{"id":406539,"date":"2026-03-21T17:09:19","date_gmt":"2026-03-21T17:09:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406539\/"},"modified":"2026-03-21T17:09:19","modified_gmt":"2026-03-21T17:09:19","slug":"windows-11-arriva-la-svolta-piu-velocita-e-barra-libera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406539\/","title":{"rendered":"Windows 11, arriva la svolta: pi\u00f9 velocit\u00e0 e barra libera"},"content":{"rendered":"<p>                <a href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/author\/Vincent\/\" class=\"tw-leaf-info-box-cont\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"\/img\/users\/vincent.png\" width=\"100\" height=\"100\" alt=\"Vincenzo Ronca\" title=\"Vincenzo Ronca\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n                   <\/a><\/p>\n<p>    <a href=\"#\" data-social=\"fb\" data-event-action=\"Facebook\" class=\"tw-leaf-info-share-fb tw-leaf-info-social\"><\/p>\n<p>    <\/a><br \/>\n    <a href=\"#\" data-social=\"tw\" data-event-action=\"X\" class=\"tw-leaf-info-share-tw tw-leaf-info-social\"><\/p>\n<p>    <\/a>        <\/p>\n<p>                                                         <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/windows-11-final_880x495.jpeg\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"Windows 11, arriva la svolta: pi\u00f9 velocit\u00e0 e barra libera\" title=\"Windows 11 final\"\/><\/p>\n<p>Microsoft ha riconosciuto il problema di <strong>fiducia<\/strong> che circonda <strong>Windows 11<\/strong>, soprattutto dopo le polemiche sulle funzioni di <strong>intelligenza artificiale<\/strong> integrate a forza nel sistema. Il responsabile di Windows, <strong>Pavan Davuluri<\/strong>, ha ora messo nero su bianco un piano per intervenire in modo concreto, con modifiche che puntano a rendere il sistema pi\u00f9 <strong>rapido<\/strong>, <strong>affidabile<\/strong> e meno <strong>invadente<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso del <strong>2026<\/strong> arriver\u00e0 una serie di aggiornamenti distribuiti in pi\u00f9 fasi: una prima ondata di ritocchi gi\u00e0 tra <strong>marzo e aprile<\/strong>, seguita da cambiamenti pi\u00f9 profondi nel resto dell\u2019anno. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 migliorare l\u2019<strong>esperienza quotidiana<\/strong> di chi usa Windows 11, riducendo frizioni, rallentamenti e comportamenti percepiti come forzati.<\/p>\n<p>Vuoi ascoltare il riassunto dell&#8217;articolo?<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"spreaker-player\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/podcast\/the-smartworld-show--4200969\" data-resource=\"episode_id=70789967\" data-color=\"2bc10f\" data-theme=\"light\" data-autoplay=\"false\" data-playlist=\"false\" data-width=\"100%\" data-height=\"200px\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ascolta su Spreaker.<br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tLe prime novit\u00e0 in arrivo\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Nel pacchetto iniziale di modifiche torna una richiesta storica: la barra delle applicazioni di <strong>Windows 11<\/strong> potr\u00e0 finalmente essere spostata <strong>in alto<\/strong> o ai <strong>lati<\/strong> dello schermo, non solo in basso. Microsoft sta lavorando anche a una <strong>barra delle applicazioni pi\u00f9 compatta<\/strong>, per chi preferisce guadagnare spazio verticale.<\/p>\n<p>Un altro fronte caldo riguarda <strong><a href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/guide\/copilot-microsoft-come-attivare-usare-windows-11.html\" title=\"CoPilot di Microsoft: come attivarlo e usarlo in Windows 11\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Copilot<\/a><\/strong>: l\u2019assistente basato su <strong>IA<\/strong> verr\u00e0 reso meno <strong>onnipresente<\/strong> in alcune app di sistema come <strong>Cattura e annota (Snipping Tool)<\/strong>, <strong>Foto<\/strong> e <strong>Blocco note<\/strong>. L\u2019azienda parla esplicitamente di riduzione delle integrazioni \u201cnon necessarie\u201d, segno che il malcontento degli utenti ha lasciato il segno.<\/p>\n<p>Sul tema <strong>aggiornamenti<\/strong>, Microsoft promette interventi per renderli meno <strong>dirompenti<\/strong>: meno <strong>riavvii automatici<\/strong> e meno <strong>notifiche<\/strong> insistenti, oltre alla possibilit\u00e0 di <strong>saltare gli update<\/strong> durante la <strong>prima configurazione<\/strong> di un nuovo dispositivo. \u00c8 previsto anche un passaggio a un <strong>unico riavvio mensile<\/strong> per gli aggiornamenti e la libert\u00e0 di <strong>mettere in pausa<\/strong> le installazioni per quanto tempo si desidera, oltre a poter <strong>spegnere o riavviare<\/strong> il PC senza essere costretti a installare subito le patch.<\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/02-vertical-taskbar-1024x621_640x360.png\" width=\"640\" height=\"360\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                                                                                                         <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/02-vertical-taskbar-1024x621-orig.png\" width=\"1024\" height=\"621\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tPrestazioni e memoria: cosa cambia davvero\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Una parte consistente del piano riguarda le <strong>prestazioni generali<\/strong> del sistema. Microsoft vuole rendere Windows 11 pi\u00f9 <strong>reattivo<\/strong>, intervenendo sia sulle <strong>app integrate<\/strong> sia sui componenti di base.<\/p>\n<p> Tra le priorit\u00e0 c\u2019\u00e8 la riduzione dell\u2019<strong>uso di risorse<\/strong> da parte del sistema operativo, con l\u2019obiettivo di accelerare l\u2019<strong>avvio<\/strong> di programmi come <strong>Esplora file<\/strong> e di migliorare la sensazione di fluidit\u00e0.<\/p>\n<p>Davuluri parla anche di una migliore <strong>efficienza della memoria<\/strong>, con un lavoro mirato ad abbassare l\u2019<strong>impronta RAM di base<\/strong> di Windows e a liberare pi\u00f9 spazio per le applicazioni. Un aspetto importante in un contesto in cui molti portatili e PC economici offrono ancora <strong>8 GB di RAM<\/strong>, soglia che oggi pu\u00f2 risultare stretta. Se queste ottimizzazioni funzioneranno davvero, Windows 11 potrebbe diventare pi\u00f9 gestibile anche su configurazioni meno generose.<\/p>\n<p>Sul fronte dell\u2019<strong>interfaccia<\/strong>, Microsoft intende ridurre la <strong>latenza<\/strong> nelle interazioni con il <strong>menu Start<\/strong>, spostando pi\u00f9 componenti interni verso <strong>WinUI 3<\/strong>, il framework grafico moderno dell\u2019azienda. \u00c8 un passaggio che la societ\u00e0 promette da anni, ma che finora non ha colmato del tutto il divario di <strong>reattivit\u00e0<\/strong> percepita rispetto a <strong>Windows 10<\/strong>.<\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/05-k2-visual-1024x279_640x360.png\" width=\"640\" height=\"360\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>                                                                                                         <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/05-k2-visual-1024x279-orig.png\" width=\"1024\" height=\"279\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tEsplora file, ricerca e widget sotto la lente\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Tra le aree pi\u00f9 attenzionate c\u2019\u00e8 <strong>Esplora file<\/strong>, che ricever\u00e0 interventi sia nel breve periodo sia nel corso dell\u2019anno. Nel primo blocco di aggiornamenti Microsoft punta a un <strong>avvio pi\u00f9 rapido<\/strong>, meno <strong>sfarfallii grafici<\/strong>, una <strong>navigazione pi\u00f9 fluida<\/strong> e prestazioni pi\u00f9 <strong>stabili<\/strong> nelle operazioni quotidiane. In seguito, il lavoro si concentrer\u00e0 su <strong>ricerca<\/strong>, <strong>navigazione tra cartelle<\/strong> e gestione dei file di grandi dimensioni.<\/p>\n<p>L\u2019azienda promette che <strong>copiare e spostare file voluminosi<\/strong> diventer\u00e0 pi\u00f9 <strong>veloce<\/strong> e <strong>affidabile<\/strong>, con una migliore <strong>risposta<\/strong> nelle operazioni pi\u00f9 comuni. Se mantenuta, questa promessa potrebbe alleggerire parecchio il lavoro di chi gestisce spesso archivi pesanti, progetti video o grandi raccolte di dati.<\/p>\n<p>Anche l\u2019area <strong>widget<\/strong> di Windows 11 \u00e8 destinata a cambiare, con pi\u00f9 opzioni di <strong>personalizzazione<\/strong> e impostazioni predefinite pi\u00f9 <strong>discrete<\/strong>. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 ridurre il <strong>rumore<\/strong> e le distrazioni, lasciando all\u2019utente un controllo maggiore su ci\u00f2 che appare in quella sezione.<\/p>\n<p>La <strong>ricerca<\/strong> integrata in <strong>menu Start<\/strong> e <strong>barra delle applicazioni<\/strong> \u00e8 un altro punto chiave: Microsoft parla di risultati pi\u00f9 <strong>chiari<\/strong> e <strong>affidabili<\/strong>, con una distinzione pi\u00f9 netta tra contenuti presenti <strong>sul dispositivo<\/strong> e risultati provenienti dal <strong>web<\/strong>.<\/p>\n<p> Un tema sensibile, visto che l\u2019azienda ha spesso spinto in modo aggressivo verso i propri servizi online.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tStabilit\u00e0, risveglio dei dispositivi e Windows Hello\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Oltre alle prestazioni, Microsoft vuole intervenire sulla <strong>stabilit\u00e0 di base<\/strong> di Windows 11. Nel mirino ci sono aree come il programma <strong>Windows Insider<\/strong>, la gestione di <strong>driver<\/strong> e <strong>applicazioni<\/strong>, il sistema di <strong>aggiornamenti<\/strong> e la piattaforma di autenticazione <strong>Windows Hello<\/strong>. L\u2019azienda parla esplicitamente di ridurre i <strong>crash<\/strong> a livello di sistema operativo.<\/p>\n<p>Un punto interessante riguarda il <strong>risveglio dei dispositivi<\/strong>: Davuluri promette un comportamento pi\u00f9 <strong>coerente<\/strong> quando un portatile o un <strong>handheld da gioco<\/strong> torna dalla sospensione. \u00c8 un problema che accompagna Windows da anni, con PC che a volte non si riattivano correttamente, perdono la rete o mostrano anomalie dopo lo standby.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda <strong>Windows Hello<\/strong>, sono previsti miglioramenti alla <strong>riconoscimento facciale<\/strong> e all\u2019accesso tramite <strong>impronta digitale<\/strong>, con l\u2019obiettivo di renderli pi\u00f9 <strong>affidabili<\/strong> e <strong>rapidi<\/strong>. In pratica, l\u2019accesso biometrico dovrebbe funzionare meglio anche in condizioni di <strong>scarsa illuminazione<\/strong> o con sensori non perfetti, riducendo la necessit\u00e0 di tornare alla password.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tLinux su Windows e gestione aziendale\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Nel piano di interventi c\u2019\u00e8 spazio anche per il mondo <strong>sviluppatori<\/strong> e per le <strong>aziende<\/strong>. Microsoft intende migliorare in modo concreto l\u2019esperienza con il <strong>Windows Subsystem for Linux (WSL)<\/strong>, la componente che permette di eseguire distribuzioni Linux direttamente dentro Windows.<\/p>\n<p>Le aree di lavoro annunciate includono prestazioni migliori nello <strong>scambio di file<\/strong> tra ambiente <strong>Linux<\/strong> e <strong>Windows<\/strong>, una <strong>compatibilit\u00e0 di rete<\/strong> pi\u00f9 solida e una maggiore <strong>velocit\u00e0<\/strong> nelle comunicazioni. \u00c8 previsto anche un processo di <strong>prima configurazione<\/strong> di WSL pi\u00f9 <strong>lineare<\/strong>, per ridurre gli ostacoli a chi lo usa per la prima volta.<\/p>\n<p>Per il mondo <strong>enterprise<\/strong>, Microsoft promette <strong>controlli di criterio<\/strong> pi\u00f9 robusti su WSL e strumenti di <strong>gestione centralizzata<\/strong> pi\u00f9 efficaci. In pratica, i reparti IT dovrebbero avere pi\u00f9 <strong>leva<\/strong> nel decidere come e dove usare Linux all\u2019interno dei PC aziendali.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tRumore di fondo, IA e ci\u00f2 che manca\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Nel suo messaggio, Davuluri insiste sull\u2019idea di un Windows 11 con <strong>meno rumore<\/strong>, meno <strong>distrazioni<\/strong> e pi\u00f9 <strong>controllo<\/strong> da parte dell\u2019utente.<\/p>\n<p> La promessa \u00e8 di introdurre nuove funzioni di <strong>intelligenza artificiale<\/strong> in modo pi\u00f9 <strong>ponderato<\/strong>, con maggiore <strong>trasparenza<\/strong>, <strong>scelta<\/strong> e <strong>controllo<\/strong> su dove e come compaiono nel sistema. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 che queste funzioni <strong>arricchiscano<\/strong> l\u2019esperienza invece di complicarla.<\/p>\n<p>Resta per\u00f2 un\u2019assenza evidente: nel piano non compare un impegno chiaro a rispettare in modo rigoroso le <strong>impostazioni predefinite del browser<\/strong>. Una parte importante della sfiducia verso Windows 11 nasce proprio dai tentativi di spingere <strong>Edge<\/strong> e <strong>Bing<\/strong> con finestre pop-up e comportamenti percepiti come <strong>aggressivi<\/strong>. Su questo punto Microsoft parla solo in termini generici di miglioramento dell\u2019<strong>esperienza complessiva<\/strong>.<\/p>\n<p>Per testare tutte queste novit\u00e0, l\u2019azienda punta molto sulla comunit\u00e0 <strong>Windows Insider<\/strong>, che ricever\u00e0 anche un <strong>Feedback Hub<\/strong> ridisegnato per inviare segnalazioni in modo pi\u00f9 <strong>rapido<\/strong> e <strong>semplice<\/strong>. Sar\u00e0 proprio da l\u00ec che capiremo se le promesse di quest\u2019anno porteranno a un Windows 11 davvero pi\u00f9 <strong>coerente<\/strong> con le aspettative di chi lo usa ogni giorno.<\/p>\n<p>\n                    Gruppo Facebook\n            <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Microsoft ha riconosciuto il problema di fiducia che circonda Windows 11, soprattutto dopo le polemiche sulle funzioni di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":406540,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,4068,195,198,199,197,200,201,194,196,20887],"class_list":{"0":"post-406539","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-microsoft","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-technology","19":"tag-tecnologia","20":"tag-windows"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116268273983099325","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=406539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406539\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/406540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=406539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=406539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=406539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}