{"id":404789,"date":"2026-03-20T14:22:15","date_gmt":"2026-03-20T14:22:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/404789\/"},"modified":"2026-03-20T14:22:15","modified_gmt":"2026-03-20T14:22:15","slug":"iran-giustiziati-tre-giovani-tra-loro-anche-saleh-mohammadi-campione-di-wrestling-di-19-anni-impiccagioni-checkpoint-e-blackout-di-internet-il-regime-non-allenta-la-morsa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/404789\/","title":{"rendered":"Iran, giustiziati tre giovani: tra loro anche Saleh Mohammadi, campione di wrestling di 19 anni. Impiccagioni, checkpoint e blackout di internet: il regime non allenta la morsa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Gli iraniani provano a celebrare Nowruz, il capodanno persiano: vanno al mercato a prendere le melanzane e il pesce mentre a qualche metro rischia di cadere una bomba. Una ragazza ci racconta lo stupro in carcere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Samira si sveglia presto per andare al mercato di Tajrish, a nord di Teheran. Le mancano le melanzane, le uova, i pomodori per le kotlet bademjam, che sono polpette di melanzane, ceci e menta. Le manger\u00e0 stasera a cena. Sua madre si occupa del riso con verdure e pesce \u2013 \u00abdi solito era il salmone, ma da un po\u2019 non lo troviamo\u00bb. Il dolce arriver\u00e0 da una vicina di casa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 Nowruz, il capodanno persiano, l\u2019antica festa zoroastriana che coincide con il primo giorno di primavera<\/b>. Quest\u2019anno, nel calendario iraniano, siamo al 1405. Samira spiega che in questa giornata si esprimono i desideri pi\u00f9 cari. Il suo \u00e8 \u00abuna vita come la vostra\u00bb: libera e in pace. Non riesce a immaginare come sar\u00e0 riunirsi con una guerra in corso, mentre dalla finestra, magari, si alza una fitta nuvola di fumo, o un\u2019altra esplosione \u00abmi far\u00e0 saltare il cuore\u00bb, dice. Quando la vpn le permette di riconnettersi \u2013 sono venti giorni che dura il blackout di internet \u2013 aggiunge: \u00abNon \u00e8 una festa, celebriamo una rinascita\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per molti iraniani, \u00e8 difficile stare dentro la gamma di sentimenti che questa guerra porta con s\u00e9. Provano ad adattarsi a questa vita anormale e vanno al mercato, o a bere un caff\u00e8. Ma le bombe fanno terrore, almeno quanto l\u2019idea di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_19\/le-truppe-di-terra-usa-l-ombrello-atomico-del-pakistan-gli-obiettivi-ambiziosi-di-teheran-quanto-durera-la-guerra-2b403ac9-a750-47a3-af9d-8549e92c1xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">continuare a vivere sotto una dittatura<\/a>. Sperano che il regime cada, e si arrabbiano per il palazzo crollato, da cui, per fortuna, sono riusciti a salvare da sotto le macerie un bambino vivo. Si arrabbiano per l&#8217;ospedale, la scuola colpita. Il cielo fa paura perch\u00e9 da l\u00ec piovono le bombe. Ma anche le strade non sono sicure perch\u00e9 i paramilitari basij moltiplicano i posti di blocco.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abTi fermano, ti chiedono i documenti, ti trattano come un criminale. In un secondo puoi finire dentro, accusato chiss\u00e0 di cosa\u00bb, scrive Ali. Che ci fa <b>entrare in una chat di Telegram dove ci si scambia informazioni sui checkpoint, si segnano le strade, il numero di guardie, gli incidenti<\/b>. Un ragazzo scrive che i militari usano le strutture pubbliche come basi: \u00abSi mischiano a noi per usarci come scudi umani\u00bb. La paranoia, il sospetto sono alle stelle. La macchina della repressione anche. La televisione di Stato terrorizza i cittadini, minacciandoli per bocca delle sue \u00abstar\u00bb di non osare protestare.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante le autorit\u00e0 siano impegnate sul fronte della guerra contro i nemici di sempre &#8211; Israele e Stati Uniti &#8211; il regime non allenta la morsa. Per la prima volta ieri, l\u2019agenzia di stampa della Magistratura ha annunciato<b> l\u2019impiccagione di tre ragazzi che avevano partecipato alle proteste di gennaio<\/b>. Si chiamavano <b>Mehdi Ghasemi, Saleh Mohammadi e Saeed Davoudi<\/b>. Sono stati giustiziati nella citt\u00e0 di Qom, a sud di Teheran, dopo la condanna per il reato capitale di moharebeh, \u00abguerra contro Dio\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il tribunale li ha giudicati colpevoli di coinvolgimento nell\u2019omicidio di due agenti di polizia e di \u00abazioni operative\u00bb a favore di Israele e Stati Uniti. <b>Mehdi ha compiuto 19 anni una settimana fa ed era una wrestler professionista, giocava nella nazionale. Anche Saleh aveva 19 anni, e anche lui era un campione di wrestling. Saeed era poco pi\u00f9 grande.<\/b> Li hanno interrogati in un processo lampo, senza un avvocato, costretti ad ammettere falsit\u00e0, ha raccontato Mehdi, prima di morire.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abUccidono per terrorizzare il popolo\u00bb, scrivono da Iran Human Rights. \u00abTemiamo che nei prossimi giorni il numero dei giustiziati cresca. E con internet spento, abbiamo paura che molto resti nascosto\u00bb.\u00a0<br \/>L\u20198 gennaio, con lo stesso buio di oggi, Sarah \u2013 che fa la dottoressa in una grande citt\u00e0 del Paese \u2013 \u00e8 stata prelevata dall\u2019ambulatorio segreto dove in quei giorni aiutava i manifestanti feriti. <b>L\u2019hanno portata in prigione, interrogata e poi stuprata.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci scrive che l\u2019hanno buttata in una cella di dieci metri quadrati con trenta, quaranta persone. Il primo interrogatorio \u00e8 durato dalle undici di sera alle cinque del mattino. Il suo crimine era quello di aver curato i giovani delle proteste colpiti dalle pallottole del regime. Il secondo interrogatorio \u00e8 stato l\u2019inferno. \u00ab<b>Mi hanno picchiata, poi mi hanno strappato i vestiti di dosso.<\/b> Prima mi hanno toccato le parti intime umiliandomi, e poi mi hanno stuprata, uno dopo l\u2019altro. Ho sanguinato tanto e non mi hanno dato nemmeno un assorbente per fermare l\u2019emorragia\u00bb. \u00c8 stata liberata solo tre settimane fa, poco prima dell&#8217;inizio della guerra. Non ha pi\u00f9 paura di niente, dice Sarah, e non ha nemmeno pi\u00f9 desideri.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Benjamin Netanyahu continua a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_19\/guerra-in-iran-le-ultime-notizie-in-diretta-trump-non-vuole-altri-attacchi-agli-impianti-energetici-iraniani-missili-iraniani-su.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">esortare il popolo iraniano a dare l&#8217;ultima spallata al regime<\/a> per farlo cadere<\/b>. Non solo i suoi stretti collaboratori gli hanno ricordato che se milioni di donne e uomini scendessero oggi per le strade, come hanno fatto a dicembre e gennaio, sarebbe una carneficina. Ali si arrabbia:\u00a0\u00abNessuno ha a cuore il nostro popolo, qui sono morte oltre 1300 persone in venti giorni\u00bb. Si parla tanto di stretti chiusi e di barili di petrolio che toccano cifre record,\u00a0\u00abma dell&#8217;effetto della guerra sugli iraniani non sembra interessare a nessuno\u00bb, continua il ragazzo che questa sera rimarr\u00e0 a casa da solo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Samira, invece, prepara il men\u00f9. Scrive che sulla tavola apparecchiata di\u00a0<b>Nowruz \u00e8 tradizione mettere anche il libro del grande poeta persiano Hafez. <\/b>Dal 1979 il regime consiglia di usare il Corano al suo posto, ma la maggioranza degli iraniani non ascolta. Samira va matta per questa frase:<b>\u00a0\u00ab<\/b>La luce un giorno ti squarcer\u00e0, anche se ora la tua vita \u00e8 una gabbia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-20T12:18:12+01:00\">19 marzo 2026 ( modifica il 20 marzo 2026 | 12:18)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera Gli iraniani provano a celebrare Nowruz, il capodanno persiano: vanno al mercato a prendere le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":404790,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[9558,219455,230986,230987,15827,174951,10492,2858,1953,230988,82649,230989,7622,934,14,6036,164,165,37154,2217,2614,1598,230983,77,8118,5564,764,849,808,72,230990,12500,44411,1412,151338,166,23519,7,15,230984,230991,230992,1312,5238,177826,13241,977,2469,45382,5402,4309,230993,230994,230995,230985,230996,32360,6674,6502,13287,389,31057,73543,993,11,167,12,168,3414,7257,230997,161,162,163],"class_list":["post-404789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-ali","tag-allenta","tag-allenta-morsa","tag-arrabbiano","tag-blackout","tag-blackout-internet","tag-bombe","tag-cadere","tag-campione","tag-campione-wrestling","tag-capodanno","tag-capodanno-persiano","tag-checkpoint","tag-continua","tag-cronaca","tag-cuore","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-desideri","tag-festa","tag-gennaio","tag-giovani","tag-giustiziati","tag-guerra","tag-internet","tag-interrogatorio","tag-iran","tag-iraniani","tag-iraniano","tag-israele","tag-israele-uniti","tag-mehdi","tag-melanzane","tag-mercato","tag-mohammadi","tag-mondo","tag-morsa","tag-news","tag-notizie","tag-nowruz","tag-nowruz-capodanno","tag-nowruz-capodanno-persiano","tag-numero","tag-paura","tag-persiano","tag-pesce","tag-popolo","tag-proteste","tag-provano","tag-ragazzo","tag-regime","tag-regime-allenta","tag-regime-allenta-morsa","tag-saeed","tag-saleh","tag-saleh-mohammadi","tag-samira","tag-sarah","tag-scrive","tag-sera","tag-strade","tag-stretti","tag-stuprata","tag-teheran","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-vanno","tag-vanno-mercato","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/404789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=404789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/404789\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/404790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=404789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=404789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=404789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}