{"id":401262,"date":"2026-03-18T08:41:13","date_gmt":"2026-03-18T08:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/401262\/"},"modified":"2026-03-18T08:41:13","modified_gmt":"2026-03-18T08:41:13","slug":"fareed-zakaria-sprecando-risorse-in-periferia-lamerica-rischia-il-collasso-come-potenza-egemone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/401262\/","title":{"rendered":"Fareed Zakaria: \u00abSprecando risorse in periferia l\u2019America rischia il collasso come potenza egemone\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Valentino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il politologo americano d&#8217;origine indiana al Corriere: \u00abHo sempre pensato che una Grande Potenza debba avere una certa moderazione in politica estera. Ma gli Usa hanno responsabilit\u00e0 globali\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLe Grandi Potenze in genere non cadono perch\u00e9 conquistate da armate straniere, ma cadono perch\u00e9 si sovraccaricano di impegni verso la periferia, trascurando le sfide esistenziali. \u00c8 ci\u00f2 che sta facendo l\u2019America\u00bb. Considerato \u00abil pi\u00f9 influente analista politico della sua generazione\u00bb, Fareed Zakaria \u00e8 sempre molto attento ad applicare le lezioni della Storia nella lettura del presente. \u00ab<b>C\u2019\u00e8 una tendenza irresistibile<\/b> quando sei la potenza guida del sistema mondiale \u2014 dice al telefono da New York \u2014<b> a dilapidare tempo e risorse cercando di stabilizzare diverse parti del mondo, mettendo a posto regimi non graditi,<\/b> risolvendo crisi momentanee e colmando vuoti di potere in regioni periferiche. Ma spesso dimentichi che la sfida centrale \u00e8 l\u2019emergere di nuove potenze globali che minacciano la tua egemonia\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_18\/iran-usa-news-diretta.shtml\" title=\"Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta | Bombe a grappolo su Tel Aviv, 2 morti. Raid Usa lungo lo stretto di Hormuz, super bombe sui siti missilistici. Israele colpisce Beirut\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei fa l\u2019esempio della Gran Bretagna tra il 1880 e gli Anni Venti.\u00a0<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, il periodo in cui l\u2019impero britannico era al suo zenit, ma si trov\u00f2 invischiato in posti come Sudan, Somalia, Iraq e Giordania dove impieg\u00f2 centinaia di migliaia di soldati e spese decine di milioni di sterline. Mentre i leader inglesi dibattevano le strategie in Mesopotamia, dall\u2019altra parte dell\u2019Oceano gli Usa costruivano la pi\u00f9 avanzata economia industriale mai vista al mondo. Ma anche dopo, in Europa dopo la Prima guerra mondiale, mentre la Germania riarmava e ricostruiva la sua industria, la Gran Bretagna era distratta dalle periferie dell\u2019impero. Il risultato fu il collasso come potenza egemone\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_18\/iran-usa-news-diretta.shtml\" title=\"Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta | Bombe a grappolo su Tel Aviv, 2 morti. Raid Usa lungo lo stretto di Hormuz, super bombe sui siti missilistici. Israele colpisce Beirut\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran, le ultime notizie sulla guerra in diretta<\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sta dicendo che intervenendo in luoghi come Venezuela, oggi Iran, domani forse Cuba, l\u2019America pianta i semi della propria caduta?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abNessuna analogia \u00e8 perfetta. Ma c\u2019\u00e8 una forte inclinazione degli Stati Uniti a guardare ai punti di instabilit\u00e0 nel mondo e cercare di fissarli, mettendo in gioco prestigio e risorse. Poi finisce come in Iraq e Afghanistan, dove abbiamo impiegato vent\u2019anni per uscirne. Il rischio \u00e8 quello di dimenticare le sfide centrali, che oggi sono Cina e Russia\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questa distrazione \u00e8 colpa di Donald Trump, che in fondo ammira gli uomini forti come Putin e Xi Jinping e vuole dividere il mondo in sfere di influenza?\u00a0<br \/><\/b>\u00abTrump non \u00e8 stato il solo presidente a impegnare gli Usa in Medio Oriente negli ultimi 25 anni. \u00c8 la tentazione imperiale, seguendo logiche che sono militari, politiche o morali. Pure, tutti erano consapevoli della sfida cinese e russa, ma quelle sono minacce di lungo periodo mentre queste sono crisi dell\u2019attualit\u00e0\u00bb.\u00a0<br \/><b><br \/>Quale dovrebbe essere il ruolo primario e indispensabile degli Stati Uniti?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abAncorare il sistema globale contro le ambizioni revisioniste di Pechino e Mosca. La Cina si tiene ben distante dalle crisi del Medio Oriente: investe nell\u2019intelligenza artificiale, computer quantici, energie rinnovabili, batterie e robot, tutto quello che determiner\u00e0 l\u2019equilibrio futuro del potere globale. La Russia \u00e8 determinata a distruggere la sicurezza europea e sabotare le democrazie occidentali con mezzi ibridi e militari. Ma Washington invece versa sangue e soldi per fare il poliziotto in Medio Oriente. Assurdo, tanto pi\u00f9 che nel caso dell\u2019Iran non c\u2019era alcuna crisi, Trump l\u2019ha fabbricata\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 stato trascinato all\u2019attacco da Israele?<br \/><\/b>\u00abRespingo l\u2019argomento della lobby israeliana in azione. Penso piuttosto che Trump sia stato persuaso da Netanyahu, che ha capito quali argomenti usare per convincerlo, facendo leva anche sulla sua vanit\u00e0, manipolandolo perfino. Il premier israeliano \u00e8 brillante in quello\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tornando alla sovraesposizione imperiale, lei sembra in qualche modo condividere almeno un argomento dei Maga, che vogliono l\u2019America fuori da avventure militari esterne.\u00a0<br \/><\/b>\u00abSu quello sono del tutto d\u2019accordo con i Maga. Ho sempre pensato che una Grande Potenza debba avere una certa moderazione in politica estera. Dove dissento \u00e8 che secondo me gli Usa hanno responsabilit\u00e0 globali. Ma poich\u00e9 le loro risorse non sono infinite, occorre differenziare tra interessi vitali e periferici. Le grandi strategie stabiliscono sempre delle priorit\u00e0. Sarebbe bello avere la democrazia in Iran, ma possiamo pagarne il prezzo? Non possiamo risolvere i problemi in ogni angolo del pianeta, America Latina, Medio Oriente, Africa. La Russia invece minaccia il nostro alleato pi\u00f9 importante, l\u2019Europa, che \u00e8 anche la seconda pi\u00f9 importante area dell\u2019economia mondiale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vede il rischio di un\u2019invasione americana su vasta scala in Iran?\u00a0<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, poich\u00e9 abbiamo a che fare con Donald Trump. \u00c8 un presidente imprevedibile, anche domani potrebbe dichiarare vittoria e chiudere la guerra e forse lo far\u00e0 ad un certo punto. Ma d\u2019altra parte, pu\u00f2 anche arrabbiarsi, far prevalere le emozioni e decidere un\u2019escalation. Non dedica tempo a valutare razionalmente scenari, opzioni, conseguenze, pro e contro. Il rischio maggiore \u00e8 che temendo di apparire debole, decida di occupare l\u2019isola di  Kharg o qualcos\u2019altro. A quel punto cadremmo nella trappola: abbiamo visto in Iraq e Afghanistan quanto siano pericolose e complicate quelle missioni, con ribellioni, guerriglia, attentati, vittime americane. Fai un cattivo investimento e getti ancora pi\u00f9 risorse per cercare di recuperarlo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mosca, almeno nel breve periodo, \u00e8 la maggior beneficiaria della guerra in Iran. Che conseguenze avr\u00e0 questo sul conflitto in Ucraina?\u00a0<br \/><\/b>\u00abNegative. Lanciare l\u2019attacco a Teheran \u00e8 stata una follia, se si pensa all\u2019Ucraina. I russi andavano male sul campo, dopo due anni gli ucraini stavano riguadagnando terreno. Ora, i sistemi di difesa antimissile vengono dirottati in Medio Oriente e Putin ha molti pi\u00f9 soldi per finanziare la guerra. Questo allontana le prospettive di un accordo. Il risultato \u00e8 che non solo non conseguiamo gli obiettivi in Iran, ma mettiamo a rischio quelli in Ucraina. Sfortunatamente l\u2019Europa e il mondo ne pagheranno il prezzo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-18T09:21:36+01:00\">18 marzo 2026 ( modifica il 18 marzo 2026 | 09:21)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Valentino Il politologo americano d&#8217;origine indiana al Corriere: \u00abHo sempre pensato che una Grande Potenza debba&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":401263,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[579,40814,839,2537,2032,15237,765,3986,21262,2138,356,4295,229387,229388,2573,7714,14,164,165,63354,229389,229390,1690,1113,206,184,77551,23198,3085,229391,229392,4183,4224,3336,6874,1251,77,54949,11203,48,764,37924,174390,8963,6410,7673,6113,888,39966,229393,229394,1353,166,382,7,15,10139,23,229395,229396,36633,1667,4147,6715,2441,10332,171,379,170,11,167,12,168,410,161,162,163],"class_list":["post-401262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accordo","tag-afghanistan","tag-almeno","tag-altra","tag-america","tag-argomento","tag-attacco","tag-bretagna","tag-cadono","tag-cercare","tag-cina","tag-collasso","tag-collasso-potenza","tag-collasso-potenza-egemone","tag-conseguenze","tag-crisi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-debba","tag-debba-moderazione","tag-debba-moderazione-politica","tag-domani","tag-donald","tag-donald-trump","tag-economia","tag-egemone","tag-estera","tag-europa","tag-fareed","tag-fareed-zakaria","tag-globale","tag-globali","tag-gran","tag-gran-bretagna","tag-grandi","tag-guerra","tag-imperiale","tag-impero","tag-importante","tag-iran","tag-iraq","tag-iraq-afghanistan","tag-maga","tag-medio","tag-medio-oriente","tag-mettendo","tag-militari","tag-moderazione","tag-moderazione-politica","tag-moderazione-politica-estera","tag-mondiale","tag-mondo","tag-mosca","tag-news","tag-notizie","tag-oriente","tag-pensato","tag-pensato-potenza","tag-pensato-potenza-debba","tag-periferia","tag-periodo","tag-poiche","tag-potenza","tag-rischio","tag-risorse","tag-russia","tag-trump","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-usa","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/401262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=401262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/401262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/401263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=401262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=401262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=401262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}