{"id":400474,"date":"2026-03-17T20:01:16","date_gmt":"2026-03-17T20:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400474\/"},"modified":"2026-03-17T20:01:16","modified_gmt":"2026-03-17T20:01:16","slug":"il-numero-di-figli-condiziona-la-durata-della-vita-materna-studio-su-nature","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400474\/","title":{"rendered":"Il numero di figli condiziona la durata della vita materna, studio su Nature"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valentina Rorato<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Le madri con due o tre figli tendono a essere pi\u00f9 longeve, lo sono meno se non hanno avuto figli o ne hanno avuti pi\u00f9 di tre. I motivi biologici da ricercare nel \u00abcompromesso energetico\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Esiste un legame profondo tra la <b>storia riproduttiva di una donna<\/b> e la sua <b>aspettativa di vita<\/b>, un intreccio che la biologia evolutiva tenta di decifrare da decenni e che oggi trova nuove conferme molecolari.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo una vasta ricerca condotta dall\u2019Universit\u00e0 di Helsinki e dal Minerva Foundation Institute for Medical Research, pubblicata su <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41467-025-67798-y\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nature Communications<\/a>, il numero di <b>gravidanze<\/b> e il periodo in cui avvengono influenzano l\u2019invecchiamento cellulare e la <b>longevit\u00e0<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Lo studio\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;indagine ha monitorato per quasi mezzo secolo (dal 1975 a oggi) circa 15.000 donne.\u00a0I dati parlano chiaro: le madri con due o tre figli tendono a essere pi\u00f9 longeve. Al contrario, chi ha avuto <b>pi\u00f9 di quattro gravidanze<\/b> mostra segnali di un decadimento fisico accelerato e una <b>durata della vita inferiore<\/b>.<\/p>\n<p>    Gli orologi epigenetici (nel sangue)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 accade? La risposta risiede nella \u00abteoria della storia della vita\u00bb. Come spiega la ricercatrice dell\u2019Universit\u00e0 di Helsinki, Mikaela Hukkanen, \u00abgli organismi dispongono di risorse limitate. <b>Se molta energia viene investita nella riproduzione, questa viene sottratta <\/b>ai meccanismi di riparazione e mantenimento dei tessuti\u00bb. Si tratta di un vero e proprio <b>compromesso energetico<\/b>: il corpo \u00abpaga\u00bb la prole con l&#8217;usura cellulare.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La vera novit\u00e0 dell\u2019analisi risiede nell\u2019impiego degli <b>orologi epigenetici<\/b>. Analizzando i campioni ematici di oltre mille partecipanti, gli esperti hanno misurato l&#8217;invecchiamento dei tessuti, scoprendo che la molecola conferma le tendenze demografiche: le gravidanze avvenute tra i 24 e i 38 anni sono associate a modelli di senescenza pi\u00f9 favorevoli.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E non \u00e8 tutto: chi ha avuto molti figli \u2013 <b>o nessuno<\/b>, per ragioni che potrebbero includere lo stile di vita o condizioni pregresse \u2013 risulta organicamente <b>pi\u00f9 \u00abvecchio\u00bb<\/b> della propria et\u00e0 anagrafica.<br \/>Un dato inatteso riguarda proprio <b>chi non ha avuto figli: anche in questo gruppo \u00e8 stato rilevato un invecchiamento pi\u00f9 rapido <\/b>rispetto a chi ha vissuto poche gravidanze. Tuttavia, gli scienziati invitano alla cautela: tale esito potrebbe essere influenzato da variabili esterne, sociali o mediche, difficili da isolare completamente.<\/p>\n<p>    Come leggere i dati\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante il fascino delle evidenze emerse, i coordinatori della ricerca sottolineano un punto fondamentale: queste conclusioni servono a leggere i cambiamenti sociali, <b>non sono raccomandazioni<\/b> per vivere pi\u00f9 a lungo.<br \/>\u00abUna persona biologicamente pi\u00f9 anziana rispetto alla sua anagrafe ha un rischio di mortalit\u00e0 pi\u00f9 elevato. I nostri riscontri dimostrano che le scelte di vita lasciano un\u2019impronta duratura, misurabile molto prima della vecchiaia\u00bb, afferma Miina Ollikainen, la professoressa di Epigenetica e autrice responsabile del progetto. \u00abIn alcune analisi, <b>avere un figlio in giovane et\u00e0 \u00e8 risultato associato a un invecchiamento precoce<\/b>. Anche questo potrebbe ricollegarsi alla teoria evoluzionistica, poich\u00e9 la selezione naturale pu\u00f2 favorire una riproduzione anticipata per accorciare i tempi di generazione, pur comportando costi sanitari nel lungo periodo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi le famiglie sono pi\u00f9 piccole e l\u2019et\u00e0 del primo parto \u00e8 aumentata notevolmente rispetto al periodo analizzato (che comprendeva donne nate tra il 1880 e il 1957). Lo studio non stabilisce un rapporto di causa-effetto diretto, ma <b>fotografa<\/b> come le tappe riproduttive lascino una traccia indelebile nel nostro organismo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;App di <strong>Figli &amp; Genitori<\/strong>, il tuo supporto quotidiano per crescere un figlio<\/p>\n<p>SCOPRI E SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/components2.corriereobjects.it\/rcs_cor_corriere-genitori-figli-layout\/v1\/assets\/img\/ext\/fg.svg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-17T06:40:07+01:00\">17 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valentina Rorato Le madri con due o tre figli tendono a essere pi\u00f9 longeve, lo sono meno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":400475,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[5143,12206,34272,228999,728,2429,2598,27011,194241,2152,2731,229000,229001,121038,239,27371,9340,1537,90,89,5779,229002,8655,229003,229004,103047,1312,23717,229005,1667,614,131800,21340,1270,240,40256,1567,2128,146304,229006,32726,43263],"class_list":["post-400474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-analisi","tag-cellulare","tag-compromesso","tag-compromesso-energetico","tag-dati","tag-donne","tag-durata","tag-energetico","tag-epigenetici","tag-eta","tag-figli","tag-figli-tendono","tag-figli-tendono-longeve","tag-gravidanze","tag-health","tag-helsinki","tag-invecchiamento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leggere","tag-longeve","tag-madri","tag-madri-figli","tag-madri-figli-tendono","tag-nature","tag-numero","tag-orologi","tag-orologi-epigenetici","tag-periodo","tag-ricerca","tag-riproduzione","tag-risiede","tag-rispetto","tag-salute","tag-sociali","tag-storia","tag-studio","tag-tendono","tag-tendono-longeve","tag-teoria","tag-tessuti"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=400474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/400474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/400475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=400474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=400474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=400474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}