{"id":402717,"date":"2026-03-19T06:47:15","date_gmt":"2026-03-19T06:47:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/402717\/"},"modified":"2026-03-19T06:47:15","modified_gmt":"2026-03-19T06:47:15","slug":"il-duello-in-biennale-e-solo-rinviato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/402717\/","title":{"rendered":"Il duello in Biennale? \u00c8 solo rinviato"},"content":{"rendered":"<p>Il malumore Giovanbattista Fazzolari non lo nasconde quando parla con il suo inner circle. &#8220;Questa \u00e8 una settimana &#8211; spiega &#8211; in cui non possiamo mettere altre polemiche sul fuoco, ma di questa storia dei russi alla biennale di Venezia dopo il referendum ne riparliamo&#8230;&#8221;. Non si tratta di un impegno generico da inserire sull&#8217;agenda ma di una vera promessa. Al braccio destro di <a data-autogenerated=\"yes\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/persone\/giorgia-meloni-134874.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giorgia Meloni<\/a>, all&#8217;uomo fidato della premier l&#8217;idea di un padiglione targato Cremlino, magari sponsorizzato dalla figlia del ministro degli Esteri di Putin, l&#8217;arcinoto Lavrov, non \u00e8 andata proprio gi\u00f9. Ne \u00e8 nata una polemica che tira in ballo la cultura di destra, che ha contrapposto due gemelli fino a qualche settimana fa siamesi, seguaci dello stesso lessico talmente forbito da diventare a volte oscuro: il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco. In realt\u00e0 il primo dentro la disputa c&#8217;\u00e8 finito quasi per caso, perch\u00e9 chi \u00e8 stato davvero disturbato dal progetto &#8211; per usare un eufemismo &#8211; \u00e8 stato proprio Fazzolari. &#8220;\u00c8 un fatto gravissimo &#8211; si sfoga con i suoi interlocutori &#8211; perch\u00e9 interviene con leggerezza su una tragedia che dura da quattro anni, che ha mietuto centinaia di migliaia di vittime, sul dramma del popolo ucraino&#8221;. Sullo sfondo, infine, c&#8217;\u00e8 la Meloni che in questo momento ha un&#8217;unica bussola: non avere guai. E fuori campo Salvini dice: &#8220;Nessuna esclusione&#8221;.<\/p>\n<p>Che Buttafuoco e Fazzolari siano agli antipodi per mentalit\u00e0, spirito e cultura ci vuole poco a capirlo. Il primo ha fatto dell&#8217;eresia una missione, del funambolismo intellettuale la sua cifra: ha scritto contemporaneamente su Il Foglio e su Il Fatto quotidiano per cui oggi dovrebbe dividersi tra il fronte del S\u00ec e il fronte del No, si \u00e8 convertito all&#8217;islam e ha il desiderio incontenibile di spiazzare sempre e comunque: per lui ospitare la cultura della Russia di Putin \u00e8 naturale. La sua parola d&#8217;ordine \u00e8 sorprendere.<\/p>\n<p>Fazzolari, invece, \u00e8 un uomo tutto d&#8217;un pezzo, \u00e8 uno dei pochi (non ce ne sono tanti in circolazione) che crede in quello che dice sbagliato o giusto che sia, un toro non avvezzo ai compromessi: se sta con la Meloni sta con la Meloni, se sta con l&#8217;Ucraina pure. Non ha mezze misure nel suo &#8220;credo&#8221; e nelle sue passioni. Il verbo che preferisce nella lingua inglese \u00e8 &#8220;I believe&#8221;, quello che anima il latino di Sant&#8217;Agostino o il reggae di Bob Marley e Jimmy Cliff.<\/p>\n<p>Entrambi hanno buone ragioni. Per Buttafuoco l&#8217;arte ha un messaggio universale, non ha barriere n\u00e9 confini. \u00c8 lo strumento che dovrebbe far parlare i popoli, un veicolo di Pace. E poco importa se quel padiglione sia organizzato da un regime come quello di Putin che da quattro anni parla solo il linguaggio della guerra. N\u00e9 che l&#8217;iniziativa abbia fatto insorgere la ministra della Cultura di Kiev e protestare la Ue. Bazzecole.<\/p>\n<p>Naturalmente c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;altra faccia della medaglia. La presenza del padiglione russo \u00e8 saltata in due edizioni perch\u00e9 gli artisti che avrebbero dovuto esporre si sono rifiutati per protestare contro la guerra. E per quell&#8217;atto probabilmente sono stati inseriti nella categoria dei &#8220;dissidenti&#8221; che a Mosca come tutti sanno non \u00e8 un buon viatico e tantomeno una benedizione. Per cui riaprire quest&#8217;anno il padiglione russo quando ancora da quelle parti impazza la guerra un po&#8217; stona, tanto pi\u00f9 se la mostra sar\u00e0 patrocinata dal Cremlino. Per chi avesse voglia di rileggersi la Storia \u00e8 esattamente l&#8217;opposto della vicenda che port\u00f2 Picasso ad esporre Guernica all&#8217;Esposizione universale di Parigi nel 1937 (il quadro contro la guerra fu commissionato in piena guerra civile dalla Repubblica spagnola contro il franchismo imperante).<\/p>\n<p>Tutti discorsi che nel duello tra Giuli e Buttafuoco non appaiono. La disputa ha preso la strada del &#8220;burocratese&#8221; oscuro ed enigmatico come la retorica dei due attori. Ieri gli uffici della Biennale di Venezia hanno inviato l&#8217;intera documentazione al ministero con l&#8217;assicurazione che &#8220;nessuna norma \u00e8 stata violata e che le sanzioni verso la federazione russa sono state rispettate&#8221;. Nell&#8217;arte la quadratura del cerchio \u00e8 possibile anche se alla fine si rischia il pasticcio.\n<\/p>\n<p> L&#8217;altra sera Fazzolari \u00e8 stato sicuramente pi\u00f9 chiaro con i suoi: &#8220;La nomina della Biennale \u00e8 squisitamente politica per cui chi ci va pu\u00f2 fare quello che vuole ma deve tenere conto delle implicazioni politiche&#8221;. Sembra Aristotele alle prese con due discepoli di Platone. Lui, appunto, ci crede, a differenza di quegli &#8220;intellettuali che non hanno fatto un tubo nella vita&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il malumore Giovanbattista Fazzolari non lo nasconde quando parla con il suo inner circle. &#8220;Questa \u00e8 una settimana&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":402718,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[19608,51912,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,43288,171,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-402717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-alessandro-giuli","tag-biennale-di-venezia","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-pietrangelo-buttafuoco","tag-russia","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116254503404960465","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=402717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/402718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=402717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=402717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=402717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}