{"id":407492,"date":"2026-03-22T09:37:16","date_gmt":"2026-03-22T09:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/407492\/"},"modified":"2026-03-22T09:37:16","modified_gmt":"2026-03-22T09:37:16","slug":"un-milione-di-satelliti-in-orbita-laccademia-dei-lincei-lancia-lallarme-sulla-nuova-costellazione-di-musk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/407492\/","title":{"rendered":"Un milione di satelliti in orbita: l&#8217;Accademia dei Lincei lancia l&#8217;allarme sulla nuova costellazione di Musk"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">La lettera dell&#8217;Accademia all&#8217;Agenzia Usa che regola le comunicazioni: \u00abIl lancio di un milione di satelliti per i data center nello spazio rischia di rovinare l&#8217;astronomia\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.lincei.it\/it\/notizie\/spacex-orbital-data-center-system-considerazioni-dei-lincei\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Accademia Nazionale dei Lincei ha inviato una lettera<\/a> di \u00ab<b>profonda preoccupazione<\/b>\u00bb alla Federal Communications Commission (FCC), l&#8217;agenzia degli Stati Uniti che regola le comunicazioni dalla radio a internet e ai satelliti. Il motivo \u00e8 la richiesta di autorizzazione presentata da Elon Musk per il suo SpaceX Orbital Data Center System<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_febbraio_05\/musk-vuole-in-orbita-1-milione-di-satelliti-i-data-center-per-l-ai-non-sono-piu-sostenibili-sulla-terra-serve-lo-spazio-b6b04936-6267-42ff-b80f-c6d087143xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">: <b>oltre un milione di satelliti da una tonnellata <\/b>ciascuno in orbita terrestre bassa<\/a>, a quote comprese tra 500 e 2.000 chilometri,\u00a0 con la funzione <b>di centri di calcolo per l&#8217;intelligenza artificiale<\/b>, alimentati dall&#8217;energia solare. Questo enorme numero di satelliti <b>si aggiungerebbe ai circa 10.000 satelliti Starlink gi\u00e0 oggi in orbita. <\/b>A richiedere il parere alla comunit\u00e0 scientifica internazionale era stata la stessa Fcc.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La scala del progetto \u00e8 senza precedenti.\u00a0 Le motivazioni industriali sono chiare:\u00a0 i data center terrestri consumano enormi quantit\u00e0 di elettricit\u00e0 e acqua per il raffreddamento, mentr<b>e nello spazio l&#8217;energia solare \u00e8 abbondante e il raffreddamento avviene per irraggiamento nel vuoto.<\/b><br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di fronte a un progetto di tale portata, l&#8217;Accademia dei Lincei avverte che una costellazione di un milione di satelliti da una tonnellata ciascuno \u00abmodificherebbe drasticamente l&#8217;ecosistema delle orbite basse con <b>gravi conseguenze per l&#8217;astronomia e la ricerca scientifica<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    Interferenze nell&#8217;osservazione delle stelle\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le preoccupazioni sono molteplici. La prima riguarda il cielo notturno: la lettera segnala la \u00abpossibile<b> forte alterazione del cielo notturno,<\/b> poich\u00e9 il <b>numero di satelliti riflettenti supererebbe quello delle stelle visibi<\/b>li\u00bb con effetti negativi sulle osservazioni astronomiche da terra.\u00a0<b>Telescopi e radiotelescopi di tutto il mondo sarebbero compromessi nelle loro misurazioni.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSe non si prenderanno precauzioni, il cielo notturno rischia di cambiare completamente: solo i satelliti sarebbero visibili perch\u00e9 la loro luminosit\u00e0 sarebbe superiore a quella delle stelle\u00bb\u00a0 avverte<b> Marco Tavani<\/b>, membro dell&#8217;Accademia dei Lincei ed ex presidente dell&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica.\u00a0Poi ci sono le <b>interferenze fisiche<\/b>: il raffreddamento radiativo e le emissioni radio della costellazione produrrebbero<b> interferenze dannose per i radiotelescopi<\/b> e per i sensori a infrarossi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ogni satellite della nuova costellazione, spiegano i Lincei, assorbe radiazione solare e comunica con gli altri nodi tramite laser; il calore cos\u00ec accumulato viene dissipato generando sorgenti di radiazioni che disturberebbero le osservazioni astronomiche sia nel visibile sia nell&#8217;infrarosso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La<a href=\"https:\/\/www.space.com\/space-exploration\/satellites\/spacexs-1-million-orbiting-ai-data-centers-could-ruin-astronomy-scientists-say\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\"> comunit\u00e0 degli astronomi non \u00e8 ferma ad aspettare:<\/a> dall&#8217;Unione Astronomica Internazionale sono gi\u00e0 in atto azioni con SpaceX tese a mitigare l&#8217;impatto dei satelliti e renderli sempre meno riflettenti. Ma la scala di un milione di oggetti rende ogni misura di mitigazione enormemente pi\u00f9 difficile. \u00abAvere costellazioni cos\u00ec grandi sembra un vantaggio, ma mette a rischio risorse che sono limitate. Per questo dobbiamo essere molto attenti\u00bb sottolinea Tavani.<\/p>\n<p>    L&#8217;impatto ambientale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un altro allarme riguarda<b> l&#8217;impatto ambientale, ancora poco studiato: <\/b>il lancio di un milione di tonnellate di materiale all&#8217;anno depositerebbe <b>quantit\u00e0 massive di carburante nella stratosfera<\/b>, con conseguenze climatiche non ancora indagate, e aumenterebbe il pericolo di collisioni e la creazione di detriti spaziali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quest&#8217;ultimo punto \u00e8 particolarmente critico. Una densit\u00e0 cos\u00ec elevata di oggetti in orbita bassa aumenta esponenzialmente la probabilit\u00e0 di collisioni a cascata \u2014 la cosiddetta\u00a0<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_gennaio_14\/troppi-satelliti-in-orbita-cos-e-la-sindrome-di-kessler-uno-scenario-apocalittico-da-evitare-3161b376-70b2-4576-945c-4ee0ac4cexlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sindrome di Kessler<\/a><\/b> \u2014 che potrebbe rendere alcune fasce orbitali permanentemente inaccessibili, con conseguenze catastrofiche per l&#8217;intera industria spaziale e per i sistemi di navigazione e comunicazione globali.<\/p>\n<p>    Il percorso accelerato di Space X<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A rendere ancora pi\u00f9 urgente la presa di posizione dei Lincei \u00e8 la modalit\u00e0 con cui la FCC ha accolto la richiesta di SpaceX. L&#8217;agenzia ha inserito il progetto su un percorso accelerato, il che significa che SpaceX non sar\u00e0 tenuta a condurre una valutazione dell&#8217;impatto ambientale.\u00a0In altri termini, l&#8217;onere della prova si inverte: non \u00e8 l&#8217;azienda a dover dimostrare che il progetto \u00e8 innocuo, ma i suoi oppositori a dover dimostrare che \u00e8 dannoso, con tutti i tempi e le risorse che ci\u00f2 comporta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Di fronte a rischi di questa portata, l&#8217;Accademia dei Lincei \u00absuggerisce fortemente\u00bb alla FCC che \u00abogni decisione sia preceduta da un&#8217;analisi completa affidata a una Commissione indipendente, che includa l&#8217;Astronomy and Astrophysics Advisory Committee\u00bb, e auspica \u00abun rafforzamento del dialogo aperto tra SpaceX e istituzioni scientifiche, affinch\u00e9 la collaborazione per preservare le osservazioni da terra e dallo spazio si traduca in un impegno concreto\u00bb. \u00c8 fondamentale, conclude l&#8217;Accademia, \u00abdefinire un quadro di regole condivise affinch\u00e9 l&#8217;innovazione tecnologica non avvenga a discapito della tutela dell&#8217;ambiente spaziale e della ricerca scientifica globale\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli altri progetti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il progetto di Musk non \u00e8 un caso isolato. Il 19 marzo 2026 \u2014 lo stesso giorno della lettera dei Lincei \u2014 <a href=\"https:\/\/spacenews.com\/blue-origin-joins-the-orbital-data-center-race\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Blue Origin<\/a> ha depositato presso la FCC una richiesta per<b> Project Sunrise<\/b>, una costellazione di <b>fino a 51.600 satelliti <\/b>in orbita eliosincrona tra 500 e 1.800 km di quota, anch&#8217;essa dedicata al calcolo per l&#8217;intelligenza artificiale e alimentata dall&#8217;energia solare. Nella stessa corsa si \u00e8 inserita anche <a href=\"https:\/\/www.hdblog.it\/tecnologia\/articoli\/n652185\/starcloud-88000-satelliti-data-center-ai-spazio\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Starcloud<\/a>, startup di Redmond sostenuta da Nvidia, che chiede l&#8217;autorizzazione per <b>88.000 satelliti tra 600 e 850 km di quota<\/b>: l&#8217;azienda ha gi\u00e0 lanciato un primo satellite sperimentale a novembre 2025 con un processore Nvidia H100 a bordo, sul quale \u00e8 stato eseguito in orbita il modello AI Gemini di Google.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sommando solo questi tre progetti si supera abbondantemente il milione e centomila satelliti proposti: un numero che rende ancora pi\u00f9 urgente, secondo i Lincei, la definizione di un quadro normativo internazionale condiviso prima che la corsa commerciale diventi impossibile da governare.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-03-20T12:29:50+01:00\">21 marzo 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La lettera dell&#8217;Accademia all&#8217;Agenzia Usa che regola le comunicazioni: \u00abIl lancio di un milione di satelliti per i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":407493,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[8400,232130,52098,7953,763,2271,4912,666,12803,133350,9372,47671,4072,21812,79766,190841,190842,23000,12783,93490,232132,26663,931,2573,1276,57650,7881,36709,30467,13964,232133,3566,28819,9999,1346,1390,102609,667,668,60520,832,1537,90,89,2698,232129,14850,232131,11824,4651,1312,29578,111166,2851,40801,5641,41223,195,198,199,30145,197,200,201,6063,34816,8041,2369,194,196],"class_list":["post-407492","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-accademia","tag-accademia-lincei","tag-accelerato","tag-affinche","tag-agenzia","tag-allarme","tag-ambientale","tag-artificiale","tag-astronomia","tag-astronomiche","tag-autorizzazione","tag-avverte","tag-azienda","tag-bassa","tag-calcolo","tag-calcolo-intelligenza","tag-calcolo-intelligenza-artificiale","tag-center","tag-cielo","tag-cielo-notturno","tag-collisioni","tag-comunicazioni","tag-comunita","tag-conseguenze","tag-corsa","tag-costellazione","tag-data","tag-data-center","tag-dimostrare","tag-dover","tag-dover-dimostrare","tag-energia","tag-energia-solare","tag-fcc","tag-fronte","tag-impatto","tag-impatto-ambientale","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-interferenze","tag-internazionale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lettera","tag-lincei","tag-milione","tag-milione-satelliti","tag-musk","tag-notturno","tag-numero","tag-orbita","tag-osservazioni","tag-progetto","tag-raffreddamento","tag-richiesta","tag-satelliti","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scientifica","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-solare","tag-spacex","tag-spazio","tag-stelle","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=407492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/407493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=407492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=407492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=407492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}