{"id":403184,"date":"2026-03-19T13:30:13","date_gmt":"2026-03-19T13:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/403184\/"},"modified":"2026-03-19T13:30:13","modified_gmt":"2026-03-19T13:30:13","slug":"la-bce-lascia-i-tassi-dinteresse-invariati-al-2-come-da-previsioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/403184\/","title":{"rendered":"La Bce lascia i tassi d\u2019interesse invariati al 2% come da previsioni"},"content":{"rendered":"<p>Oggi a Francoforte si \u00e8 tenuta la riunione del Consiglio direttivo della Bce con la consueta decisione sui tassi d\u2019interesse. La Banca centrale europea mantiene, come atteso, i tassi d&#8217;interesse fermi. Il tasso sui depositi resta cos\u00ec al 2%, quello sulle operazioni principali di rifinanziamento al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,40%. &#8220;Il conflitto avr\u00e0 un impatto rilevante sull&#8217;inflazione a breve termine tramite i rincari dei beni energetici&#8221;, si legge nel comunicato che accompagna la decisione.\u00a0Resta dunque\u00a0lo status quo, in linea con quanto fatto ieri dalla Fed. A breve ci sar\u00e0 la conferenza stampa della presidente Lagarde.<\/p>\n<p>\t\t \tS&amp;P: Bce\u00a0meno paziente che nel 2022, alzer\u00e0 i tassi a giugno<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 improbabile che la Bce\u00a0mostri la stessa pazienza adottata durante il precedente shock inflazionistico. Questa volta non c&#8217;\u00e8 un margine di inflazione sotto il target su cui fare affidamento: l&#8217;inflazione core \u00e8 gi\u00e0 al di sopra dell&#8217;obiettivo proprio mentre si manifesta il nuovo shock\u201d, aveva scritto ieri in un report Sylvain Broyer, capo economista Emea di S&amp;P Global Ratings. \u201cLa Bce\u00a0deve dimostrare che la sua strategia aggiornata, che promette maggiore flessibilit\u00e0 e una risposta pi\u00f9 rapida agli shock dal lato dell&#8217;offerta, non \u00e8 solo retorica. In questo contesto, ci aspettiamo un aumento dei tassi a giugno. L&#8217;obiettivo non sarebbe quello di comprimere la domanda &#8211; che non appare surriscaldata e ha un&#8217;influenza limitata sui prezzi del petrolio &#8211; ma di inviare un segnale chiaro per ancorare le aspettative di inflazione, che hanno gi\u00e0 reagito in modo significativo all&#8217;aumento dei prezzi energetici&#8221;.\u00a0Una posizione pi\u00f9 restrittiva &#8211; secondo il report di S&amp;P &#8211; &#8220;potrebbe inoltre contribuire a contenere il deprezzamento dell&#8217;euro, che altrimenti amplificherebbe l&#8217;impatto di uno shock sui prezzi delle materie prime in un&#8217;economia dipendente dalle importazioni&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2026\/03\/11\/bce-appia-token-euro\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/euro_ipa.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/euro_ipa.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Bce lancia Appia, in arrivo programma per finanza tokenizzata in euro\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tLa Fed\u00a0conferma i tassi e un taglio nel 2026<\/p>\n<p>Intanto ieri la\u00a0Fed ha mantenuto i tassi di interesse invariati e prevede per quest&#8217;anno una sola riduzione del costo del denaro. Nonostante la guerra in Iran, le cui ripercussioni economiche sono &#8220;incerte&#8221;, la banca centrale Usa non cambia per il momento la sua posizione.\u00a0&#8220;Non sappiamo cosa accadr\u00e0&#8221;, ha ribadito il presidente Jerome Powell. I pi\u00f9 alti prezzi dell&#8217;energia faranno salire l&#8217;inflazione ma &#8211; ha spiegato &#8211; \u00e8 &#8220;troppo presto per conoscere la portata e la durata del potenziale effetto economico\u201d. Powell ha cercato di rassicurare sulle prossime mosse: anche se l&#8217;ipotesi di un aumento dei tassi \u00e8 emersa nel corso del dibattito, la maggioranza dei membri della banca centrale non ritiene una stretta come suo scenario di base. Anzi \u00e8 previsto un ribasso quest&#8217;anno e un secondo nel 2027.\u00a0<\/p>\n<p>Banca d&#8217;Inghilterra lascia tassi invariati\u00a0<\/p>\n<p>Tassi d&#8217;interesse invariati al 3,75% nel Regno Unito, secondo le attese. Lo ha deciso oggi la Bank of England (BoE) sullo sfondo di un calo ancora insufficiente dell&#8217;inflazione e soprattutto degli allarmi per l&#8217;impatto della guerra in Medio Oriente, innescata dagli attacchi di Usa e Israele all&#8217;Iran, sull&#8217;economia britannica e globale: a partire dall&#8217;impennata dei prezzi dell&#8217;energia. Effetti che hanno gi\u00e0 provocato, anche a tassi stabili, un aumento medio dei costi dei mutui sull&#8217;isola per iniziativa degli istituti bancari privati.<\/p>\n<p>Rebus Iran porta a tassi fermi<\/p>\n<p>Ben 18 banche centrali, dalla Cina al Giappone all&#8217;Europa fino agli Usa si riuniscono questa settimana: ieri la Fed, oggi Bce, Banca d&#8217;Inghilterra e Banca nazionale svizzera. Il mantra &#8211; salvo che per la Reserve Bank of Australia che ha alzato i tassi di 25 punti base &#8211; \u00e8 guardare oltre lo shock immediato e mantenere nervi saldi. Incrociare le dita, sperando che la fiammata dei prezzi energetici non diventi un incendio per l&#8217;inflazione generalizzata. Allo stesso tempo, dare ai mercati il segnale di prontezza per tenere sotto controllo le aspettative d\u2019inflazione. La speranza, per tutti, \u00e8 che la guerra scatenata in Medio Oriente dall&#8217;attacco di Israele e Usa all&#8217;Iran termini presto. Alzare i tassi sarebbe doloroso per tutti. Nell&#8217;area euro, l&#8217;ipotesi di un taglio dei tassi \u00e8 stata spazzata via dalla nuova guerra. Francoforte mantiene tutto fermo ora e gli economisti non vedono una stretta come scenario principale del 2026.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2026\/03\/18\/fed-decisione-tassi-interesse\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"Jerome Powell\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/jerome-powell-fed-ansa.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/jerome-powell-fed-ansa.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         La Fed lascia i tassi di interesse invariati fra il 3,5% e il 3,75%\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oggi a Francoforte si \u00e8 tenuta la riunione del Consiglio direttivo della Bce con la consueta decisione sui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":403185,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,9867,6537,177,9871,369,1537,90,89,13755],"class_list":["post-403184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-banca-centrale-europea","tag-bce","tag-business","tag-christine-lagarde","tag-digitall","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-tassi-di-interesse"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116256088270340276","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=403184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403184\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/403185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=403184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=403184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=403184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}