{"id":40660,"date":"2025-08-11T06:47:09","date_gmt":"2025-08-11T06:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40660\/"},"modified":"2025-08-11T06:47:09","modified_gmt":"2025-08-11T06:47:09","slug":"cosi-la-morte-di-robin-williams-ha-scosso-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40660\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec la morte di Robin Williams ha scosso il mondo"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/ecco-ultimi-giorni-robin-williams-1522997.html\" target=\"_blank\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Robin Williams<\/strong><\/a>, c&#8217;\u00e8 una storia che molti amano ricordare. \u00c8 la storia che lo unisce a un gorilla, <strong>Koko<\/strong>, nato in cattivit\u00e0 nello zoo di San Francisco e che nel 2001 inizi\u00f2 a soffrire di depressione e malinconia. Cos\u00ec Williams si sottopose a un peculiare esperimento: di fronte al gorilla Koko, che conosceva il linguaggio dei segni, riusc\u00ec a comunicare con lui, restituendogli la gioia di vivere. Quanto avvenuto con il gorilla, Williams riusc\u00ec a farlo con il mondo intero: al netto dei suoi ruoli drammatici, che pure furono significativi, l&#8217;attore era sempre associato a una risata, a un sentimento positivo. Quando l&#8217;attore mor\u00ec e a Koko fu comunicato, si dice che il gorilla espresse il suo dolore.<\/p>\n<p>Chi era Robin Williams<\/p>\n<p>Nato nel 1951 a Chicago, Robin Williams si trasfer\u00ec in California durante l&#8217;adolescenza. Dopo il liceo ha intrapreso una carriera universitaria, che per\u00f2 abbandon\u00f2 ben presto, decidendo di volare a New York, dove frequent\u00f2 la Juilliard School. Fece una lunga gavetta prima di approdare ai primi ruoli importanti, che furono sicuramente la serie <strong>Mork &amp; Mindy<\/strong>, uno spin off di Happy Days, e il film <strong>Popeye<\/strong> diretto da Robert Altman.<\/p>\n<p>Da quel momento per il mondo Williams \u00e8 stato l&#8217;alieno Mork, Braccio di Ferro, Garp, l&#8217;aviere Adrian Cronauer, il re della luna, il professor <strong>John Keating<\/strong>, il venditore d\u2019auto Joey O\u2019Brien, il dottor Malcolm Sayer che risveglia un paziente dalla catatonia, il senzatetto Parry, <strong>Peter Pan<\/strong>, il separato Daniel Hillard che si traveste da donna pur di trascorrere del tempo con i figli, il manager di drag queen John Jacob, l\u2019avventuroso <strong>Alan Parrish<\/strong>, lo sfocato Mel che costringe il mondo ad adattarsi al lui e non viceversa, lo psicologo Sean Maguire (ruolo per cui vinse l&#8217;Oscar), il medico-clown <strong>Patch Adams<\/strong>, il robot Andrew Martin, l&#8217;inquietante stampatore Seymour Parrish e perfino <strong>Teddy Roosevelt<\/strong>. Il suo ultimo film, uscito postumo, \u00e8 <strong>Notte al museo &#8211; Il segreto del faraone<\/strong>.<\/p>\n<p>Il suicidio<\/p>\n<p>L&#8217;11 agosto 2014, a 63 anni, Robin Williams si \u00e8 suicidato nella sua casa nei pressi di <strong>Tiburon<\/strong>. \u201cAl momento, la divisione del coroner dell&#8217;ufficio dello sceriffo sospetta che la morte sia stata un suicidio dovuto ad asfissia, ma \u00e8 necessaria un&#8217;indagine approfondita prima di prendere una decisione definitiva\u201d, sono state le prime dichiarazioni della polizia della contea di Marin, chiamata a intervenire per l\u2019emergenza, secondo quanto riporta la <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-us-canada-28749702\" target=\"_blank\" data-datalayer-click-event-target=\"external\" rel=\"noopener nofollow\">Bbc<\/a>. Nell&#8217;immediato il suo manager aggiunge che da un po&#8217; di tempo l\u2019attore stava \u201ccombattendo contro una grave depressione\u201d.<\/p>\n<p>Quello che accade a Robin Williams fu per\u00f2 un po&#8217; pi\u00f9 complesso. Nel 2013, racconta <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.com\/hollywood\/2018\/05\/robin-williams-death-biography-dave-itzkoff-excerpt\" target=\"_blank\" data-datalayer-click-event-target=\"external\" rel=\"noopener nofollow\">Vanity Fair<\/a>, l&#8217;attore inizi\u00f2 ad avere a che fare con una serie di sintomi insoliti, tra cui <strong>crampi allo stomaco<\/strong>, indigestione, stitichezza, vista offuscata, difficolt\u00e0 nella minzione, <strong>insonnia<\/strong>, tremori abbraccio sinistro, rigidit\u00e0 degli arti, abbassamento della voce, cambiamenti nella postura. Gli venne cos\u00ec diagnosticato il <strong>morbo di Parkinson<\/strong>: successivamente emerger\u00e0 come la diagnosi fosse sbagliata, tuttavia i sintomi della malattia che lo stava consumando lo accompagnarono negli ultimi giorni.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ultima notte a Tiburon, pare che l&#8217;attore abbia avuto un comportamento insolito: nascose degli orologi in un calzino e li consegn\u00f2 a un&#8217;altra persona che viveva ad alcuni chilometri di distanza. Tuttavia gli altri comportamenti furono invece confortanti: fu affettuoso con la moglie, si mise a leggere e and\u00f2 a dormire. Tuttavia la mattina dopo non si svegli\u00f2, non usc\u00ec dalla sua stanza: in tarda mattinata, i suoi cari, guardando dalla finestra, scoprirono che l&#8217;artista si era <strong>impiccato con una cintura<\/strong>.<\/p>\n<p>La malattia che l\u2019aveva colpito<\/p>\n<p>Come accennato, Williams non aveva il morbo di Parkinson bens\u00ec la <strong>demenza a corpi di Lewy<\/strong>. La diagnosi avvenne post mortem, se ne accorse appunto il medico legale che esegu\u00ec l&#8217;<strong>autopsia<\/strong>. Si tratta di una malattia che a volte presenta dei sintomi molto simili al Parkinson. \u00c8 molto comune e provoca allucinazioni visive e uditive, problemi cognitivi, rigidit\u00e0 degli arti e tremori, depressione, ansia, instabilit\u00e0 nell&#8217;equilibrio fisico. E purtroppo non esiste una cura, ma solo un trattamento che rallenta l&#8217;iter della malattia.<\/p>\n<p>Al podcast The Genius Life \u00e8 intervenuto nel 2021 il figlio dell\u2019attore, <strong>Zach Williams<\/strong>, il quale si \u00e8 pronunciato sulle difficolt\u00e0 che il padre dovette affrontare a causa della diagnosi di Parkinson, lanciando l&#8217;ipotesi che forse i farmaci prescritti potrebbero aver aggravato la sua reale malattia: \u201cC&#8217;era un problema di concentrazione che lo frustrava, c&#8217;erano problemi legati al suo stato d&#8217;animo e, anche dal punto di vista neurologico, non si sentiva benissimo. Era molto a disagio.\n<\/p>\n<p> [\u2026] La diagnosi era diversa dalla malattia in s\u00e9, quindi penso che potrebbe trattarsi di una situazione in cui assumi una sostanza e ne avverti semplicemente gli effetti collaterali\u201d. Secondo il figlio, malattia e diagnosi errata avrebbero impedito a Robin Williams di recitare, cosa che ha influito sulla sua salute mentale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si parla di Robin Williams, c&#8217;\u00e8 una storia che molti amano ricordare. \u00c8 la storia che lo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40661,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,640,203,204,1537,90,89,36735,1729],"class_list":{"0":"post-40660","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-cinema","11":"tag-entertainment","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-robin-williams","17":"tag-suicidio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40660\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}