{"id":405654,"date":"2026-03-21T02:40:23","date_gmt":"2026-03-21T02:40:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/405654\/"},"modified":"2026-03-21T02:40:23","modified_gmt":"2026-03-21T02:40:23","slug":"petrolio-le-carte-di-trump-per-frenare-i-prezzi-blocco-allexport-fine-delle-sanzioni-e-manipolazione-del-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/405654\/","title":{"rendered":"Petrolio, le carte di Trump per frenare i prezzi: blocco all&#8217;export, fine delle sanzioni (e manipolazione del mercato)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Attacchi agli impianti in Qatar e Iran e tensioni su Hormuz riducono l\u2019offerta globale di greggio. L\u2019energia torna sotto pressione, mentre gli Usa valutano mosse straordinarie per frenare i rincari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se il mercato del petrolio fosse perfetto \u2014 guidato da domanda e offerta, non da agende politiche e azioni di guerra \u2014 accadrebbe qualcosa che in questa guerra \u00e8 alieno: andamenti uguali per tutti nel mondo e <b>non uno scarto di quasi il 50% fra il prezzo euro-americano e quello in Asia (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/energie\/diretta-live\/26_marzo_20\/borse-in-diretta-prezzo-petrolio-oggi-20-marzo-l-iran-pensa-ai-dazi-per-il-passaggio-di-hormuz.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">qui il prezzo del petrolio e delle commodity in tempo reale<\/a>)<\/b>. E se il mercato del gas non fosse stato trascinato nel conflitto del Golfo, con guasti duraturi a uno dei maggiori impianti al mondo, e il rischio di blocco delle forniture a Italia e Belgio, <b>l\u2019Europa ora non rischierebbe la seconda crisi strutturale dell\u2019energia in quattro anni<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_marzo_20\/guerra-in-iran-le-ultime-notizie-in-diretta.shtml\" title=\"Guerra in Iran, le ultime notizie in diretta | Netanyahu: \u00abNon attaccheremo gli impianti iraniani. Teheran non pu\u00f2 pi\u00f9 arricchire uranio e produrre missili balistici\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran, la guerra in diretta<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Invece le ultime 48 ore segnano un\u2019ulteriore discesa nel conflitto, con gli impianti di petrolio e metano come ostaggi contro i quali entrambe le parti infieriscono. A un attacco israeliano su South Pars, le infrastrutture del giacimento di gas che Teheran condivide con Doha, \u00e8 seguito quello iraniano sull\u2019impianto qatariota di Ras Laffan. E poich\u00e9 quest\u2019ultimo \u00e8 uno dei maggiori nel gas naturale liquefatto e avr\u00e0 bisogno di anni per tornare a pieno regime,<b> la guerra del Golfo sta imprimendo un altro giro di vite all\u2019economia mondiale<\/b>.<\/p>\n<p>    L\u2019Italia rischia un punto percentuale di Pil<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Eurasia Group<\/b>, il think tank di <b>Ian Bremmer<\/b>, prevede che all\u2019Italia questa crisi possa costare<b> un intero punto percentuale di prodotto lordo nel 2026<\/b> (dunque porterebbe il Paese in recessione), a Francia, Germania e Cina poco di meno. Il segno che un\u2019altra soglia \u00e8 stata superata l\u2019ha dato ieri il segretario al Tesoro americano <b>Scott Bessent<\/b>. In un\u2019intervista a Fox , ha detto: \u00abNei prossimi giorni, <b>potremmo levare le sanzioni al petrolio iraniano<\/b> che \u00e8 gi\u00e0 in navigazione\u00bb. Sarebbe uno stupefacente rovesciamento di rotta dopo 56 anni di misure economiche degli Stati Uniti contro Teheran, proprio quando per la prima volta i due Paesi si affrontano in una guerra aperta e protratta. \u00abSono dieci giorni o forse due settimane di offerta di greggio in pi\u00f9\u00bb, ha aggiunto Bessent. Il fatto che l\u2019amministrazione Trump parli di una simile ipotesi d\u00e0 la misura di quanto i rincari dell\u2019energia mordano.<\/p>\n<p>    Mercati e manipolazioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Bessent per ora cerca di fare dichiarazioni che calmino il mercato<\/b>; ma senz\u2019altro la Casa Bianca \u00e8 disposta ad andare anche pi\u00f9 lontano, pur di disinnescare i rincari del gallone di benzina per l\u2019elettore medio negli Stati Uniti. <b>Le sanzioni alla Russia sono gi\u00e0 sospese<\/b>. La stessa apparente calma che regna sul solo West Texas Intermediate (Wti) \u2014 l\u2019indice americano del petrolio, ieri pi\u00f9 stabile sotto i cento dollari a barile rispetto all\u2019indice europeo Brent o agli indici del Golfo Dubai e Oman \u2014 alimenta nel mercato il sospetto che il dipartimento del Tesoro stia intervenendo. <b>Alcuni osservatori si chiedono se l\u2019amministrazione Trump cerchi di manipolare un po\u2019 il prezzo<\/b>. Avrebbe un modo per farlo: vendere o far vendere allo scoperto, provocandone i ribassi, i futures sul Wti. Sarebbe un\u2019operazione ritenuta dagli esperti tanto efficace nell\u2019immediato, quanto pericolosa alla lunga perch\u00e9 non potrebbe alterare lo squilibrio fra domanda e offerta.<\/p>\n<p>    Cosa far\u00e0 Trump<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Molti investitori iniziano poi a pensare che Trump possa tentare qualcosa di ancora pi\u00f9 audace: bloccare, limitare o tassare l\u2019export di energia americana \u2014 la principale fonte mondiale del settore \u2014 per tenere entro i confini il pi\u00f9 possibile del gas e petrolio prodotti negli Stati Uniti e cos\u00ec separare al ribasso i prezzi statunitensi da quelli del resto del mondo.\u00a0<b>Molte di queste azioni sarebbero illegali e creerebbero terremoti sui mercati<\/b>. Ma l\u2019aspettativa \u00e8 cos\u00ec diffusa che ieri la Casa Bianca ha dovuto smentire.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Forse pi\u00f9 semplice per il presidente andarsene dichiarando una vittoria che non sarebbe tale, <b>nella speranza che l\u2019Iran riapra Hormuz<\/b>. Certo la pressione resta e non solo perch\u00e9 i carburanti raffinati da gennaio sono rincarati di ben pi\u00f9 del balzo del 60% segnato dal greggio Wti. Preoccupa anche un\u2019altra distorsione: il Wti ieri sera era a 95 dollari a barile, il Brent a 107, ma le variet\u00e0 Oman e Dubai a 153 e 136; eppure questi tipi di greggio del Golfo costavano qualcosa meno del Brent fino a subito prima della guerra.<\/p>\n<p>    La concorrenza asiatica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il loro aumento vertiginoso si spiega perch\u00e9 essi sono divenuti molto pi\u00f9 scarsi con la chiusura di Hormuz, a svantaggio dei compratori di Cina o Corea del Sud che ne usano la gran parte. <b>Ma presto le raffinerie asiatiche potrebbero entrare in concorrenza con le raffinerie europee e americane<\/b> per il greggio occidentale venduto ai prezzi del Brent e Wti. Facendo convergere i prezzi del petrolio consumato in Europa al rialzo, verso quelli del petrolio consumato in Asia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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