{"id":403362,"date":"2026-03-19T16:15:14","date_gmt":"2026-03-19T16:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/403362\/"},"modified":"2026-03-19T16:15:14","modified_gmt":"2026-03-19T16:15:14","slug":"orcel-apre-prezzo-commerzbank-puo-salire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/403362\/","title":{"rendered":"Orcel apre: \u00abPrezzo Commerzbank pu\u00f2 salire\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abCosciente di possedere in s\u00e9 una grande forza spirituale, era sempre stato un convinto spiritualista e la sua vivida intelligenza gli aveva sempre indicato la verit\u00e0 di ci\u00f2 a cui si deve credere: il bene, Dio, il messia. Egli credeva in ci\u00f2, ma non amava che s\u00e9 stesso\u00bb.<\/p>\n<p>Con queste parole, il teologo russo, <strong>Vladimir Soloviev<\/strong>, nei suoi Tre Dialoghi, introduceva la figura dell\u2019anticristo, da lui dipinto come un \u00absuperuomo\u00bb pacifista, vegetariano, universalista e campione di tolleranza. Una figura che, promuovendo esclusivamente il benessere e la tranquillit\u00e0 materiali, conduce gli esseri umani a dimenticare la trascendenza, sostituendo l\u2019amor sui all\u2019amor Dei. Fu del resto <strong>San Paolo<\/strong>, nella prima lettera ai Tessalonicesi, a scrivere che \u00abcome un ladro di notte, cos\u00ec verr\u00e0 il giorno del Signore\u00bb, per poi aggiungere: \u00abE quando si dir\u00e0: \u201cPace e sicurezza\u201d, allora d\u2019improvviso li colpir\u00e0 la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamper\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019anticristo non \u00e8 dunque un personaggio esplicitamente malvagio, ma una figura subdola che, imitando <strong>Cristo<\/strong>, ne perverte la natura, trasformandola nel suo opposto per negarla e condurre l\u2019umanit\u00e0 alla perdizione. Ripresa anche da <strong>Benedetto XVI<\/strong> e dal cardinale <strong>Giacomo Biffi<\/strong>, l\u2019opera di <strong>Soloviev<\/strong> ha avuto il merito di proiettare il problema dell\u2019anticristo nella societ\u00e0 contemporanea. In altre parole, i Tre Dialoghi ci mettono di fronte a un nodo che non pu\u00f2 essere semplicisticamente derubricato a mito o ad anticaglia del passato. L\u2019Occidente, tanto nella sua dimensione religiosa che filosofica, non pu\u00f2 prescindere dal confronto con il cristianesimo. Ed \u00e8 per questo che riflettere sull\u2019anticristo \u00e8 inscindibilmente connesso alla struttura della nostra identit\u00e0 sia sul piano spirituale che su quello culturale.<\/p>\n<p>Non a caso, proprio l\u2019anticristo ha rappresentato il centro gravitazionale attorno a cui sono ruotate le quattro conferenze che <strong>Peter Thiel<\/strong> ha tenuto a Roma tra domenica e mercoled\u00ec. Conferenze che, organizzate dall\u2019Associazione Vincenzo Gioberti, si sono svolte nella cornice barocca di Palazzo Taverna, davanti a un pubblico di circa 200 persone, principalmente composto da accademici, giornalisti e religiosi, oltre che da esponenti di think tank internazionali e italiani. Un aspetto indubbiamente interessante \u00e8 stato anche il considerevole numero di giovani presenti, oltre a un significativo numero di domande del pubblico al termine di ogni conferenza. Vestito casual (spesso in maglietta) e con alcune slide proiettate su uno schermo, <strong>Thiel<\/strong>, vicino politicamente tanto a <strong>Donald Trump<\/strong> quanto soprattutto a <strong>JD Vance<\/strong>, ha affascinato dal suo leggio quest\u2019uditorio composito, che lo ha seguito in religioso silenzio, alternando dotti riferimenti ai teologi medievali con frequenti citazioni di manga giapponesi. Senza trascurare riferimenti pop a Star Wars. Le lezioni si sono dipanate mescolando momenti di alta densit\u00e0 concettuale con toni maggiormente colloquiali (e qualche battuta di spirito). Non \u00e8 del resto un mistero che <strong>Thiel<\/strong> si sia da tempo concentrato sulla questione dell\u2019anticristo. E infatti, a ottobre, il co-fondatore di PayPal aveva tenuto conferenze sull\u2019argomento anche a San Francisco.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019evento romano, si \u00e8 parlato della modalit\u00e0 con cui l\u2019anticristo prende il potere: una modalit\u00e0 che consiste nel fomentare la paura dell\u2019Armageddon, vale a dire della distruzione apocalittica. Pu\u00f2 essere il panico per le armi nucleari, il terrore della catastrofe ambientale o il timore per i risvolti dell\u2019Intelligenza artificiale. L\u2019anticristo alimenta la paura e si propone come artefice nonch\u00e9 garante di quella \u00abpace e sicurezza\u00bb citata nella lettera ai Tessalonicesi. E proprio in nome della pace e della sicurezza l\u2019anticristo costruisce il suo miracolo politico, realizzando man mano uno Stato mondiale attraverso cui pretende di regolare e raffrenare il progresso della tecnologia: una situazione, questa, che porta alla stagnazione tecnologica. E proprio di stagnazione tecnologica <strong>Thiel<\/strong> parla almeno dal 2015, quando, durante una videointervista, sostenne che questo processo avrebbe avuto inizio negli anni Settanta riguardando soprattutto settori come energia, medicina e alta ingegneria. La stagnazione non \u00e8, in quest\u2019ottica, assenza di progresso, ma progresso iper-regolamentato e, quindi, indebitamente raffrenato.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che, a prima vista, una tale prospettiva potrebbe essere letta come lo sforzo lobbistico di un magnate che ha tutto l\u2019interesse a sradicare i paletti politici e i regolamenti che possano ostacolare il suo business. E non \u00e8 affatto detto che non ci sia del vero in questa interpretazione. Tuttavia, dall\u2019altra parte, va sottolineato come l\u2019opposizione allo Stato universale sia un elemento molto presente tra alcuni dei principali filosofi politici del Novecento. <strong>Carl Schmitt<\/strong> riteneva che un mondo pacificato sotto un\u2019unica bandiera avrebbe reso impossibile una scelta di campo tra la fede nella trascendenza e quella nella religione dell\u2019aldiqu\u00e0: negando la dicotomia tra amico e nemico, uno Stato mondiale avrebbe, in altre parole, cancellato ogni possibile teologia politica. <strong>Leo Strauss<\/strong>, dall\u2019altra parte, riteneva che lo \u00abStato universale e omogeneo\u00bb teorizzato da <strong>Alexandre Koj\u00e8ve<\/strong> avrebbe portato a un connubio tra ideologia e tecnica, spalancando cos\u00ec le porte alla tirannide moderna e sterilizzando alla radice ogni autentica attivit\u00e0 filosofica.<\/p>\n<p>Non a caso, a Roma si \u00e8 parlato dei rischi che l\u2019anticristo pone nei confronti della sopravvivenza della stessa filosofia. In questo quadro, \u00e8 interessante notare come <strong>Schmitt <\/strong>e <strong>Strauss<\/strong> siano stati autori molto presenti negli incontri di Palazzo Taverna. Senza trascurare che <strong>Thiel<\/strong> li aveva ampiamente citati, assieme a <strong>Ren\u00e9 Girard<\/strong>, nel suo noto saggio del 2007, Il momento straussiano. Lo stesso <strong>Soloviev<\/strong>, pi\u00f9 volte menzionato a Roma, legava d\u2019altronde l\u2019emergere dell\u2019anticristo all\u2019unificazione dell\u2019Europa e del mondo. Guarda caso, echi di questa opposizione allo Stato mondiale emergono anche dalla politica dell\u2019amministrazione Trump. L\u2019attuale presidente americano \u00e8 infatti sempre stato un aspro critico tanto del globalismo quanto delle regolamentazioni adottate dall\u2019Ue nel settore tecnologico.<\/p>\n<p>Questo poi non significa che dall\u2019evento romano sia emersa un\u2019apologia incondizionata e ingenua della tecnologia. La tecnica pu\u00f2 infatti sfuggire di mano e quello dell\u2019Armageddon resta uno scenario tristemente possibile. A essere contestata \u00e8 semmai stata l\u2019alternativa dicotomica tra la distruzione apocalittica e la creazione di uno Stato mondiale: alternativa dicotomica che, si \u00e8 detto a Roma, \u00e8 proprio l\u2019anticristo a suggerire e a fomentare. Esisterebbe invece una terza via, in grado di arrivare a un\u2019armonia tra cristianesimo e tecnologia, disinnescando la loro atavica diffidenza reciproca. Sarebbe, in altre parole, possibile superare lo stallo tra la tecnologia anticristiana di <strong>Francesco Bacone<\/strong> e il cristianesimo antitecnologico di <strong>Jonathan Swift<\/strong>. La soluzione si intravedrebbe nel manga One Piece in cui si parla di una tecnologia buona, repressa tuttavia da un governo mondiale.<\/p>\n<p>Il tema \u00e8 complesso e chiama indirettamente in causa la concezione della Storia: una questione, questa, emersa durante gli appuntamenti romani. In particolare, sono due le principali linee interpretative di cui si \u00e8 parlato. Innanzitutto, quella del katechon: figura misteriosa, citata nella seconda lettera ai Tessalonicesi. Si tratta del potere che \u00abtrattiene\u00bb l\u2019avvento dell\u2019anticristo. Tradizionalmente identificato con l\u2019impero romano (e in alcuni casi con la Chiesa cattolica), questa realt\u00e0 \u00e8 stata centrale nella riflessione teologico-politica di <strong>Schmitt<\/strong>. A Roma, \u00e8 emerso come la cristianit\u00e0 katechontica si opponga a quella di natura millenarista: il che ha, in un certo senso, messo in luce la contiguit\u00e0, almeno parziale, tra l\u2019approccio millenarista stesso e la retorica anticristica volta ad alimentare la paura dell\u2019Armageddon.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte, si \u00e8 per\u00f2 anche parlato dei limiti della sola impostazione katechontica che, presa in s\u00e9 stessa, appare come una forza esclusivamente difensiva e reattiva, incapace di guardare al futuro. E proprio la mera reattivit\u00e0 del katechon fa s\u00ec che, al suo apparire, l\u2019anticristo sia in grado di prenderne il controllo, pervertendone il significato e usandolo per i suoi scopi. \u00c8 cos\u00ec che, per esempio, dai partiti democratico-cristiani della seconda met\u00e0 del Novecento si \u00e8 passati alla sempre pi\u00f9 asfissiante burocrazia europea. Ed \u00e8 qui che, a Roma, \u00e8 emersa un\u2019altra concezione della Storia, che non sostituisce ma integra quella del katechon: la concezione mariana, che guarda avanti nel segno della speranza. Una concezione assolutamente necessaria per contrastare l\u2019anticristo: quell\u2019anticristo che, \u00e8 stato ricordato a Roma, lo stesso <strong>Joseph Ratzinger <\/strong>colleg\u00f2, nel 2020, a \u00abuna dittatura mondiale di ideologie apparentemente umanistiche\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante notare come, durante le conferenze nella capitale, alcuni princ\u00ecpi cattolici siano stati legati a una prospettiva libertarian. Sono anni del resto che <strong>Thiel <\/strong>professa il suo libertarianism. Ed esso emerge chiaramente nella concezione dell\u2019anticristo come figura politica fautrice dello Stato mondiale. Non a caso, a Roma, si \u00e8 parlato criticamente di vari organi internazionali, come la Corte penale internazionale, o di agenzie federali statunitensi che, come Usaid, avrebbero sostenuto delle forze volte a favorire l\u2019istituzione di uno governo universale. A questo proposito, \u00e8 interessante ricordare la linea dura dell\u2019amministrazione Trump contro la Cpi, nonch\u00e9 i suoi energici tagli ai fondi della stessa Usaid. Insomma, quella emersa durante gli incontri di Roma \u00e8 stata una visione potente: certo non priva di aspetti controversi, ma lontana anni luce da alcune banalizzazioni che si sono lette negli scorsi giorni. Il tutto \u00e8 stato inserito in un quadro geopolitico pi\u00f9 ampio, che ha direttamente chiamato in causa la crescente competizione in corso tra Stati Uniti e Cina. Il futuro, \u00e8 emerso a Roma, appare in bilico tra due scenari: una Terza guerra mondiale o una nuova Guerra fredda. \u00c8 la seconda opzione che va perseguita, limitando il pi\u00f9 possibile il pericolo del totalitarismo tecnologico proveniente dal Partito comunista cinese.<\/p>\n<p>Certo, molti critici hanno puntato il dito contro il fatto che <strong>Thiel<\/strong>, pur dichiarandosi libertarian, \u00e8 presidente di una societ\u00e0, Palantir, che si occupa di sorveglianza governativa. Senza dubbio possono esserci punti controversi e anche non condivisibili nelle sue analisi. Tuttavia, le polemiche giornalistiche che hanno accompagnato le sue lezioni romane sono state in gran parte esagerate e pretestuose. C\u2019\u00e8 chi ha parlato dei pericoli della \u00abtecnodestra\u00bb alleata di <strong>Trump<\/strong>. Eppure, fu l\u2019amministrazione Obama che, nel 2014, fece un contratto da 41 milioni di dollari con Palantir in sostegno &#8211; udite, udite! &#8211; dell\u2019Immigration and Customs Enforcement. Altri hanno polemizzato per il fatto che <strong>Thiel<\/strong> citi spesso <strong>Carl Schmitt<\/strong> il quale, per un periodo della sua vita, ader\u00ec al Partito nazionalsocialista. Peccato che il magnate faccia anche spesso riferimento a <strong>Leo Strauss<\/strong>: ebreo tedesco, che si rifugi\u00f2 negli Stati Uniti proprio per sfuggire alle persecuzioni hitleriane. Altri ancora hanno gridato alla \u00abgeopolitica apocalittica\u00bb di <strong>Thiel<\/strong>, non capendo che, come abbiamo visto, il diretto interessato \u00e8 tutt\u2019altro che un apocalittico: sostiene, anzi, che \u00e8 l\u2019anticristo stesso a fomentare la paura dell\u2019Armageddon, creando cos\u00ec controllo soffocante e stagnazione tecnologica. <\/p>\n<p>Tuttavia, se vogliamo, a lasciare maggiormente perplessi \u00e8 stato il comportamento livoroso e isterico di una parte del mondo cattolico: quella parte che, nello specifico, si \u00e8 spesso riempita la bocca di parole come \u00abmisericordia\u00bb, ma che, davanti a <strong>Thiel<\/strong>, ha lanciato strali di fuoco, cercando di alimentare a tutti i costi uno scontro tra il magnate e <strong>Leone XIV<\/strong>. Certo: qui nessuno nega che possano registrarsi delle tensioni concettuali tra le teorie di <strong>Thiel<\/strong> e il cattolicesimo n\u00e9 che sull\u2019Intelligenza artificiale l\u2019atteggiamento di papa <strong>Prevost<\/strong> sia molto pi\u00f9 guardingo rispetto a quello del magnate. Tuttavia, un conto \u00e8 riconoscere le differenze, altro conto \u00e8 l\u2019anatema preventivo. <\/p>\n<p>Il gesuita<strong> Antonio Spadaro<\/strong> si \u00e8 lamentato del fatto che, nella visione di <strong>Thiel<\/strong>, mancano Cristo e la preghiera. Ma <strong>Thiel <\/strong>non si \u00e8 mai presentato come un predicatore. E comunque a Roma, per inciso, si \u00e8 parlato della Madonna. <strong>Paolo Benanti<\/strong>, su Le Grand Continent, ha accusato il magnate di \u00aberesia\u00bb, sostenendo che punterebbe a creare \u00abun ordine tecnocratico imposto da un\u2019\u00e9lite di sovrani\u00bb. Peccato per\u00f2 che, mentre evocava scenari antidemocratici a causa di Palantir, il francescano si sia stranamente dimenticato di parlare dei pericoli di sorveglianza tecnologica rappresentati dal Partito comunista cinese. Il cattolicesimo si fonda sul dialogo tra fede e ragione. Il che implica un confronto anche con chi \u00e8 distante. <strong>Ratzinger <\/strong>notoriamente dialog\u00f2 con <strong>J\u00fcrgen Habermas<\/strong>. Ebbene, <strong>Thiel<\/strong> potr\u00e0 anche non piacere, ma i temi che pone sono rilevanti, perch\u00e9 non trattano di \u00abospedali da campo\u00bb ma dei destini ultimi dell\u2019essere umano. Confrontarsi con lui non significa necessariamente approvare tutto quello che dice. Ma il maccartismo isterico mostrato da un certo cattolicesimo progressista, solitamente abituato a predicare misericordia a destra e a manca, lascia di stucco. Ma, alla fin fine, neanche troppo. Non fu del resto proprio <strong>Soloviev <\/strong>a sottolineare come la falsa tolleranza sia una delle principali caratteristiche dell\u2019anticristo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abCosciente di possedere in s\u00e9 una grande forza spirituale, era sempre stato un convinto spiritualista e la sua&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":403363,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,2701,230436,230437,230438,177,1537,90,89],"class_list":["post-403362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-andrea-orcel","tag-andrea-orcel-mps","tag-andrea-orcel-unicredit","tag-andrea-orcel-unicredit-mps","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116256736981204225","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=403362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403362\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/403363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=403362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=403362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=403362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}