{"id":40267,"date":"2025-08-11T00:36:13","date_gmt":"2025-08-11T00:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40267\/"},"modified":"2025-08-11T00:36:13","modified_gmt":"2025-08-11T00:36:13","slug":"incendio-sul-vesuvio-la-procura-apre-uninchiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40267\/","title":{"rendered":"Incendio sul Vesuvio, la procura apre un&#8217;inchiesta"},"content":{"rendered":"<p>La procura di Nola ha avviato un\u2019indagine sull\u2019incendio che da venerd\u00ec sera sta distruggendo centinaia di ettari di vegetazione sul Vesuvio. Al momento non sono state formulate ipotesi di reato e non risultano indagati.\u00a0<br \/>Gli sviluppi delle indagini dipenderanno dalla relazione che i carabinieri forestali presenteranno nei prossimi giorni, ma che la natura del rogo possa essere dolosa \u00e8 un&#8217;ipotesi molto probabile.<\/p>\n<p>Intanto la situazione da stamattina \u00e8 in miglioramento: sul vulcano il fronte delle fiamme oggi non \u00e8 avanzato e sono iniziate le operazioni di bonifica. A confermarlo \u00e8 stato il presidente dell\u2019Ente Parco nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, che questa mattina ha fatto il punto direttamente dalle aree devastate. \u201cLa situazione \u00e8 abbastanza sotto controllo \u2013 ha spiegato \u2013 e gi\u00e0 sono partite le squadre da terra per la bonifica, il lavoro pi\u00f9 impegnativo e importante perch\u00e9 evita che le fiamme possano riprendere. Il fuoco non scompare con lo spegnimento della fiamma, bisogna fermarlo con attivit\u00e0 mirate\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cStiamo lavorando alacremente, abbiamo rafforzato il dispositivo su alcune fasce e ci sono zone in cui l\u2019incendio si sta marginalizzando \u2013 ha dichiarato il prefetto di Napoli Michele di Bari \u2013 Credo per\u00f2 che ne avremo ancora per tutta la giornata\u201d.<\/p>\n<p>In azione anche l\u2019Esercito, mentre i Canadair proseguono i lanci soprattutto sulle zone di Terzigno e Ottaviano per spegnere gli ultimi focolai.<\/p>\n<p>Nel corso della giornata \u00e8 rimasto ferito (fortunatamente in modo non grave), per la caduta di un ramo, <a href=\"https:\/\/www.napolitoday.it\/cronaca\/incendio-vesuvio-ferito.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un volontario della protezione civile<\/a>.<\/p>\n<p>Tre giorni di emergenza<\/p>\n<p>L\u2019incendio \u00e8 divampato venerd\u00ec e, nonostante l\u2019impegno continuo di squadre a terra e mezzi aerei, ha continuato ad avanzare per giorni. Dall\u2019alba di oggi sono ripresi i sorvoli, mentre la scorsa notte le squadre hanno operato senza sosta. Le fiamme sono per fortuna sempre rimaste lontane dai centri abitati, ma la situazione \u00e8 stata definita \u201cestremamente critica\u201d per la vastit\u00e0 dell\u2019area coinvolta.<\/p>\n<p>Nella serata di sabato il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, <a href=\"https:\/\/www.napolitoday.it\/cronaca\/incendio-vesuvio-10-agosto-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha infatti firmato<\/a> il decreto per lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale, concordato con la Regione Campania. Questo ha consentito l\u2019arrivo di colonne mobili da diverse regioni, tra cui il Veneto che ha inviato immediatamente una trentina di operatori con mezzi speciali. Complessivamente saranno presenti, in aggiunta alle forze gi\u00e0 impegnate, ulteriori 15 squadre delle Regioni italiane e 8 squadre della Colonna Mobile nazionale.<\/p>\n<p>\u201cSi \u00e8 rivelata proficua l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Esercito che, con l\u2019ausilio di una trinciatrice e altri mezzi meccanici, ha realizzato una pista tagliafuoco\u201d, spiega in una nota la Regione Campania. \u201cLe attivit\u00e0 di spegnimento &#8211; dice il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo &#8211; sono particolarmente delicate sia per le condizioni atmosferiche (temperature elevate e vento) che per il fondo costituito dagli aghi di pino, che contribuiscono alla propagazione delle fiamme. Resta fondamentale anche il presidio notturno, che stiamo assicurando, anche con il coinvolgimento delle forze dell\u2019ordine. Un ringraziamento al volontariato organizzato della protezione civile regionale e a tutti gli uomini e le donne che stanno lavorando senza sosta\u201d.<\/p>\n<p>Il fronte del fuoco e i danni<\/p>\n<p>Inizialmente esteso per circa 2 chilometri, il fronte delle fiamme ha raggiunto i 3 chilometri, spinto dal vento e dalle alte temperature. Al lavoro dieci mezzi aerei \u2013 sei della flotta nazionale e quattro regionali \u2013 e numerose squadre di vigili del fuoco, carabinieri forestale, protezione civile nazionale e regionale, Sma Campania e polizia metropolitana di Napoli.<\/p>\n<p>Secondo il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, sono stati danneggiati circa 480 ettari di vegetazione, pari a circa 680 campi da calcio. \u201cNon ci fermiamo \u2013 ha detto \u2013 perch\u00e9 la situazione pu\u00f2 degenerare in qualsiasi momento. Per le abitazioni non ci sono problemi, ma dobbiamo salvare quanta pi\u00f9 vegetazione possibile\u201d.<\/p>\n<p>Accessi chiusi e cenere sui balconi<\/p>\n<p>Tutte le strade di accesso al Vesuvio sono state chiuse. A Terzigno, la palestra comunale ospita la cabina di coordinamento operativo, base delle forze in campo. Intanto, il fumo visibile anche dal versante costiero ha portato cenere fino a Ercolano e nei comuni limitrofi.<\/p>\n<p>L\u2019Ente Parco aveva definito la situazione \u201ccomplessa e drammatica\u201d nei giorni scorsi, ringraziando istituzioni e volontari. Oggi, con le prime operazioni di bonifica e un quadro definito \u201cabbastanza sotto controllo\u201d, resta comunque alta l\u2019attenzione per evitare riaccensioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La procura di Nola ha avviato un\u2019indagine sull\u2019incendio che da venerd\u00ec sera sta distruggendo centinaia di ettari di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40268,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,33947,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-40267","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-incendio-vesuvio","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}