{"id":406675,"date":"2026-03-21T19:24:17","date_gmt":"2026-03-21T19:24:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406675\/"},"modified":"2026-03-21T19:24:17","modified_gmt":"2026-03-21T19:24:17","slug":"equinozio-di-primavera-alle-1546-il-momento-in-cui-giorno-e-notte-si-equivalgono-la-spettacolare-foto-del-satellite-meteosat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/406675\/","title":{"rendered":"Equinozio di primavera, alle 15,46 il momento in cui giorno e notte si equivalgono. La spettacolare foto del satellite Meteosat"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 20 marzo 2026 \u2013 Alle 15.46 di oggi scatta l\u2019<strong>equinozio di primavera<\/strong>, il momento che segna l\u2019inizio della nuova stagione dal punto di vista astronomico. In questa giornata la durata del giorno e della notte \u00e8 praticamente identica in tutto il pianeta: dodici ore di luce e dodici ore di buio, perch\u00e9 i raggi del sole colpiscono la terra in modo perpendicolare all\u2019equatore, senza differenze tra emisfero nord ed emisfero sud.<\/p>\n<p>A spiegare il fenomeno \u00e8 il <strong>consorzio Lamma<\/strong>, che ha pubblicato anche un\u2019immagine del <strong>satellite<\/strong> <strong>Meteosat <\/strong>scattata nella mattinata di oggi. Nella foto, spiegano dalla sala meteo, si vede chiaramente la cosiddetta linea del terminatore, cio\u00e8 il confine tra la parte illuminata e quella in ombra della terra, perfettamente verticale e perpendicolare all\u2019equatore: \u00e8 questa configurazione che determina l\u2019equilibrio perfetto\u00a0tra luce e buio.<\/p>\n<p>Da oggi, per i prossimi sei mesi, sar\u00e0 l\u2019emisfero nord a ricevere pi\u00f9 luce solare. Le giornate continueranno ad allungarsi fino al solstizio d\u2019estate di giugno, quando si raggiunger\u00e0 il massimo numero di ore di luce, mentre nell\u2019emisfero sud inizier\u00e0 il percorso opposto verso l\u2019autunno e poi l\u2019inverno.<\/p>\n<p>L\u2019origine del termine <\/p>\n<p>Il termine equinozio deriva dal latino aequa nox, cio\u00e8 \u201cnotte uguale\u201d, e indica proprio il momento in cui il periodo diurno e quello notturno hanno la stessa durata, come ricorda l\u2019Istituto Nazionale di Astrofisica. L\u2019evento si verifica due volte l\u2019anno, a marzo e a settembre, quando l\u2019asse terrestre non \u00e8 inclinato n\u00e9 verso il sole n\u00e9 in direzione opposta e l\u2019illuminazione del pianeta risulta simmetrica.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la data \u00e8 oggi e non il 21 marzo <\/p>\n<p>\u00c8 diffusa l\u2019idea che la primavera inizi sempre il 21 marzo, ma in realt\u00e0 la data dell\u2019equinozio pu\u00f2 cambiare di anno in anno. Il passaggio alla nuova stagione cade infatti tra il 20 e il 21 marzo, pi\u00f9 raramente il 19. Dal 2000 a oggi il 21 marzo si \u00e8 verificato solo due volte, nel 2003 e nel 2007, e secondo i calcoli astronomici torner\u00e0 a coincidere con l\u2019equinozio soltanto nel 2102.<\/p>\n<p>La variazione dipende dalla durata reale dell\u2019anno solare, che non \u00e8 di 365 giorni esatti ma di 365,2422 giorni. Questo piccolo scarto fa s\u00ec che le stagioni accumulino ogni anno alcune ore di ritardo, che vengono compensate con l\u2019introduzione del 29 febbraio negli anni bisestili. Proprio questa correzione permette di mantenere allineato il calendario con il moto della terra intorno al sole, ma comporta anche lo spostamento delle date di equinozi e solstizi.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo dell\u2019equinozio segna quindi l\u2019inizio ufficiale della primavera dal punto di vista astronomico, anche se sul piano meteorologico la stagione coincide sempre meno con il calendario. Secondo le previsioni, infatti, nei prossimi giorni il tempo rester\u00e0 variabile e con temperature ancora inferiori alle medie, segno che la primavera, almeno per ora, fatica a\u00a0fare capolino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 20 marzo 2026 \u2013 Alle 15.46 di oggi scatta l\u2019equinozio di primavera, il momento che segna l\u2019inizio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":406676,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[80678,231718,1537,90,89,231719,41848,4476,4400,41258,195,198,199,197,200,201,146671,194,196],"class_list":["post-406675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-equinozio","tag-equivalgono","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-meteosat","tag-momento","tag-notte","tag-primavera","tag-satellite","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-spettacolare","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116268804749280587","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=406675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/406676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=406675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=406675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=406675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}