{"id":40160,"date":"2025-08-10T23:08:10","date_gmt":"2025-08-10T23:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40160\/"},"modified":"2025-08-10T23:08:10","modified_gmt":"2025-08-10T23:08:10","slug":"girifalco-un-ponte-di-umanita-folle-speranza-commuove-e-unisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40160\/","title":{"rendered":"Girifalco \u2013 Un ponte di umanit\u00e0: \u201cFolle Speranza\u201d commuove e unisce"},"content":{"rendered":"<p>Una serata di emozioni, arte e solidariet\u00e0, ha incantato il pubblico di Girifalco in occasione della proiezione del cortometraggio-docufilm \u201cFolle Speranza\u201d, ideato e voluto dalla dottoressa Graziano, direttore della SRP di Girifalco e con il prezioso contributo, gratuito e amorevole del regista girifalcese, Pino Giordano. <\/p>\n<p>Un\u2019opera nata all\u2019interno di un progetto riabilitativo unico, in cui operatori e ospiti della struttura si sono trasformati in attori, protagonisti e narratori di frammenti di storia e spaccati di quotidianit\u00e0 del complesso monumentale che li accoglie. <\/p>\n<p>Come ha sottolineato la dottoressa Graziano, questo lavoro rappresenta \u00abun ponte simbolico\u00bb verso l\u2019esterno; un modo per far conoscere e comprendere la condizione del malato, rompendo il silenzio e le barriere invisibili che spesso lo circondano. <\/p>\n<p>Tra le scene pi\u00f9 emblematiche, quella in cui il Direttore del Dipartimento, dott. Michele Rossi, interpreta un autista di pullman pronto a condurre pazienti e operatori verso il mare, ricordando che il compito di chi guida \u00e8 garantire sicurezza e serenit\u00e0, proprio come accade ogni giorno nel percorso terapeutico. <\/p>\n<p>Il momento pi\u00f9 intenso \u00e8 arrivato durante lo svolgimento del quinto premio letterario di Girifalco, organizzato e condotto dallo scrittore Domenico Dara. Una paziente-attrice, visibilmente emozionata, ha consegnato un mazzo di fiori alla dottoressa Graziano e una targa al regista Pino Giordano, leggendo una lettera, scritta insieme agli altri ospiti. <\/p>\n<p>Parole semplici ma potenti, che hanno attraversato il piazzale e i presenti come un\u2019onda calda: \u00abLe ansie, le fobie, le paure e le allucinazioni diventano un ricordo lontano grazie alle psicologhe, psichiatri, riabilitatrici, e a tutto il personale della nostra struttura riabilitativa\u00bb. La colonna sonora di apertura, \u201cIl cortile dei giorni sospesi\u201d di Gigi Giordano, ha avvolto la platea con immagini che dall\u2019alto scendevano sul chiostro del vecchio convento, oggi sede delle Strutture Riabilitative Psichiatriche, in un crescendo capace di far venire i brividi. <\/p>\n<p>Il folto pubblico non \u00e8 rimasto spettatore passivo, ma parte attiva di una serata che ha intrecciato emozione, arte e umanit\u00e0. Sul filo invisibile dell\u2019empatia, si \u00e8 creato un legame profondo tra chi raccontava e chi ascoltava, tra chi lotta ogni giorno e chi \u00e8 l\u00ec per sostenerlo. Un sentito ringraziamento va anche al Comune di Girifalco, presente con il sindaco Pierantonio Cristofaro e l\u2019assessore Elisa Sestito, per la vicinanza e la sensibilit\u00e0 dimostrate, non solo in questa occasione ma anche in passato. <\/p>\n<p>L\u2019amministrazione comunale, infatti, ogni anno concede alla struttura l\u2019uso gratuito di un pulmino che permette di accompagnare gli ospiti al mare o in altri luoghi piacevoli, offrendo loro la possibilit\u00e0 di \u201candare oltre le mura\u201d e vivere esperienze di socialit\u00e0 e benessere. Un gesto concreto che, grazie al lavoro degli operatori, si trasforma in veri e propri percorsi riabilitativi esterni. <\/p>\n<p>\u201cFolle Speranza\u201d non \u00e8 solo il titolo di un film: \u00e8 il grido silenzioso di chi, anche nel buio, sceglie di aggrapparsi alla luce.                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una serata di emozioni, arte e solidariet\u00e0, ha incantato il pubblico di Girifalco in occasione della proiezione del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40161,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-40160","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}