{"id":400546,"date":"2026-03-17T20:58:15","date_gmt":"2026-03-17T20:58:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400546\/"},"modified":"2026-03-17T20:58:15","modified_gmt":"2026-03-17T20:58:15","slug":"tre-ragazze-adolescenti-fanno-causa-a-grok-lai-usata-per-creare-immagini-sessualmente-esplicite-su-di-loro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/400546\/","title":{"rendered":"Tre ragazze adolescenti fanno causa a Grok: l&#8217;AI usata per creare immagini sessualmente esplicite su di loro"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Tutte vivono in Tennessee, due di loro sono minorenni. L&#8217;uomo che ha creato e diffuso le immagini pornografiche \u00e8 stato arrestato. La causa legale contro xAI di Elon Musk di aggiunge alle indagini di California, Ue e Gran Bretagna<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto inizia con un messaggio privato ricevuto su Instagram ricevuto da <b>una ragazza del Tennessee<\/b>. Chi l&#8217;ha inviato, un utente anonimo, voleva avvisarla che qualcuno stava diffondendo sulla piattaforma <b>Discord <\/b>delle <b>foto sessualmente esplicite<\/b> dove la protagonista era lei. O meglio, era ispirata a lei. Le immagini erano state generate con l&#8217;intelligenza artificiale generativa creata da Elon Musk, <b>Grok<\/b>, a partire da una serie di ritratti reali scattati a scuola.\u00a0Uno durante l&#8217;Homecoming, la festa di inizio anno scolastico che si celebra tradizionalmente negli Stati Uniti. Una era quella dell&#8217;album di classe. La ragazza, che viene chiamata in modo fittizio <b>Jane Doe 1<\/b> per proteggerne l&#8217;identit\u00e0, riceve un link dove compaiono <b>immagini pornografiche di lei e di altre 18 sue coetanee<\/b>, molte delle quali sue compagne di scuola. Parte la denuncia, la polizia indaga. <b>Un uomo viene arrestato <\/b>a dicembre.\u00a0\u00c9 lui che le ha create. Ma non basta. Perch\u00e9 ora quelle foto continuano a girare online, su Discord, su Telegram. Si cerca un nuovo responsabile: chi quelle immagini le ha generate. O meglio <b>chi ha creato uno strumento che d\u00e0 la possibilit\u00e0 a chiunque di trasformare il ritratto di una minorenne in un&#8217;immagine pornografica<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando la madre di Jane Dow 1 \u00e8 andata a denunciare alla polizia il caso, le viene citata una societ\u00e0 di cui non aveva mai sentito parlare: <b>xAI<\/b>.\u00a0\u00c8 la startup di Elon Musk che ha sviluppato Grok e che ora \u00e8 &#8211; per l&#8217;ennesima volta &#8211; al centro di <a href=\"https:\/\/cand.uscourts.gov\/cases-e-filing\/cases\/526-cv-02246\/doe-1-et-al-v-xai-corp-et-al\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">una causa legale<\/a>. La denuncia parte proprio da loro: da<b> tre delle ragazze che si sono ritrovate vittime inconsapevoli <\/b>di un giro di immagini sessualmente esplicite online. Due di loro sono ancora <b>minorenni<\/b>. Nonostante tutte vivano nel Tennessee, hanno deciso di rivolgersi al Tribunale nel distretto settentrionale della <b>California<\/b>. Perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si trova la sede di xAI. La madre di Jane Doe 1 racconta al <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/technology\/2026\/03\/16\/teens-sue-musk-xai-grok\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Washington Post <\/a>che<b> la figlia \u00e8\u00a0\u00abdevastata\u00bb dall&#8217;accaduto<\/b>. Una studentessa-atleta molto socievole ed estroversa che ora si \u00e8 spenta:\u00a0\u00abQuesto episodio l&#8217;ha decisamente fatta chiudere in se stessa, cosa che non avevamo mai visto prima\u00bb. Il primo obiettivo \u00e8 ottenere un risarcimento per i danni di immagine, ma soprattutto per <b>i danni psicologici<\/b>, subiti. Il secondo \u00e8 fare in modo che, una volta per tutte, <b>Grok smetta di generare immagini pornografiche <\/b>di utenti &#8211; maggiorenni o minorenni che siano &#8211; completamente ignare.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La bufera su Grok<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_gennaio_03\/grok-il-chatbot-di-musk-sotto-accusa-spoglia-donne-e-minori-0d0d0f3d-d56d-4c58-8171-7a4935e8dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> si \u00e8 abbattuta lo scorso gennaio<\/a>, quando da tutto il mondo sono iniziate a piovere critiche e polemiche riguardo alla funzione che permetteva di sfruttare il chatbot integrato a X per generare immagini sessualmente esplicite partendo da qualunque foto. L&#8217;azienda ha prima dichiarato che la funzione, prevista nella modalit\u00e0\u00a0\u00abSpicy\u00bb,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_gennaio_09\/immagini-pornografiche-create-con-grok-musk-risponde-alle-critiche-riservando-il-servizio-agli-abbonati-d8b4417d-ebab-49bb-a085-38737ee1dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">veniva limitata agli abbonati<\/a> &#8211; mantenendo la sua promessa di lasciare l&#8217;AI\u00a0\u00ablibera dal politicamente corretto\u00bb &#8211; e poi ha corretto il tiro. O meglio, ha finto di correggerlo. Nonostante le promesse di Elon Musk di bloccarla,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_febbraio_04\/grok-non-ha-smesso-di-creare-deepfake-porno-di-utenti-ignari-anche-quando-lo-si-avvisa-che-sta-umiliando-la-vittima-61579880-7236-4df2-8ed5-f0b78796axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> un&#8217;inchiesta di Reuters<\/a> ha dimostrato come i nudi e le immagini pornografiche continuassero a essere generate. Secondo un&#8217;indagine della no profit Center for Countering Digital Hate, Grok avrebbe creato <b>oltre tre milioni di immagini sessualmente esplicite <\/b>in meno di due settimane. Di queste, <b>23mila ritraevano bambini<\/b>. La Gran Bretagna, La <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_gennaio_26\/l-ue-avvia-un-indagine-su-x-per-violazione-del-digital-service-act-il-social-di-elon-musk-avrebbe-diffuso-contenuti-illegali-064a43a6-efba-45df-8152-8c0aac1b5xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Commissione europea<\/a> e la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_febbraio_19\/la-battaglia-alla-nuova-pornografia-con-l-ai-e-via-app-i-sospetti-sui-social-le-indagini-su-grok-l-attacco-dell-ue-a-shein-39507876-e212-4c47-bf41-a4c56423cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stessa California<\/a> hanno gi\u00e0 fatto partire indagini dedicate.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A queste si aggiunge ora una causa che vede per la prima volta tre adolescenti tra i querelanti.\u00a0\u00abxAI \u2014 e il suo fondatore Elon Musk \u2014 hanno intravisto <b>un&#8217;opportunit\u00e0 di business<\/b>\u00bb, si legge nella denuncia. \u00abSapevano che Grok avrebbe potuto produrre tali risultati, anche utilizzando immagini e video di minori, e lo hanno comunque reso pubblico\u00bb. Nessuna risposta o commento \u00e8 arrivato per ora da xAI.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-17T13:44:46+01:00\">17 marzo 2026 ( modifica il 17 marzo 2026 | 13:44)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tutte vivono in Tennessee, due di loro sono minorenni. 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