{"id":403490,"date":"2026-03-19T18:19:17","date_gmt":"2026-03-19T18:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/403490\/"},"modified":"2026-03-19T18:19:17","modified_gmt":"2026-03-19T18:19:17","slug":"bonny-ero-della-juve-salto-alle-visite-la-ferita-30-punti-minaccia-di","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/403490\/","title":{"rendered":"Bonny: &#8220;Ero della Juve, salt\u00f2 alle visite. La ferita, 30 punti, &#8216;minaccia&#8217; di&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il calciatore si \u00e8 raccontato a l&#8217;Equipe spiegando che poteva essere un giocatore della Juve e ha raccontato anche degli aneddoti che lo riguardano <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"gzn_author_thumbnail\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ca50f21a743e003bf01cb7f7a68530ec.jpg\" alt=\"Eva A. Provenzano\"\/><\/p>\n<p>In un&#8217;intervista a <strong>L&#8217;Equipe<\/strong>, l&#8217;attaccante <strong>dell&#8217;Inter<\/strong><a href=\"https:\/\/www.fcinter1908.it\/social\/bonny-cosa-successo-inter-longhi-replica-possibile-che\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong> Ange-Yoan Bonny<\/strong><\/a> ha parlato della sua storia: \u00abSono molto legato a Tours (dove sono cresciuto dopo essere nato nella regione parigina). Nei centri di formazione ci sono tanti parigini e, per loro, le citt\u00e0 di provincia sono campagna. Ci dicevano: \u201cA Tours siete dei contadini\u201d. Il posto dove ci ritrovavamo pi\u00f9 spesso? Un parcheggio. Non ha niente di glamour, ma \u00e8 nel cuore del quartiere. Non avevamo n\u00e9 macchina n\u00e9 patente, per\u00f2 ci incontravamo l\u00ec, seduti sulle nostre sedie pieghevoli, a raccontarci la vita\u00bb, ha raccontato.<\/p>\n<p>\u00abLa serata che vorrei rivivere, paradossalmente, \u00e8 la pi\u00f9 triste. Avevo 17 anni e stavo per lasciare Ch\u00e2teauroux per la <strong>Juve<\/strong>. Durante le visite mediche i dottori hanno scoperto un problema: secondo loro non andava bene\u2026 In sostanza mi hanno detto che giocare a calcio sarebbe stato complicato. Passi dal trasferirti alla Juventus a ritrovarti con niente: \u00e8 un duro colpo per un ragazzo pieno di sogni. Tornato a casa, sono andato direttamente al parcheggio. I miei amici stavano male quanto me, come se fosse successo a loro. Ho capito su chi potevo contare. Non lo dimenticher\u00f2 mai. Ecco perch\u00e9 gli amici sono importanti\u2026 e anche i parcheggi!<strong> Quando ho firmato per l\u2019Inter (lo scorso luglio), \u00e8 l\u00ec che l\u2019ho annunciato a tutti<\/strong><strong>.<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p>La mamma\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>\u00abMia madre \u00e8 il mio eroe, ma anche una grande amica, la migliore. Le racconto tutto. \u00c8 arrivata dalla Costa d\u2019Avorio in Francia a 26 anni e mi ha avuto a 27. Non conosco mio padre, non l\u2019ho mai visto. Puoi immaginare, costruirti delle storie, ma non \u00e8 cos\u00ec doloroso: non senti la mancanza di ci\u00f2 che non hai mai conosciuto. Mia mamma ha fatto da mamma e da pap\u00e0 e poi ho incontrato\u00a0Franck, che chiamo \u201czio\u201d: ex giocatore di pallamano, appassionato di tutti gli sport. \u00c8 stato lui a prendermi sotto la sua ala per il calcio. Dai 9 anni fino alla mia partenza per l\u2019Italia (agosto 2021) non ha saltato una partita. \u00c8 un pilastro nella mia vita\u00bb, ha aggiunto.<\/p>\n<p>\u00abA casa nostra c\u2019\u00e8 sempre gente. Mia madre \u00e8 accogliente con tutti, parenti o no. Invita vicini, persone appena conosciute\u2026 Alcuni amici non siamo mai andati a trovarli, ma loro sono venuti da noi centinaia di volte. La nostra casa \u00e8 piena di gioia e risate.\u00a0\u00a0Ha un food truck e ama cucinare\u00bb, ha aggiunto sulla sua famiglia.<\/p>\n<p>Il nome\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>\u00abIn Italia sono <strong>Angelo<\/strong>, pi\u00f9 raro che mi chiamino Yoan. Pecchia non riusciva a dirlo e quindi mi chiamava per cognome. Un giorno ho giocato davvero bene, mi ha urlato &#8216;Angelo&#8217;, mi \u00e8 rimasto quel nome l\u00ec. In Francia mi chiamano <a href=\"https:\/\/www.fcinter1908.it\/ultimora\/ct-costa-davorio-bonny-giochera-per-noi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Bonny<\/strong><\/a>, forse suona meglio. Solo mia madre, la mia ragazza e il mio agente mi chiamano Yoan. <strong>\u201cYo-Yo\u201d \u00e8 solo per mamma<\/strong>\u00bb, ha detto ancora. \u00abA scuola ero un buon studente, avevo buoni voti, ma facevo casino e sono finita anche dal preside per aver difeso un amico.\u00a0Abbiamo dovuto pulire tutta la mensa e rimettere a posto le sedie. Mia madre mi disse che se non avessi preso il diploma non avremmo mai firmato il contratto da calciatore. Poi mi sono diplomato. Mi sarebbe piaciuto fare l&#8217;avvocat o il giornalista sportivo, ma poi vedevo i voti. Una volta al centro di formazione stavamo guardando la Champions. Con alcuni compagni abbiamo fatto una sfida di velocit\u00e0: toccare il muro per primi. Io mi tuffo per arrivare prima\u2026 ma era una finestra. Il braccio \u00e8 passato attraverso. Sono scappati tutti, c&#8217;era solo un mio amico con me. Il braccio si era aperto e la pelle pendeva da entrambi i lati. Si vedevano le ossa. Arriva l\u2019ambulanza, mi operano. Se il taglio fosse stato due o tre centimetri pi\u00f9 in basso, non avrei pi\u00f9 potuto muovere pollice e indice. Mi hanno messo pi\u00f9 di trenta punti.\u00a0Alle due di notte arriva il direttore del centro. Pensavo: \u201cSono finito, mi caccia\u201d. Invece \u00e8 rimasto tutta la notte accanto a me, parlando di tutto tranne della finestra. Mi ha solo detto: \u201cAvete fatto gli stupidi\u201d.\u00bb, ha raccontato anche l&#8217;attaccante.<\/p>\n<p>L&#8217;esultanza e l&#8217;Inter nel destino\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Sulla sua esultanza ha aggiunto: \u00abUso un occhio per esultare. Con i miei amici avevamo visto un video: uno che giocava a bocce si copre un occhio e dice \u201cguarda, con un occhio, Teddy!\u201d e segna. \u00c8 diventata una battuta tra noi.\u00a0Quando ho segnato un rigore contro il Napoli, ho esultato cos\u00ec: una mano sull\u2019occhio e il dito puntato. Era per i miei amici. Alcuni pensano sia un gesto da pirata\u2026 mi va bene anche quello\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abMia madre mi ha fatto iscrivere a judo per calmarmi\u2026 ma tornavo ancora pi\u00f9 agitato. Poi ho scoperto il calcio: amore a prima vista. Mi chiamavano \u201cla freccia\u201d perch\u00e9 correvo velocissimo.<strong> Il mio primo kit? Quello dell\u2019Inter, perch\u00e9 c\u2019era Samuel Eto\u2019o<\/strong>. Accetto che gli altri possano essere pi\u00f9 forti, ma odio perdere. Da piccolo, se la partita non andava come volevo, prendevo il pallone e me ne andavo. Questa etichetta me la porto ancora dietro\u00bb, ha detto ancora di s\u00e9 nell&#8217;intervista.<\/p>\n<p>La musica\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Ed \u00e8 tornato anche sulla storia che lo lega a<strong><a href=\"https:\/\/www.fcinter1908.it\/ultimora\/ornella-vanoni-risponde-bonny\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Ornella Vanoni<\/a>:<\/strong> \u00abLe mie canzoni preferite sono Everything In Its Right Place dei Radiohead: il titolo mi parla. Dopo la promozione in Serie A con il Parma \u00e8 diventata una routine prima delle partite.\u00a0Poi L\u2019Appuntamento di Ornella Vanoni: l\u2019ho scoperta guardando Ocean\u2019s 12. All\u2019inizio non volevo cercarla, poi l\u2019ho risentita in macchina\u2026 ed \u00e8 stato un colpo di fulmine.\u00a0Ne ho parlato in un\u2019intervista e lei, una leggenda della musica italiana, mi ha risposto con grande gentilezza, dicendo che sarebbe venuta a vedermi allo stadio. Avevamo anche pensato di incontrarci\u2026 ma purtroppo \u00e8 morta prima\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il calciatore si \u00e8 raccontato a l&#8217;Equipe spiegando che poteva essere un giocatore della Juve e ha raccontato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":403491,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[5781,230462,230463,31576,230464,230465,53622,772,1266,4008,13245,5310,2478,562,4346,588,2281,721,104,30621,5371,13035,37725,14485,12586,10087,1740,1974,4300,564,5230,350,1282,1537,90,89,565,1914,4044,4045,4002,1354,1693,4476,8040,7394,47260,36768,8509,66,1290,1292,2301,8689,5243,50128,1739,245,244,1567,1994,172951,47261,8484,5203,6814,105256,128561],"class_list":["post-403490","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-accanto","tag-accanto-parlando","tag-accanto-parlando-finestra","tag-accetto","tag-accetto-possano","tag-accetto-possano-forti","tag-accogliente","tag-aggiunto","tag-amici","tag-amico","tag-andava","tag-angelo","tag-arriva","tag-attaccante","tag-bonny","tag-braccio","tag-calciatore","tag-calcio","tag-centro","tag-chiamano","tag-colpo","tag-diventata","tag-equipe","tag-esultanza","tag-finestra","tag-firmato","tag-football","tag-formazione","tag-francia","tag-giocatore","tag-guardando","tag-inter","tag-intervista","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-juve","tag-li","tag-macchina","tag-madre","tag-mamma","tag-ne","tag-nome","tag-notte","tag-occhio","tag-odio","tag-ornella","tag-ornella-vanoni","tag-parcheggio","tag-parlato","tag-partita","tag-punti","tag-raccontato","tag-rimasto","tag-scoperto","tag-sedie","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-storia","tag-tornato","tag-tours","tag-vanoni","tag-visite","tag-volevo","tag-voti","tag-yo","tag-yoan"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=403490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403490\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/403491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=403490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=403490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=403490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}