{"id":406248,"date":"2026-03-21T12:39:12","date_gmt":"2026-03-21T12:39:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406248\/"},"modified":"2026-03-21T12:39:12","modified_gmt":"2026-03-21T12:39:12","slug":"aumento-di-stipendi-per-i-dipendenti-pubblici-delle-funzioni-centrali-gli-importi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406248\/","title":{"rendered":"Aumento di stipendi per i dipendenti pubblici delle Funzioni centrali, gli importi"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>rinnovo dei contratti pubblici<\/strong> torna al centro dell\u2019agenda politica e sindacale, e porta con s\u00e9 segnali importanti anche per i dipendenti delle Funzioni centrali. Sul tavolo trattative, attualmente in corso, un<strong> nuovo aumento salariale<\/strong> atteso per i lavoratori della Pubblica Amministrazione, insieme a novit\u00e0 rilevanti sul piano normativo, organizzativo e tecnologico.\n<\/p>\n<p>Di quanto aumentano gli stipendi delle Funzioni centrali<\/p>\n<p>Il rinnovo del contratto collettivo nazionale per il<strong> triennio 2025-2027<\/strong> prevede di riconoscere<strong> aumenti fino a 208,80 euro<\/strong> lordi mensili ai lavoratori delle Funzioni centrali.<\/p>\n<p>Nello specifico, la rimodulazione degli stipendi \u00e8 stata definita in base alle diverse aree di inquadramento professionale. Sono previsti aumenti:<\/p>\n<ul>\n<li>di <strong>119,60<\/strong> <strong>euro<\/strong> lordi per gli operatori;<\/li>\n<li>di <strong>125,90<\/strong> <strong>euro<\/strong> lordi per gli assistenti;<\/li>\n<li>di <strong>152,90<\/strong> <strong>euro<\/strong> lordi per i\u00a0funzionari<\/li>\n<li>di <strong>208,80<\/strong> <strong>euro<\/strong> lordi per le figure appartenenti alle elevate professionalit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi numeri non sono casuali, ma derivano dalle risorse stanziate nelle ultime Leggi di Bilancio, che hanno messo sul piatto circa <strong>30 miliardi di euro<\/strong> complessivi tra il 2023 e il 2024 per il rinnovo dei contratti pubblici, con l\u2019obiettivo di recuperare il potere d\u2019acquisto eroso dall\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/inflazione-marzo-2026-istat\/962335\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">inflazione<\/a>\u00a0e garantire continuit\u00e0 contrattuale dopo anni di ritardi.<\/p>\n<p>Chi ricever\u00e0 di pi\u00f9 in busta paga<\/p>\n<p>Quando si parla di aumenti contrattuali per il settore delle Funzioni centrali, ci si riferisce a una platea di circa <strong>200.000 lavoratori dipendenti\u00a0<\/strong>che fanno parte di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ministeri<\/strong> e <strong>organi dello Stato<\/strong>, inclusi tutti i dicasteri (come il Ministero dell\u2019Economia, della Giustizia o dell\u2019Interno), la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Cnel e l\u2019Avvocatura dello Stato;<\/li>\n<li><strong>Agenzie fiscali<\/strong>, ovvero dipendenti dell\u2019Agenzia delle Entrate, dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dell\u2019Agenzia del Demanio;<\/li>\n<li><strong>Enti pubblici non economici<\/strong>, come Inps, Inal, ma anche l\u2019Aci, l\u2019Enac e il Coni;<\/li>\n<li><strong>Agenzie tecnico-operative<\/strong>, ovvero l\u2019AgId (Agenzia per l\u2019Italia digitale) o l\u2019Agenzia per la coesione territoriale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Intelligenza artificiale nella Pubblica amministrazione<\/p>\n<p>Il rinnovo contrattuale non riguarda soltanto la componente economica. Una parte fondamentale della <strong>trattativa<\/strong> \u00e8 dedicata all\u2019evoluzione del rapporto di lavoro, che riflette i cambiamenti profondi gi\u00e0 in atto nella pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>Uno dei temi pi\u00f9 innovativi \u00e8 senza dubbio quello legato all\u2019utilizzo dell\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/professioni-piu-richieste-italia-2026\/959011\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">intelligenza artificiale<\/a>. Sempre pi\u00f9 amministrazioni stanno adottando sistemi algoritmici per organizzare il lavoro: assegnazione dei turni, gestione dei carichi, monitoraggio delle performance.<\/p>\n<p>Il nuovo contratto introduce per\u00f2 il principio secondo cui l\u2019AI non potr\u00e0 mai sostituire completamente la decisione umana. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li>non saranno ammesse <strong>decisioni completamente automatizzate<\/strong> che incidano sul rapporto di lavoro;<\/li>\n<li>la <strong>responsabilit\u00e0 finale<\/strong> rester\u00e0 sempre in capo ai dirigenti;<\/li>\n<li>gli algoritmi potranno <strong>supportare<\/strong>, ma non determinare, valutazioni e giudizi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In pratica, gli strumenti di intelligenza artificiale vengono ammessi come strumento subordinato al giudizio umano.<\/p>\n<p>Formazione e maggiori tutele nel rapporto di lavoro<\/p>\n<p>Accanto alla regolamentazione dell\u2019intelligenza artificiale, il contratto introduce anche l\u2019obbligo per le amministrazioni di investire nella <strong>formazione del personale<\/strong>.<\/p>\n<p>Proprio perch\u00e9 l\u2019utilizzo di tecnologie avanzate richiede competenze nuove, il rischio che si vuole scongiurare \u00e8 quello di creare un divario tra lavoratori aggiornati e lavoratori esclusi.<\/p>\n<p>Per questo motivo, il contratto prevede <strong>percorsi formativi specifici<\/strong> per comprendere il funzionamento degli algoritmi, utilizzare correttamente gli strumenti digitali e garantire trasparenza e imparzialit\u00e0 nelle decisioni.<\/p>\n<p>Tra le altre novit\u00e0, c\u2019\u00e8 poi l\u2019introduzione di nuovi permessi per motivi sanitari. Il contratto prevede fino a<strong> 18 ore annue di permessi<\/strong> per visite mediche, terapie ed esami diagnostici (che salgono a 20 per gli over 60) e la possibilit\u00e0 di utilizzare i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/permessi-retribuiti-visite-esami-10-ore\/952701\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">permessi retribuiti<\/a> sia su base oraria che giornaliera.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 al vaglio la proposta di includere i <strong>tempi di percorrenza<\/strong> nel computo di queste ore.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DTnWnEVCtE3\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il rinnovo dei contratti pubblici torna al centro dell\u2019agenda politica e sindacale, e porta con s\u00e9 segnali importanti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":406249,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,11484,23960,21929,1537,90,89,190,21930,9236],"class_list":["post-406248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-ccnl","tag-contratti-di-lavoro","tag-dipendenti-pubblici","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavoro","tag-pubblica-amministrazione","tag-retribuzioni"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116267212424685833","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=406248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406248\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/406249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=406248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=406248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=406248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}