{"id":407680,"date":"2026-03-22T12:19:16","date_gmt":"2026-03-22T12:19:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/407680\/"},"modified":"2026-03-22T12:19:16","modified_gmt":"2026-03-22T12:19:16","slug":"oltre-i-cinque-sensi-tradizionali-la-scienza-ne-conta-fino-a-33-e-scopre-il-superpotere-di-percepire-le-onde-di-pressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/407680\/","title":{"rendered":"Oltre i cinque sensi tradizionali: la scienza ne conta fino a 33 e scopre il &#8220;superpotere&#8221; di percepire le onde di pressione"},"content":{"rendered":"<p>Un (altro) settimo senso<\/p>\n<p>Tra gli ultimi sensi che l\u2019essere umano potrebbe avere ci sono la <strong>magnetocezione<\/strong> (ne avevamo parlato <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/scienza\/lab\/2019\/03\/20\/umani-sesto-senso-campo-magnetico\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">qui<\/a>) e come new entry la capacit\u00e0 di <strong>percepire la presenza di oggetti sepolti<\/strong> in materiali tipo sabbia ancora prima di toccarli. I ricercatori della Queen Mary University e dell&#8217;University College di Londra <a data-offer-url=\"https:\/\/ieeexplore.ieee.org\/abstract\/document\/11204359\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/ieeexplore.ieee.org\/abstract\/document\/11204359&quot;}\" href=\"https:\/\/ieeexplore.ieee.org\/abstract\/document\/11204359\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno effettuato<\/a> esperimenti con una dozzina di volontari che &#8211; sostengono &#8211; provano che le persone sono in grado di percepire cambiamenti nella <strong>propagazione delle onde di pressione<\/strong> in materiali granulari. Quello che ci sembra una specie di superpotere sarebbe rimasto nascosto perch\u00e9 &#8211; inutile negarlo &#8211; non ci \u00e8 molto utile nella vita di tutti i giorni. Studiarlo, per\u00f2, secondo gli scienziati, potrebbe essere molto utile per replicarlo per lo sviluppo di <strong>robot<\/strong> capaci di individuare <strong>sopravvissuti<\/strong> tra le macerie, per esempio, o per l\u2019<strong>esplorazione di altri mondi<\/strong>.<\/p>\n<p>Multisensorialit\u00e0 e strane combinazioni<\/p>\n<p>Che i sensi siano 9, 22 o 33, ci\u00f2 che \u00e8 importante comprendere \u00e8 la percezione di noi stessi e del mondo che ci circonda non avviene per compartimenti stagni, ma \u00e8 un\u2019<strong>esperienza multisensoriale<\/strong>. Il <strong>sapore<\/strong> di un alimento \u00e8 il risultato delle informazioni che arrivano dalle <strong>papille gustative<\/strong>, ma anche (e forse soprattutto) dai <strong>recettori nasali<\/strong>, nonch\u00e9 dal <strong>tatto<\/strong> (che consistenza ha questo cibo?). Un particolare odore aggiunto a uno yogurt magro, per esempio, pu\u00f2 farlo percepire come pi\u00f9 denso e cremoso, portandoci a gradirlo di pi\u00f9. L\u2019interazione tra sensi, inoltre, pu\u00f2 essere <strong>alterata da condizioni esterne<\/strong>. Per citarne una sempre in riferimento al sapore dei cibi, durante i voli aerei il <strong>rumore bianco dei motori interferisce con la nostra percezione del dolce e del salato, rendendoli pi\u00f9 blandi<\/strong>, ma non influisce sull&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/lifestyle\/food\/2015\/07\/10\/10-cose-umami\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>umami<\/strong><\/a>, che anzi ne verr\u00e0 esaltato: \u00e8 per questo il succo di pomodoro bevuto in volo \u00e8 pi\u00f9 gustoso.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 sensi, dunque, concorrono per darci una certa informazione e si influenzano a vicenda, talvolta in un modo che va oltre la \u201csemplice\u201d biologia. \u00c8 il caso del <a data-offer-url=\"https:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(12)00191-1\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(12)00191-1&quot;}\" href=\"https:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(12)00191-1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">senso di propriet\u00e0<\/a>, definito come la percezione che le <strong>parti del corpo siano davvero nostre<\/strong>, o, ancora di pi\u00f9, del <a data-offer-url=\"https:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(12)00191-1\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(12)00191-1&quot;}\" href=\"https:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(12)00191-1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>senso di agency<\/strong><\/a>, che d\u00e0 la consapevolezza di <strong>avere controllo<\/strong> sulle proprie azioni e comportamenti, e attraverso questi sul mondo esterno. Sono concetti complessi, talvolta sfuggevoli, ma di estrema importanza per il benessere e l\u2019integrit\u00e0 della persona. Basti pensare che, a volte, in caso di <strong>ictus<\/strong> il senso di propriet\u00e0 e quello di agency vengono persi, tanto da non riconoscere pi\u00f9 un arto come proprio, pur avvertendo le sensazioni fisiche su quell\u2019arto, o da credere che sia qualcun altro a muoverlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un (altro) settimo senso Tra gli ultimi sensi che l\u2019essere umano potrebbe avere ci sono la magnetocezione (ne&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":407681,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[2094,1537,90,89,57287,240,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-407680","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-cervello","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-neuroscienze","13":"tag-salute","14":"tag-science","15":"tag-science-and-technology","16":"tag-scienceandtechnology","17":"tag-scienza","18":"tag-scienza-e-tecnologia","19":"tag-scienzaetecnologia","20":"tag-technology","21":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116272795944046806","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=407680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/407680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/407681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=407680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=407680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=407680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}