{"id":404639,"date":"2026-03-20T12:07:15","date_gmt":"2026-03-20T12:07:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/404639\/"},"modified":"2026-03-20T12:07:15","modified_gmt":"2026-03-20T12:07:15","slug":"crisi-nel-golfo-litalia-lancia-lallarme-sui-rifugiati-e-von-der-leyen-apre-sullenergia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/404639\/","title":{"rendered":"Crisi nel Golfo, l\u2019Italia lancia l\u2019allarme sui rifugiati. E von der Leyen apre sull\u2019energia"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesca Basso<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lettera di Italia e Danimarca:  sui migranti  servono misure da attivare in caso di forza maggiore. La richiesta alla Ue: non possiamo rischiare che si ripetano i flussi di profughi del 2015. L\u2019Ungheria, sempre pi\u00f9 isolata, non cede sui fondi all\u2019Ucraina<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE<br \/>BRUXELLES &#8211; La resa dei conti al summit Ue non c\u2019\u00e8 stata, nonostante i toni duri usati nei riguardi del premier Viktor Orb\u00e1n in un confronto durato un\u2019ora e mezza:\u00a0<b>il presidente del Consiglio europeo Ant\u00f3nio Costa ha definito \u00abinaccettabile\u00bb la decisione di Budapest di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_19\/ucraina-russia-le-notizie-sulla-guerra-in-diretta-zelensky-in-visita-a-madrid-sanchez-un-miliardo-di-aiuti-militari-a-kiev-per.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bloccare il prestito da 90 miliardi all\u2019Ucraina<\/a> <\/b>deciso all\u2019unanimit\u00e0 in dicembre, un comportamento considerato \u00abcontrario\u00bb al principio della leale cooperazione previsto dai Trattati. In conferenza stampa, al termine del vertice, Costa \u00e8 stato ancora pi\u00f9 chiaro:\u00a0\u00abI leader Ue sono<br \/>intervenuti per condannare Orb\u00e1n e hanno ricordato che quando si<br \/>stipula un accordo va onorato e che i leader devono mantenere la<br \/>parola data. <b>Nessuno pu\u00f2 ricattare il Consiglio europeo e le<br \/>istituzioni europee<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Orb\u00e1n, che \u00e8 in campagna elettorale, incolpa Kiev per la crisi energetica del Paese perch\u00e9 non  ha riparato l\u2019oleodotto Druzhba<\/b>, che sino a fine gennaio ha trasportato il petrolio russo in Ungheria, quando poi \u00e8 stato colpito da Mosca. \u00abNiente petrolio uguale niente soldi\u00bb, la sintesi di Orb\u00e1n su X.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abNessuno vuole ritrovarsi coinvolto nelle elezioni ungheresi\u00bb<\/b> che si tengono il 12 aprile, spiegava ieri una fonte diplomatica europea. L\u2019Ue si \u00e8 anche offerta di pagare le riparazioni. Dunque il dossier sar\u00e0 affrontato nuovamente dopo le urne. La frustrazione dei leader verso il premier ungherese ha per\u00f2 toccato forse il punto pi\u00f9 alto. \u00c8 stato descritto isolato in sala, lasciato alle sue convinzioni. Ma come lui la pensa il premier Slovacco Robert Fico, che reclama a sua volta il greggio russo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Slovacchia e Ungheria godono di un\u2019esenzione<\/b> dalle sanzioni contro il petrolio di Mosca. Il risultato finale \u00e8 che anche questa volta <b>il prestito non \u00e8 stato sbloccato<\/b> e le conclusioni con il sostegno dell\u2019Ue all\u2019Ucraina sono state sottoscritte a Venticinque come in dicembre, senza Budapest e Bratislava. Costa ha tuttavia ripreso anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definendo \u00abinappropriate\u00bb le sue dichiarazioni contro il primo ministro ungherese.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019agenda del Consiglio europeo era particolarmente densa<\/b> e il summit si \u00e8 protratto nella notte.<b> I leader hanno discusso nel pomeriggio di Iran e delle conseguenze della guerra per l\u2019Unione europea<\/b>: dalla sicurezza ai prezzi elevati dell\u2019energia, cui \u00e8 seguito un confronto sulle misure per rilanciare la competitivit\u00e0 con l\u2019adozione di una road map.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abPer quanto riguarda la situazione italiana, <b>siamo impegnati a lavorare molto da vicino con il governo italiano sul decreto\u00bb bollette<\/b>, \u00abin linea con l\u2019orientamento delle conclusioni del Consiglio europeo\u00bb, ha detto alla conclusione del summit la presidente della Commissione <b>Ursula von der Leyen<\/b>, aggiungendo che <b>\u00aba partire da luned\u00ec inizieranno le consultazioni <\/b>e siamo fiduciosi di poter fare progressi per affrontare, nel breve termine, i problemi specifici dell\u2019Italia\u00bb. Quanto al sistema di scambio di emissioni, di cui Roma chiede una profonda revisione,   <b>von der Leyen ha assicurato che \u00abnel medio periodo, la prossima revisione dell\u2019Ets affronter\u00e0 questioni rilevanti per l\u2019Italia<\/b>, come l\u2019estensione delle quote gratuite per le industrie ad alta intensit\u00e0 energetica o la volatilit\u00e0 dei prezzi dell\u2019Ets\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La premier Meloni non \u00e8 l&#8217;unica ad essere soddisfatta dei risultati incassati durante il vertice. Anche il premier Donald Tusk torna a Varsavia non a mani vuote sull&#8217;energia. Nelle conclusioni il Consiglio europeo \u00abinvita la Commissione a collaborare strettamente con gli Stati membri per elaborare <b>misure nazionali temporanee e mirate volte ad attenuare gli effetti significativi dei combustibili e delle relative componenti di costo <\/b>sui costi di produzione dell&#8217;energia elettrica, nonch\u00e9 l&#8217;impatto di tutte le altre componenti di costo\u00bb. E questo viene letto da diversi Paesi come <b>un cambio di paradigma<\/b>, con le istanze nazionali che vengono tenute in considerazione a Bruxelles. <\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oltre all\u2019impatto sui prezzi dell\u2019energia, la guerra in Iran preoccupa  l\u2019Ue per <b>le possibili conseguenze sui flussi di rifugiati<\/b>. Von der Leyen in conferenza stampa ha detto che \u00abper ora\u00bb con questa crisi \u00abnon abbiamo ancora visto flussi migratori verso l\u2019Europa, ma dobbiamo rimanere preparati per fare in modo di <b>evitare che si ripeta la situazione del 2015<\/b>\u00bb. Di fatto la presidente ha accolto le preoccupazioni manifestate da<b> Italia, Danimarca, Olanda<\/b> e dai Paesi che al mattino hanno partecipato all\u2019ormai tradizionale \u00abcolazione sulla migrazione\u00bb: <b>Germania, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Grecia, Polonia, Lettonia, Malta, Slovacchia, Repubblica Ceca, Svezia e Ungheria<\/b>. In tutto 16 Paesi su 27.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Roma e Copenaghen in una lettera ai vertici Ue <\/b>e agli altri leader in cui hanno evidenziato che non si pu\u00f2 \u00abrischiare che si ripetano i flussi di profughi e migranti verso l\u2019Ue che abbiamo visto  nel 2015-2016\u00bb: si tratterebbe di \u00abuna catastrofe umanitaria\u00bb ma avrebbe anche <b>\u00abun impatto sulla sicurezza e sulla coesione della nostra Unione\u00bb.<\/b>  Per le premier italiana Meloni e danese Frederiksen si deve \u00abfornire immediatamente un sostegno sufficiente\u00bb  agli Stati  in Medio Oriente \u00abpoich\u00e9 <b>i rifugiati e i migranti dovrebbero generalmente essere assistiti nei luoghi in cui si trovano,  nelle loro regioni d\u2019origine\u00bb<\/b>.  Roma e Copenaghen hanno chiesto di <b>\u00abrafforzare ulteriormente le frontiere esterne\u00bb<\/b>, ma soprattutto \u00abincoraggiano\u00bb la  Commissione a \u00abesplorare meccanismi che possano fungere da <b>freno di emergenza<\/b>, da attivare in caso di forza maggiore qualora si verifichino improvvisi movimenti migratori su larga scala verso l\u2019Unione\u00bb. Una priorit\u00e0, quella dei <b>rifugiati<\/b>, che i sedici Paesi della \u00abcolazione\u00bb sono riusciti a inserire nelle<b> conclusioni <\/b>del vertice.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-19T22:53:26+01:00\">20 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesca Basso Lettera di Italia e Danimarca: sui migranti servono misure da attivare in caso di forza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":404640,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[6588,230945,293,12933,262,2320,3857,230946,6015,230947,877,932,2491,2573,35888,6985,6016,7714,14,164,165,18320,6515,6516,1888,29477,3566,92996,2697,3889,24656,230948,77,1390,764,90,230949,4945,381,2698,6519,775,6410,58,2092,230950,2505,166,382,1654,7,15,3577,857,9864,115,135,6840,3792,985,987,39493,170,997,11,167,12,168,3578,3712,1418,6526,6527,6528,161,162,163],"class_list":["post-404639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-attivare","tag-attivare-maggiore","tag-bruxelles","tag-budapest","tag-colazione","tag-commissione","tag-componenti","tag-componenti-costo","tag-conclusioni","tag-conclusioni-europeo","tag-conferenza","tag-conferenza-stampa","tag-confronto","tag-conseguenze","tag-copenaghen","tag-costa","tag-costo","tag-crisi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-danimarca","tag-der","tag-der-leyen","tag-dicembre","tag-energetica","tag-energia","tag-ets","tag-europea","tag-europeo","tag-flussi","tag-flussi-profughi","tag-guerra","tag-impatto","tag-iran","tag-italia","tag-italia-danimarca","tag-italiana","tag-leader","tag-lettera","tag-leyen","tag-maggiore","tag-medio","tag-meloni","tag-migranti","tag-migratori","tag-misure","tag-mondo","tag-mosca","tag-nazionali","tag-news","tag-notizie","tag-orban","tag-paesi","tag-petrolio","tag-premier","tag-presidente","tag-prestito","tag-prezzi","tag-rifugiati","tag-roma","tag-summit","tag-ucraina","tag-ue","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-ungheria","tag-unione","tag-vertice","tag-von","tag-von-der","tag-von-der-leyen","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/404639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=404639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/404639\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/404640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=404639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=404639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=404639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}