{"id":406451,"date":"2026-03-21T15:48:14","date_gmt":"2026-03-21T15:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406451\/"},"modified":"2026-03-21T15:48:14","modified_gmt":"2026-03-21T15:48:14","slug":"in-due-minuti-liphone-puo-essere-svuotato-di-dati-e-soldi-cose-la-minaccia-darksword","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406451\/","title":{"rendered":"In due minuti l&#8217;iPhone pu\u00f2 essere svuotato di dati e soldi: cos&#8217;\u00e8 la minaccia DarkSword"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Una serie di attacchi rivolti contro le versioni non aggiornate di iOS puntano a sottrarre informazioni sensibili degli utenti iPhone.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Che arrivi dalla Russia \u00e8 quasi certo. Con amore, non proprio, tanto per parafrasare un film di 007. Perch\u00e9 di spionaggio sempre si parla. A distanza di poco pi\u00f9 di una settimana dalla condivisione delle scoperte sul malware\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_marzo_06\/coruna-il-misterioso-virus-che-colpisce-gli-iphone-e-sfuggito-da-un-laboratorio-dei-servizi-americani-76275061-3abf-4c83-9976-953d7bcd1xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Coruna<\/a>, arrivano altre novit\u00e0 in termini di sicurezza per gli <b>utenti di iPhone<\/b>. La nuova minaccia, battezzata con il nome di\u00a0<b>DarkSword<\/b>\u00a0giusto per incutere quel timore che non guasta, <b>\u00e8 in grado di violare gli iPhone e sottrarre dati, informazioni (e denaro) in pochi minuti<\/b>. Come la precedente violazione, anche questa\u00a0\u00e8 stata scoperta da <b>Google Threat Intelligence Group<\/b>, insieme ad <b>iVerify <\/b>e <b>Lookout<\/b>.\u00a0Non si tratta di un malware, ma di una serie di attivit\u00e0\u00a0 malevole che possono <b>compromettere il device<\/b> e portarlo all\u2019esecuzione di software all\u2019insaputa dell\u2019utente, con lo scopo di <b>sottrarre informazioni sensibili<\/b>.<\/p>\n<p>    Cos&#8217;\u00e8 DarkSword<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DarkSword non \u00e8 di recentissima fattura, le prime tracce risalgono infatti a <b>novembre 2025<\/b>. Le sue capacit\u00e0 sono state sfruttate da pi\u00f9 entit\u00e0, tra cui operatori di sorveglianza commerciale e a gruppi sospettati di attivit\u00e0 statale, tra questi il gruppo <b>UNC6353<\/b>, riconducibile ad attivit\u00e0 di <b>spionaggio russo<\/b> e gi\u00e0 legato a <b>Coruna<\/b>. Le campagne ai danni dei target degli utilizzatori del framework sono disseminati tra Arabia Saudita, Turchia, Malesia e Ucraina.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    L&#8217;attacco e i rischi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo <a href=\"https:\/\/iverify.io\/blog\/darksword-ios-exploit-kit-explained\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">iVerify<\/a> i criminali informatici sfruttano scenari da <b>watering hole<\/b>, ovvero una modalit\u00e0 d\u2019attacco in cui vengono compromessi siti Web utilizzati da un determinato target di utenti al fine di infettare i propri dispositivi. Tra gli esempi riportati dal team di <a href=\"https:\/\/cloud.google.com\/blog\/topics\/threat-intelligence\/darksword-ios-exploit-chain\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Google<\/a>, uno dei siti violati era stato pensato a tema <b>Snapchat<\/b> e sfruttato per colpire gli <b>utenti sauditi<\/b>. L\u2019attacco proveniva da un sito compromesso che diverse volte ha poi per\u00f2 reindirizzato gli utenti a siti legittimi, cos\u00ec da rendere nascosta l\u2019attivit\u00e0 malevola. Di recente, Cupertino ha anche condiviso <a href=\"https:\/\/support.apple.com\/en-us\/126776\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">una nota<\/a> in cui <b>esorta i propri clienti ad aggiornare i propri iPhone per rimanere al sicuro<\/b>.<\/p>\n<p>    iPhone spalanca tutti i suoi dati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I pericoli per i device infettati, secondo quanto riportato da <a href=\"https:\/\/www.lookout.com\/threat-intelligence\/article\/darksword\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Lookout<\/a>, sono diversi. <b>DarkSword pu\u00f2 fornire pieno accesso alle informazioni presenti sullo smartphone<\/b>. Dalle chiamate, ai messaggi, alla posizione, password del Wi-Fi, <b>persino foto<\/b>, i dati del browser e ai portafogli di criptovalute.\u00a0<br \/>Per proteggersi, i consigli sono gli stessi forniti per Coruna. Tenere aggiornato il dispositivo ed, eventualmente, come maggior precauzione per chi sentisse di essere a rischio, attivare la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/22_luglio_06\/iphone-modalita-isolamento-lockdown-mode-contro-spyware-funziona-27233ed1-af7e-404e-aced-9cf7562e4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lockdown Mode<\/a> o Modalit\u00e0 isolamento attraverso il percors<b>o<\/b> Impostazioni -&gt; Privacy e Sicurezza -&gt; Modalit\u00e0 isolamento. Ricordiamo che la Modalit\u00e0 Isolamento rafforza la sicurezza dello smartphone, ma nel limita le capacit\u00e0 e quindi non va utilizzata senza consapevolezza.<br \/>Pi\u00f9 nello specifico sono sei le vulnerabilit\u00e0 sfruttate da DarkSword per compromettere i melafonini e puntano alle versioni pi\u00f9 recenti non ancora aggiornate. Per funzionare, l&#8217;attacco prende di mira i dispositivi in cui sono installate <b>le versioni di iOS dalla 18.4 fino alla 18.7<\/b>. Pi\u00f9 nel dettaglio, le vulnerabilit\u00e0 sono le <b>CVE-2025-31277, CVE-2025-43529, CVE-2026-20700, CVE-2025-14174, CVE-2025-43510 e CVE-2025-43520<\/b>, oltre a bug che riguardano <b>ANGLE<\/b>, <b>JavaScriptCore\/WebKit<\/b> e <b>kernel iOS<\/b>. <br \/><b>Apple <\/b>ha corretto queste vulnerabilit\u00e0 e i bug con l\u2019ultima versione di iOS, la 26.3, anche se diverse erano gi\u00e0 state corrette in precedenza.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-20T10:22:19+01:00\">21 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una serie di attacchi rivolti contro le versioni non aggiornate di iOS puntano a sottrarre informazioni sensibili degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":406452,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[174460,765,1498,22076,1039,18797,178301,231602,728,79053,2147,5115,682,1173,121802,73989,15369,46635,1537,90,89,231605,231606,53015,10703,3479,2164,231603,8834,51660,195,198,199,197,200,201,37186,1821,231607,863,17759,8970,231604,194,196,1301,58816,4079],"class_list":["post-406451","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-aggiornate","tag-attacco","tag-attivita","tag-bug","tag-capacita","tag-compromettere","tag-coruna","tag-darksword","tag-dati","tag-device","tag-dispositivi","tag-diverse","tag-google","tag-informazioni","tag-informazioni-sensibili","tag-ios","tag-iphone","tag-isolamento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-iverify","tag-lookout","tag-malware","tag-minaccia","tag-minuti","tag-modalita","tag-modalita-isolamento","tag-propri","tag-puntano","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-sensibili","tag-serie","tag-sfruttate","tag-sicurezza","tag-siti","tag-smartphone","tag-sottrarre","tag-technology","tag-tecnologia","tag-utenti","tag-versioni","tag-vulnerabilita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=406451"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406451\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/406452"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=406451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=406451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=406451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}