{"id":406564,"date":"2026-03-21T17:34:12","date_gmt":"2026-03-21T17:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406564\/"},"modified":"2026-03-21T17:34:12","modified_gmt":"2026-03-21T17:34:12","slug":"tumore-del-colon-in-aumento-come-deve-proteggersi-chi-ha-familiari-con-la-malattia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406564\/","title":{"rendered":"Tumore del colon in aumento: come deve proteggersi chi ha familiari con la malattia?"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Pierpaolo Sileri<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-15\">Nella maggior parte dei casi si riconoscono alterazioni genetiche che si associano a un rischio aumentato da 2 a 6 volte nei familiari di I e II grado. Pu\u00f2 essere indicato uno screening precoce con eventuale colonscopia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ho letto che il tumore del colon sta diventando pi\u00f9 frequente nei giovani adulti. Mia madre e mia zia da parte di mamma hanno avuto un tumore del colon. Ho 40 anni, faccio una dieta sana e non ho sintomi, cosa devo fare?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Risponde\u00a0<b>Pierpaolo Sileri<\/b>, direttore Unit\u00e0 di Chirurgia colorettale, Ospedale San Raffaele, Milano    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/26_gennaio_27\/tumore-del-colon-retto-negli-usa-aumentano-i-decessi-negli-under-50-la-situazione-in-italia-5ca681c4-dc83-439e-88e1-ea5c26aa4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tumore del colon retto<\/a> ogni anno in Italia colpisce circa <b>50mila persone<\/b>, tradizionalmente nell\u2019et\u00e0 avanzata ma <b>\u00e8 in aumento tra i 50 e i 55 anni e nei giovani adulti tra i 40 e i 50<\/b>. Si tratta di un fenomeno che trova nei cambiamenti dello stile di vita e nell\u2019alimentazione degli ultimi 20-30 anni una spiegazione. <b>Consumiamo pi\u00f9 carni, in special modo rosse, pi\u00f9 zuccheri, pi\u00f9 cibi processati e spesso riduciamo l\u2019apporto di fibre, che invece sono protettive<\/b>. La trasformazione neoplastica sarebbe quindi accelerata e il tumore insorge prima. Nel suo caso specifico la dieta sana immagino sia bilanciata, variegata, mediterranea e quindi anche con adeguato apporto di fibre e legumi, di per s\u00e9 protettiva, non solo per tumori del colon.<\/p>\n<p>    Dolori e sanguinamento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il non avere sintomi rientra purtroppo nelle caratteristiche di questo tumore, subdolo, silente che, <b>partendo dal polipo adenomatoso cresce lentamente e si trasforma in tumore maligno nel corso di diversi anni<\/b>. Per questo lo screening con il sangue occulto \u00e8 fondamentale per una diagnosi precoce ancor prima della comparsa di sintomi evidenti.<b> Il test del sangue occulto fecale \u00e8 semplice da eseguire, offerto dal Servizio sanitario nazionale e poco costoso<\/b>. Se risulta positivo \u00e8 necessario eseguire una colonscopia. I sintomi evidenti come sanguinamento, stanchezza secondaria ad anemizzazione, dolori addominali o difficolt\u00e0 nell\u2019evacuazione dipendono dalla sede del tumore nel colon e dalla sua grandezza. <b>Purtroppo tali sintomi, soprattutto nelle fasi iniziali, sono sovrapponibili ad altre patologie come il colon irritabile (dolori) o patologie proctologiche (perdite di sangue) <\/b>e possono ingannare, ma la loro durata merita attenzione.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Screening precoce<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel suo caso, in assenza di sintomi, la familiarit\u00e0 appare essere l\u2019unico fattore di rischio, non irrilevante essendo presente in circa una diagnosi ogni cinque. <b>Nella maggior parte dei casi si riconoscono alterazioni genetiche che si associano a un rischio aumentato da 2 a 6 volte nei familiari di I e II grado<\/b>. Esistono poi <b>sindromi genetiche e poliposi familiari ereditarie<\/b> nelle quali vengono trasmesse mutazioni genetiche con sviluppo di tumori gi\u00e0 prima dei 40 anni, a volte con predisposizione ad altri tumori. Uno specialista sar\u00e0 in grado di valutare il reale rischio attraverso l\u2019analisi dei familiari colpiti anche da eventuali altri tumori. Stabilito il rischio,<b> potr\u00e0 essere indicato uno screening precoce con eventuale colonscopia, oltre alla consulenza genetica<\/b>.<\/p>\n<p class=\"overtitle\">Hai un dubbio o un quesito medico?<\/p>\n<p class=\"caption\">I nostri medici e specialisti rispondo ai tuoi quesiti su temi sanitari<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-20T11:38:56+01:00\">20 marzo 2026 ( modifica il 20 marzo 2026 | 11:38)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Pierpaolo Sileri Nella maggior parte dei casi si riconoscono alterazioni genetiche che si associano a un rischio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":406565,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[5713,57815,100851,231671,31471,231672,231673,231674,231675,14789,231676,231677,737,1045,231678,23358,126740,21844,6055,96321,4941,239,1537,90,89,30310,2441,240,1466,1650,231670,373,1900,37316,2642],"class_list":["post-406564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-adulti","tag-alterazioni","tag-alterazioni-genetiche","tag-alterazioni-genetiche-associano","tag-apporto","tag-apporto-fibre","tag-associano","tag-associano-rischio","tag-associano-rischio-aumentato","tag-aumentato","tag-aumentato-familiari","tag-aumentato-familiari-ii","tag-aumento","tag-casi","tag-casi-riconoscono","tag-colon","tag-colonscopia","tag-dolori","tag-familiari","tag-genetiche","tag-grado","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-precoce","tag-rischio","tag-salute","tag-sangue","tag-screening","tag-screening-precoce","tag-sintomi","tag-tumore","tag-tumore-colon","tag-tumori"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=406564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/406565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=406564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=406564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=406564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}