{"id":40094,"date":"2025-08-10T22:19:12","date_gmt":"2025-08-10T22:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40094\/"},"modified":"2025-08-10T22:19:12","modified_gmt":"2025-08-10T22:19:12","slug":"scatta-la-denuncia-da-parte-dei-proprietari-la-grande-panda-mette-nei-guai-fiat-la-casa-piemontese-registra-la-sconfitta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40094\/","title":{"rendered":"Scatta la denuncia da parte dei proprietari, la Grande Panda mette nei guai Fiat | La casa piemontese registra la sconfitta"},"content":{"rendered":"<p><strong>I proprietari dell\u2019auto hanno denunciato gli eventi, la Nuova Panda mette gi\u00e0 nei guai la Fiat e Stellantis. La pi\u00f9 attesa \u00e8 anche la pi\u00f9 deludente.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ammettiamolo, questa Grande Panda era l\u2019automobile pi\u00f9 attesa dell\u2019anno, che poi che ci sar\u00e0 mai di strano in una Panda? Eppure, da quando \u00e8 arrivata sul mercato ha dato del filo da torcere veramente a molti, confermandosi anno dopo anno l\u2019automobile pi\u00f9 venduta.<\/p>\n<p>Questo suo diventare grande non poteva di certo passare inosservato e per questo motivo l\u2019aspettavano proprio tutti nel mondo dell<strong>\u2018automotive<\/strong>. Questo modello doveva segnare un passaggio definitivo verso quella che era la vera mobilit\u00e0 moderna e sostenibile a cui tutti stanno puntando.<\/p>\n<p>La campagna promozionale che<strong> ha preceduto il suo arrivo sul mercato<\/strong> \u00e8 stata di grande effetto e nessuno credeva che qualcosa potesse poi andare storto.<\/p>\n<p>Peccato che ora \u00e8 ufficiale, le cose non sono andate esattamente come in molti si aspettavano e quindi a pochi mesi dal lancio ufficiale qualcosa si \u00e8 incrinato e la Grande Panda inizia a fare acqua veramente ovunque.<\/p>\n<p>Gli acquirenti si ribellano, la delusione continua a crescere<\/p>\n<p>Ovviamente le prime segnalazioni sono arrivate proprio<strong> sui social<\/strong>, quale miglior piazza per sfogare il proprio disappunto? L\u2019allarme \u00e8 scattato in seguito a un post pubblicato su un noto gruppo Facebook dedicato agli automobilisti green. Le testimonianze sono risultate essere piuttosto preoccupanti e lanciano<strong> l\u2019allarme<\/strong> su una caratteristica delle automobili che per il mercato \u00e8 molto importante, ovvero l\u2019autonomia. Insomma, la Grande Panda non ha rispettato le attese.<\/p>\n<p>Sembra che quella che doveva essere la stella di Fiat in Autostrada perda il 50% dell\u2019autonomia, quindi su 320 km che doveva sostenere, ne riesce ad affrontare appena 160 con una ricarica. Qualcosa che ha fatto esplodere il malcontento, soprattutto tra coloro che si aspettavano un\u2019auto per lunghi viaggi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-26657 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Fiat-fonte_Ansa-Stylology.it_.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"Fiat - fonte_Ansa - Stylology.it\" width=\"750\" height=\"500\"  \/>Fiat \u2013 fonte_Ansa \u2013 Stylology.it<br \/>\nUn vero disastro<\/p>\n<p>Lei che doveva essere la vera rivelazione del gruppo Stellantis, la punta di diamante per proiettare la mobilit\u00e0 cittadina verso una maggiore sostenibilit\u00e0, ha finito per essere una vera e propria diffusione, con il malcontento che ha iniziato ad aleggiare tra gli automobilisti che adesso chiedono un intervento tempestivo.<\/p>\n<p>Il nuovo B-SUV poteva avere un futuro veramente luminoso, invece sembra che sia calato il buoi su una realt\u00e0 inesorabile. Una sconfitta per Fiat e per Stellantis, ma oseremmo dire, per l\u2019automobilismo in generale che molto credeva nell\u2019ingresso della Grande Panda, che doveva spianare la strada ad altri modelli Fiat, che ora avranno bisogno di una vera rinascita.<\/p>\n<p>\t\tContinua a leggere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I proprietari dell\u2019auto hanno denunciato gli eventi, la Nuova Panda mette gi\u00e0 nei guai la Fiat e Stellantis.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40095,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-40094","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40094"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40094\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}