{"id":405779,"date":"2026-03-21T04:48:21","date_gmt":"2026-03-21T04:48:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/405779\/"},"modified":"2026-03-21T04:48:21","modified_gmt":"2026-03-21T04:48:21","slug":"marotta-paratici-i-retroscena-della-rottura-verso-fiorentina-inter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/405779\/","title":{"rendered":"Marotta-Paratici, i retroscena della rottura verso Fiorentina-Inter"},"content":{"rendered":"<p>                                Non \u00e8 un mistero che, dopo l&#8217;addio alla Juve, il rapporto tra i due dirigenti si sia incrinato: &#8220;Sono rimasto in buoni rapporti con tutti ad eccezione di Paratici&#8221; aveva svelato il presidente nerazzurro. E ora, a Firenze, si ritroveranno<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/gregorio-spigno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/gregorio_spigno_avatar.png\" alt=\"Gregorio Spigno\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    20 marzo &#8211; 16:31  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Esiste un tempo, neppure di durata breve, in cui Beppe Marotta e Fabio Paratici sono collaboratori, amici, legati da un rapporto quasi di famiglia dentro un contesto professionale che ha viaggiato a gonfie vele per moltissime stagioni. Uno di quegli splendidi &#8220;c&#8217;era una volta&#8221; per cui bisogna fare un balzo all&#8217;indietro di pi\u00f9 di 20 anni, quando a Genova le strade di Marotta e Paratici cominciarono ad intrecciarsi per precisa volont\u00e0 dell&#8217;attuale presidente dell&#8217;Inter. Anno 2004. Paratici ha appena concluso una carriera da calciatore di livello bassino e si accomoda subito dietro una scrivania. Non molto comodo, in realt\u00e0, perch\u00e9 viene nominato responsabile scouting della Sampdoria e comincia a fare ci\u00f2 che poi si riveler\u00e0 il suo core business assoluto, ovvero visionare talenti e proporli alla societ\u00e0 per cui lavora. E lo fa talmente bene da guadagnarsi in poco tempo la promozione a direttore sportivo, mentre l&#8217;amministratore delegato del club \u00e8 proprio Marotta. Una coppia di cervelli clamorosamente complementare: il primo discute con centinaia di agenti, visiona e valuta migliaia di profili, li propone al secondo che si interfaccia con la propriet\u00e0 per poi tessere tele di rapporti con i vertici di altre societ\u00e0. Il risultato \u00e8 perfetto.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">In pochi anni, il Doria si ritrova dalla Serie B alla qualificazione in Champions League. Frutto di una serie di scelte azzeccatissime di Paratici e Marotta: Gigi Delneri in panchina, il ritorno in Italia di Cassano dal Real Madrid, il colpaccio Pazzini dalla Fiorentina e una squadra che vola. Difficile fare di pi\u00f9 &#8211; ed il tempo lo confermer\u00e0 con la clamorosa retrocessione in B dei blucerchiati nello stesso anno dei preliminari di Champions -, cos\u00ec Marotta accetta le avances della Juventus (per il ruolo di a.d.), si porta dietro il fedelissimo Paratici (nominato d.s.) e pure Delneri in panchina. A Torino comincia un&#8217;altra storia, con amministratore delegato e direttore sportivo sempre protagonisti in prima linea.<\/p>\n<p>        dai trionfi a cr7\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Dopo una stagione di assestamento, Marotta e Paratici riportano la Juve a vincere uno scudetto a 9 anni di distanza dall&#8217;ultimo. Dal mercato arrivano Bonucci, Barzagli, Pirlo, Vidal. Il cannibale Conte in panchina. Poi Pogba, Tevez, il campionato da record dei 102 punti, coppe varie, due finali di Champions contro le potenze Barcellona e Real Madrid, l&#8217;illusione di poter tornare in cima all&#8217;Europa oltre che in cima all&#8217;Italia. E da l\u00ec la scelta di puntare sull&#8217;unico apparentemente davvero in grado di spingere la Juve a fare quell&#8217;ultimo passettino in Champions, l&#8217;uomo che \u00e8 mancato nelle due finali precedenti, il Pallone d&#8217;oro. Cristiano Ronaldo. Il colpo del secolo. L&#8217;ultimo grande acquisto della coppia Marotta-Paratici. Ma c&#8217;\u00e8 un &#8220;ma&#8221;, perch\u00e9 \u00e8 proprio l\u00ec che il rapporto tra i due si incrina fino alla rottura. Il colpo CR7 viene quasi totalmente orchestrato da Paratici dopo aver incassato il benestare della famiglia Agnelli, e la conferma arriva nel giorno della presentazione del campione portoghese.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/calciatori-panini-2025\/?pwcmp_promo_panini_cta&amp;forceBrowser=true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80\u20ac, il modo pi\u00f9 veloce e conveniente per completare la collezione!<\/a><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">In primissima linea, accanto a Ronaldo, ci sono Agnelli e soprattutto il direttore sportivo, abbracciato dal super procuratore Jorge Mendes con cui ha organizzato l&#8217;arrivo a Torino di Cristiano. Marotta sta un po&#8217; pi\u00f9 in disparte. Pochi mesi dopo, in autunno, ecco l&#8217;addio alla Juve: &#8220;Ma sono rimasto in buoni rapporti con tutti, ad eccezione di una persona: Fabio Paratici. Ci tengo a precisare che si \u00e8 trattato di motivi umani e non professionali&#8221;. Apparentemente dunque non a causa del colpo Ronaldo, ma per motivi che in realt\u00e0 ruotano attorno all&#8217;acquisto del portoghese e alle modalit\u00e0 con cui Paratici avrebbe aggirato il parere di Marotta su una questione che in seguito ha causato problemi anche al bilancio dei bianconeri, oltre a non aver portato la Juve a raccogliere quello che parte della dirigenza bianconera dell&#8217;epoca sognava grazie all&#8217;acquisto di Ronaldo. Cos\u00ec i rapporti tra Marotta e Paratici nel tempo si sono logorati, fino a raggiungere i minimi storici. Ma chiss\u00e0, magari a Firenze in occasione della sfida tra Fiorentina ed Inter arriver\u00e0 una bella stretta di mano. Difficile? S\u00ec, forse proprio impossibile.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non \u00e8 un mistero che, dopo l&#8217;addio alla Juve, il rapporto tra i due dirigenti si sia incrinato:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":405780,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[2842,2983,26507,19512,1266,6964,6965,13247,1267,141877,231301,721,1969,5371,13252,2235,6101,15151,165748,231302,6927,1109,47040,61640,15504,63904,1909,27587,2263,2266,1740,350,1537,90,89,565,1914,4781,5382,5266,231300,1412,3484,61850,7969,899,1956,1739,245,2284,244],"class_list":["post-405779","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-acquisto","tag-addio","tag-addio-juve","tag-agnelli","tag-amici","tag-amministratore","tag-amministratore-delegato","tag-apparentemente","tag-buoni","tag-buoni-rapporti","tag-buoni-rapporti-eccezione","tag-calcio","tag-champions","tag-colpo","tag-comincia","tag-coppia","tag-cristiano","tag-delegato","tag-delneri","tag-delneri-panchina","tag-difficile","tag-direttore","tag-direttore-sportivo","tag-eccezione","tag-fabio","tag-fabio-paratici","tag-famiglia","tag-finali","tag-fiorentina","tag-firenze","tag-football","tag-inter","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-juve","tag-li","tag-linea","tag-madrid","tag-marotta","tag-marotta-paratici","tag-mercato","tag-panchina","tag-paratici","tag-rapporti","tag-rapporto","tag-ronaldo","tag-soccer","tag-sport","tag-sportivo","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=405779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/405780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=405779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=405779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=405779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}