserva non \u00e8) \u00e8 la turca <strong>Derya Cebecoglu<\/strong>, 25 anni, arrivata lo scorso anno dopo l\u2019esperienza giapponese con le Kurobe Aqua Fairies.<\/p>\n<p>Al centro ci sono la statunitense <strong>Chiaka Ogbogu<\/strong>, 30 anni, tornata al Vakif dopo un giro del mondo in una stagione, prima nella LOVB ad Austin, poi al Mets de Guaynabo a Portorico e poi in Corea del Sud al KYK World All-Stars, e la star turca <strong>Zehra Gunes<\/strong>, 26 anni, alla nona stagione al Vakifbank. In panchina <strong>Berka Buse Ozden<\/strong>, 21 anni, proveniente dall\u2019Ayd\u0131n B\u00fcy\u00fck\u015fehir Belediyespor e <strong>Deniz Uyanik<\/strong>, arrivata lo scorso anno dal Nil\u00fcfer Belediyespor. <strong>Il libero \u00e8 Ayca Aykac<\/strong>, 29 anni, alla sesta stagione con la maglia del Vakif, affiancata da <strong>Aylin Sanuglu Acar<\/strong>, 30 anni alla quinta stagione in giallo nero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la battaglia dell\u2019andata all\u2019Allianz Cloud, la Numia Vero Volley Milano \u00e8 chiamata a una vera impresa nella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":400456,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[13300,105102,193199,98873,13306,98877,1537,90,89,105103,98845,99157,8056,245,244,1869],"class_list":["post-400455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-anna-danesi","tag-celeste-plak","tag-champions-league-volley-femminile-2025-2026","tag-elena-pietrini","tag-eleonora-fersino","tag-hena-kurtagic","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kami-miner","tag-khalia-lanier","tag-numia-vero-volley-milano","tag-paola-egonu","tag-sport","tag-sports","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116246241987941635","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=400455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400455\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/400456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=400455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=400455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=400455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}