{"id":406358,"date":"2026-03-21T14:24:19","date_gmt":"2026-03-21T14:24:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406358\/"},"modified":"2026-03-21T14:24:19","modified_gmt":"2026-03-21T14:24:19","slug":"in-cuffie-e-auricolari-sostanze-chimiche-che-alterano-il-sistema-endocrino-al-via-ritiri-precauzionali-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406358\/","title":{"rendered":"\u00abIn cuffie e auricolari sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino\u00bb: al via ritiri precauzionali in Europa"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">La ricerca finanziata dall&#8217;Ue ha analizzato 81 modelli, compresi i grandi brand e ha identificato minime quantit\u00e0 di bisfenoli, ftalati e ritardanti di fiamma. In Olanda alcuni modelli, destinati ai bambini, sono stati tolti dagli scaffali nella catena MediaMarkt. Mediaworld: \u00abNon in Italia, ma stiamo monitorando\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nelle cuffie e negli auricolari ci sono sostanze dannose? <\/b>Nei giorni scorsi alcuni rivenditori olandesi , tra cui Bol.com, Coolblue e soprattutto Mediamarkt, nota in Italia con il marchio <b>MediaWorld<\/b>,,\u00a0 hanno <b>rimosso in via precauzionale alcuni modelli di cuffie e auricolari dai loro cataloghi.<\/b> La decisione \u00e8 arrivata alcuni giorni dopo la pubblicazione di <b>uno studio europeo<\/b> finanziato dall&#8217;Unione Europea nell&#8217;ambito del progetto ToxFree LIFE for All e coordinato dall&#8217;<a href=\"https:\/\/arnika.org\/en\/publications\/the-sound-of-contamination\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">organizzazione ambientalista ceca Arnika<\/a> insieme a quattro associazioni di consumatori di Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria e Austria. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/26_febbraio_21\/in-quasi-tutte-le-cuffie-ci-sono-tracce-di-composti-chimici-potenzialmente-dannosi-67326b35-71cc-45c9-9287-f696b6ba0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tracce di sostanze potenzialmente dannose sono state trovate in tutti gli 81 modelli analizzati. <\/a>Tra i marchi coinvolti ci sono<b> Apple, Samsung, Sony, Bose, JBL, Sennheiser, Beats, HyperX e Razer.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sui siti di news dei Paesi Bassi <a href=\"https:\/\/nos.nl\/artikel\/2603689-koptelefoons-uit-voorzorg-uit-verkoop-na-onderzoek-schadelijke-stoffen\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">sono trapelati alcuni nomi del modelli tolti dagli scaffali<\/a>. Bol.com ha rimosso due cuffie da gaming per precauzione: si tratta di HyperX Cloud III e il Razer Kraken V3.\u00a0<br \/>MediaMarkt ha invece rimosso prodotti dagli scaffali modelli destinati ai pi\u00f9 piccoli, come le cuffie della serie animata Paw Patrol, offerte da un venditore esterno.\u00a0<br \/>Abbiamo consultato <b>MediaWorld <\/b>che ci ha fatto sapere che <b>in Italia non sono stati effettuati ritiri di cuffie o auricolari<\/b>, ma che la situazione \u00e8 monitorata. \u00abL&#8217;unico Paese in cui Mediamarkt \u00e8 intervenuta, per motivi strettamente precauzionali, \u00e8 l&#8217;Olanda\u00bb ci \u00e8 stato detto.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Come \u00e8 stato condotto lo studio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I ricercatori hanno smontato ogni paio di cuffie, ricavando 180 campioni di plastica rigida e morbida, poi analizzati in laboratorio alla ricerca di cinque categorie di sostanze: <b>bisfenoli, ftalati, ritardanti di fiamma<\/b> <b>bromati e organofosforati, paraffine clorurate<\/b>. Tutte rientrano nella famiglia degli<b> interferenti endocrini<\/b>, cio\u00e8 composti che possono alterare il funzionamento del sistema ormonale.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il bisfenolo A (BPA)<\/b>, la sostanza pi\u00f9 nota e studiata di questa famiglia,\u00a0 collegata a rischi per lo sviluppo e gi\u00e0 vietata in alcune applicazioni alimentari e nei giocattoli per bambini, \u00e8 stato<b> rilevato nel 98% dei campioni<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I<b> ftalati <\/b>classificati come<b> cancerogeni, mutageni o reprotossici<\/b>\u00a0(cio\u00e9 che possono alterare il sistema riproduttivo) erano <b>presenti in circa il 60% dei campioni<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I <b>ritardanti di fiamma<\/b> organofosforati, usati in sostituzione di quelli bromati gi\u00e0 banditi, sono emersi in tutti e 86 i campioni testati per questa categoria,\u00a0spesso in combinazione: quasi tre quarti dei campioni contenevano cinque o pi\u00f9 sostanze diverse di questo gruppo.<\/p>\n<p>    La valutazione a semaforo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I ricercatori hanno usato un sistema a semaforo per valutare i prodotti: <b>verde<\/b> per chi rispetta anche i limiti volontari pi\u00f9 restrittivi, <b>giallo<\/b> per chi \u00e8 legalmente conforme ma supera certe soglie precauzionali, <b>rosso<\/b> per chi supera i limiti di legge o presenta combinazioni preoccupanti di sostanze. Il risultato complessivo<b>: circa il 44% dei modelli \u00e8 in zona rossa, il 42% verde, il 14% giallo.<\/b><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Cuffie tossiche\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69bac4cc6f507.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69bac4cc6f507.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Concentrazioni minime: ci sono rischi?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli stessi autori del lavoro sottolineano di aver trovato solo tracce di queste sostanze tossiche. Lo ha detto esplicitamente <b>Karol\u00edna Brabcov\u00e1<\/b>, ricercatrice di Arnika e tra le autrici del rapporto: \u00abNon c&#8217;\u00e8 alcun pericolo imminente nell&#8217;utilizzare queste cuffie. Si tratta di <b>concentrazioni minime<\/b>\u00bb. Lo conferma anche <b>Aimin Chen<\/b>, professore di epidemiologia alla Perelman School of Medicine dell&#8217;Universit\u00e0 della Pennsylvania interpellato da<a href=\"https:\/\/www.theverge.com\/science\/894771\/headphones-hormone-disrupting-chemicals-study\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> The Verge<\/a>: \u00ab<b>Lo studio documenta la presenza dei composti nelle cuffie, non l&#8217;effettivo trasferimento all&#8217;organismo di chi le indossa<\/b>. Per misurare quanta sostanza possa effettivamente raggiungere il sangue attraverso la pelle o l&#8217;inalazione di polveri sarebbero necessari studi di esposizione controllata, che ad oggi non esistono per questo tipo di prodotto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La preoccupazione degli autori \u00e8 di natura diversa e riguarda <b>l&#8217;esposizione cumulativa<\/b>: le cuffie sono uno dei tanti oggetti d&#8217;uso quotidiano che contengono queste sostanze. <b>Sommate ad altre fonti come imballaggi alimentari, abbigliamento, cosmetici, arredi,<\/b>\u00a0 alimentano un&#8217;esposizione complessiva che la ricerca scientifica studia da anni in relazione a problemi di fertilit\u00e0, sviluppo nei bambini e salute metabolica. \u00abAnche in un piccolo prodotto come le cuffie si trova un <b>cocktail di sostanze chimiche<\/b>\u00bb, ha detto Brabcov\u00e1. \u00abOra moltiplicate il tutto per cento, perch\u00e9 usiamo centinaia di prodotti al giorno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un fattore di attenzione specifico per le cuffie \u00e8 legato <b>all&#8217;uso prolungato<\/b>: <b>calore e sudore durante l&#8217;attivit\u00e0 fisica o l&#8217;uso notturno possono teoricamente accelerare la migrazione di alcune sostanze dalla plastica alla pelle.<\/b>\u00a0E se a utilizzarli sono bambini e adolescenti il rischio aumenta.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Cuffie tossiche\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69bac5b489b4f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69bac5b489b4f.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Le aziende: rispettiamo le normative<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra gli undici principali produttori contattati da The Verge, solo Bose, Sennheiser e Marshall hanno risposto ufficialmente,<b> confermando di rispettare tutte le normative vigenti <\/b>e sollevando dubbi sulla metodologia dello studio. I<b>l rapporto infatti non riporta dati precisi sulla quantit\u00e0 di ciascuna sostanza trovata in ogni campione<\/b>, ma solo quali sostanze chimiche sono state identificate.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una portavoce di <b>Bose<\/b> ha definito \u00abnon chiara\u00bb la tipologia di dati utilizzata dal laboratorio per arrivare alle sue conclusioni. <b>Sennheiser<\/b> ha comunicato di aver contattato gli autori del rapporto per ottenere i dati specifici relativi ai propri modelli e confrontarli con informazioni interne, per poi decidere come agire, senza per\u00f2 aver ancora ricevuto le informazioni richieste.\u00a0 La responsabile per conformit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 di <b>Marshall <\/b>ha sottolineato che \u00ablo studio applica soglie\u00a0di valutazione per i bisfenoli pi\u00f9 restrittive di quelle previste dalla normativa europea per i prodotti elettronici\u00bb\u00a0aggiungendo per\u00f2 di considerare rapporti di questo tipo utili perch\u00e9 \u00abpromuovono maggiore trasparenza e responsabilit\u00e0 nel settore\u00bb.<\/p>\n<p>    Brand noti fanno peggio dei no-name<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno degli elementi pi\u00f9 inattesi dello studio riguarda la relazione tra prezzo, notoriet\u00e0 del marchio e sicurezza chimica. Contrariamente all&#8217;intuizione comune, i brand affermati non garantiscono prodotti migliori dal punto di vista delle sostanze rilevate: circa<b> il 48% dei modelli di brand noti ha ricevuto una valutazione rossa<\/b>, percentuale simile a quella dei brand della grande distribuzione (50%).<br \/>I prodotti acquistati su marketplace cinesi come <b>Temu e Shein<\/b> hanno invece ottenuto risultati mediamente migliori nel campione analizzato, con il <b>67% di valutazioni verdi contro il 36% dei brand noti.<\/b> Un dato che, come precisa lo stesso studio, \u00e8 relativo a un campione ristretto (7 prodotti totali) e non va generalizzato, ma che ribalta almeno in parte il pregiudizio diffuso sull&#8217;elettronica di provenienza cinese.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Cuffie tossiche\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69bac3dfb308e.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69bac3dfb308e.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Cuffie da gaming e prodotti per bambini: i due opposti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Significativa anche la differenza tra segmenti d&#8217;uso: <b>le cuffie da gaming<\/b> sono quelle con i risultati peggiori: i<b>n sei casi su dieci hanno una valutazione complessiva rossa<\/b>. Al polo opposto,<b> i prodotti progettati appositamente per bambini hanno ottenuto risultati migliori <\/b>della media, con solo circa il 25% di valutazioni rosse. Per gli autori \u00e8 la prova che standard pi\u00f9 severi sono tecnicamente raggiungibili.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Cuffie tossiche\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69bac5213720b.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/69bac5213720b.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Una situazione da regolamentare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;obiettivo dichiarato dello studio non \u00e8 sconsigliare l&#8217;acquisto di determinati prodotti n\u00e9 creare allarme. \u00c8 piuttosto spingere i legislatori europei verso regole pi\u00f9 stringenti. Il problema di fondo, secondo Arnika, \u00e8 strutturale:<b> le normative attuali vietano le sostanze una alla volta, lasciando ai produttori la possibilit\u00e0 di sostituirle con analoghi chimicamente simili e altrettanto problematici<\/b> , il cosiddetto \u00abregrettable substitution\u00bb. Bisfenolo A sostituito con bisfenolo S, ftalati vietati rimpiazzati da altri ftalati: il meccanismo si ripete.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per questo i ricercatori chiedono all&#8217;Unione Europea di passare a divieti per <b>intere classi chimiche,\u00a0<\/b>tutti i bisfenoli, tutti gli ftalati, e di introdurre l&#8217;obbligo di trasparenza sulla composizione chimica dei dispositivi elettronici attraverso strumenti come il <b>Passaporto Digitale di Prodotto<\/b>, previsto dal regolamento europeo sull&#8217;Ecodesign. Chiedono inoltre che la sicurezza chimica sia integrata gi\u00e0 in fase di progettazione, e non solo verificata a posteriori.<\/p>\n<p>    Che cosa fare per chi usa le cuffie tutti i giorni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In assenza di rischi immediati accertati, i consigli pratici restano semplici. <b>Evitare di dormire con le cuffie<\/b>, poich\u00e9 il <b>contatto prolungato combinato con il calore corporeo pu\u00f2 teoricamente aumentare la migrazione di sostanze<\/b>. <b>Limitare l&#8217;uso durante attivit\u00e0 fisica intensa<\/b>. Consultare, quando disponibili, le politiche sulle sostanze chimiche dei produttori: alcune aziende, come Apple, applicano standard interni pi\u00f9 restrittivi di quelli di legge.<br \/>Non si tratta di smettere di usare cuffie e auricolari, ma di tenere presente che \u00abridurre l&#8217;esposizione complessiva dove possibile\u00bb,\u00a0come ha sintetizzato il professor\u00a0Chen,\u00a0 \u00e8 sempre una scelta prudente. Anche quando il singolo rischio \u00e8 basso.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-18T17:00:37+01:00\">20 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La ricerca finanziata dall&#8217;Ue ha analizzato 81 modelli, compresi i grandi brand e ha identificato minime quantit\u00e0 di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":406359,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[3960,8660,12590,23085,14570,624,231559,1498,8168,73914,231566,7461,5609,788,231557,231560,231567,52547,231568,231569,142187,231570,12522,231561,231571,15085,1953,2037,3668,22187,2877,36704,57840,631,555,3855,158849,133965,231572,53596,210112,231573,150700,84839,728,33347,1510,7504,231574,2697,3889,1909,3060,1713,52548,231575,231576,34511,3225,239,231577,1173,1537,90,89,4947,1207,20616,6726,231558,25625,2052,107852,5919,12252,14438,3522,231562,3708,12619,17972,899,614,4233,124723,3744,5389,231563,231564,7759,240,91308,231565,2099,9614,10731,57843,2128,906,2129,2847],"class_list":["post-406358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-alcune","tag-alimentari","tag-alterare","tag-analizzati","tag-analizzato","tag-apple","tag-arnika","tag-attivita","tag-attivita-fisica","tag-auricolari","tag-auricolari-sostanze","tag-autori","tag-aziende","tag-bambini","tag-bisfenoli","tag-bisfenoli-ftalati","tag-bisfenoli-ftalati-ritardanti","tag-bisfenolo","tag-bol","tag-bol-com","tag-bose","tag-brabcova","tag-brand","tag-brand-noti","tag-bromati","tag-calore","tag-campione","tag-campioni","tag-ceca","tag-chen","tag-chiedono","tag-chimica","tag-chimiche","tag-cinque","tag-com","tag-complessiva","tag-composti","tag-concentrazioni","tag-concentrazioni-minime","tag-cuffie","tag-cuffie-auricolari","tag-cuffie-auricolari-sostanze","tag-cuffie-gaming","tag-dannose","tag-dati","tag-destinati","tag-elettronici","tag-esposizione","tag-esposizione-complessiva","tag-europea","tag-europeo","tag-famiglia","tag-fiamma","tag-fisica","tag-ftalati","tag-ftalati-ritardanti","tag-ftalati-ritardanti-fiamma","tag-gaming","tag-giallo","tag-health","tag-hyperx","tag-informazioni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laboratorio","tag-legge","tag-limiti","tag-marchio","tag-mediamarkt","tag-mediaworld","tag-migliori","tag-minime","tag-modelli","tag-normative","tag-noti","tag-possono","tag-precauzionali","tag-prodotti","tag-prodotto","tag-produttori","tag-rapporto","tag-ricerca","tag-ricercatori","tag-rimosso","tag-rischi","tag-risultati","tag-ritardanti","tag-ritardanti-fiamma","tag-rossa","tag-salute","tag-scaffali","tag-sennheiser","tag-sistema","tag-sostanza","tag-sostanze","tag-sostanze-chimiche","tag-studio","tag-tratta","tag-uso","tag-valutazione"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=406358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/406359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=406358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=406358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=406358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}