{"id":40578,"date":"2025-08-11T05:33:14","date_gmt":"2025-08-11T05:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40578\/"},"modified":"2025-08-11T05:33:14","modified_gmt":"2025-08-11T05:33:14","slug":"stop-alla-verifica-dellidentita-cosa-sta-succedendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40578\/","title":{"rendered":"stop alla \u00abverifica dell\u2019identit\u00e0\u00bb. Cosa sta succedendo"},"content":{"rendered":"<p>Si allenta la stretta sull\u2019anonimato di chi lascia recensioni online. Resta giusto il compito di dimostrare, magari con uno scontrino o una ricevuta, di aver realmente frequentato un locale o di aver fatto un acquisto.<\/p>\n<p>Per molti utenti di internet i commenti degli altri clienti sono la bussola nello scegliere il ristorante, l\u2019hotel oppure il prodotto che si sta cercando su un portale e-commerce. L\u2019effetto di una buona recensione, o di una cattiva, pu\u00f2 spostare clienti e incassi. Il commento negativo o favorevole pu\u00f2 essere usato per fare concorrenza ad altri prodotti o locali. Se fatte di persona sono un conto. Il cliente frequenta il locale, ne parla con amici e conoscenti, d\u00e0 le sue opinioni. Un passaparola che c\u2019\u00e8 sempre stato.<\/p>\n<p>Le recensioni online seguono lo stesso principio, ma il dibattito \u00e8 spesso inquinato da falsi, a volte oltre il limite delle pratiche commerciali scorrette. Falsi scritti da chi, magari, non \u00e8 mai stato in un bar o in un ristorante o, addirittura, \u00e8 pagato per recensire bene o male servizi e prodotti. Il tutto favorito da uno dei cardini su cui \u00e8 fondata la rete: l\u2019anonimato e il ricorso a pseudonimi. Il governo aveva deciso di muoversi con il disegno di legge sulle piccole e medie imprese introducendo una serie di regole per garantire l\u2019autenticit\u00e0 dei commenti. Ora si cambia, nuovamente. L\u2019iter parlamentare del ddl Pmi, tuttavia, porter\u00e0 allo stop all\u2019identificazione dei clienti per lasciare una recensione online.<\/p>\n<p><strong>LE MODIFICHE<\/strong><br \/>Un emendamento dei relatori al provvedimento, ora in discussione in commissione Industria al Senato, riscrive infatti l\u2019articolo 13 e, su pressing della Commissione europea, allenta la stretta. La nuova versione del testo non parla pi\u00f9 del \u00abconsumatore che dimostra la propria identit\u00e0\u00bb. Alcune interpretazioni gi\u00e0 in questa versione contestavano che ci fosse un obbligo di riconoscimento. Tutta a definire obbligatoria la verifica dell\u2019identit\u00e0 \u00e8 la relazione illustrativa che accompagna il provvedimento.<\/p>\n<p>I correttivi presentati dai relatori Salvo Pogliese (Fratelli d&#8217;Italia) e Gianluca Cantalamessa (Lega), che dovrebbero essere approvati a settembre, recepiscono le principali osservazioni da parte di Bruxelles sul rispetto delle norme Ue (dalla privacy, alla libert\u00e0 di espressione). Proprio la Commissione europea, peraltro, si era mossa nel 2022 con un omnibus che, tra le altre regole, introduceva alcuni passaggi per essere certi che il recensore abbia realmente fruito di un servizio e metteva l\u2019obbligo di segnalare sponsorizzazioni o accordi commerciali mirati a influenzare le valutazioni degli utenti. Ma non si parlava mai di identificazione.<\/p>\n<p>La norma del ddl piccole e medie imprese che i senatori si apprestano a rivedere mantiene comunque l\u2019obiettivo di avere \u00abrecensioni online attendibili e provenienti da chi abbia utilizzato o acquistato il prodotto o il servizio\u00bb, ma si cerca di perseguirlo obbligando solo a contenuti \u00abdettagliati e pertinenti\u00bb e mantenendo il diritto di replica e alla cancellazione del commento su richiesta degli esercenti alle piattaforme web in caso di evidente falsit\u00e0 o eccessi.<\/p>\n<p>Cambia anche il requisito temporale per ritenere validi i commenti: andranno inseriti non pi\u00f9 entro quindici giorni, ma novanta. Scompare poi il divieto di attribuzione di recensioni a prodotti o servizi diversi da quelli effettivamente valutati.<\/p>\n<p>Rimane comunque il divieto di compravendita di commenti, anche tra imprenditori e intermediari, e di promozione o condizionamento delle recensioni tramite incentivi, indipendentemente dalla loro pubblicazione online.<\/p>\n<p><strong>LE REGOLE<\/strong><br \/>A redigere pi\u00f9 nel dettaglio le nuove regole non sar\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;Agcom (come inizialmente previsto). Entra cos\u00ec in campo l&#8217;Antitrust, per contrastare il \u201cmercato\u201d dei falsi commenti sul web, con possibili sanzioni anche alle piattaforme web. Sia per evitare di favorire un hotel, un ristorante (o una qualunque attivit\u00e0 turistica) rispetto a un altro, sia per provare ad arginare i casi limite, come quello della ristoratrice trovata morta a gennaio 2024 per aver risposto a tono a una recensione omofoba che per\u00f2 con tutta probabilit\u00e0 era finta.<\/p>\n<p>L&#8217;Authority, sentiti il Garante della Privacy, il ministero del Turismo e la stessa Agcom, adotter\u00e0 le linee guida per le imprese (su tutti gestori delle piattaforme online ed esercenti) e far\u00e0 un monitoraggio annuale sull&#8217;applicazione della legge sul fenomeno delle recensioni illecite. La violazione delle linee guida pu\u00f2 comportare multe milionarie o fino al 10% del fatturato annuo globale di un&#8217;impresa. Altra novit\u00e0: le associazioni rappresentative delle imprese della ristorazione e delle strutture turistiche potranno richiedere il riconoscimento della qualifica di \u00absegnalatore attendibile\u00bb per gli illeciti sulle recensioni. Le nuove disposizioni si applicheranno solamente alle recensioni future, senza toccare quelle gi\u00e0 pubblicate prima dell&#8217;entrata in vigore della legge.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si allenta la stretta sull\u2019anonimato di chi lascia recensioni online. 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