{"id":408892,"date":"2026-03-23T09:04:12","date_gmt":"2026-03-23T09:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/408892\/"},"modified":"2026-03-23T09:04:12","modified_gmt":"2026-03-23T09:04:12","slug":"prendevo-300-mila-euro-netti-al-mese-ho-perso-tutto-ricordo-ancora-la-cella-la-coca-mi-ha-distrutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/408892\/","title":{"rendered":"\u00abPrendevo 300 mila euro netti al mese. Ho perso tutto. Ricordo ancora la cella. La coca mi ha distrutto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>La parabola di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/matteo-cambi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Matteo Cambi<\/a><\/strong> torna a far discutere. L&#8217;ex &#8220;re della margherita&#8221;, l&#8217;uomo che con il marchio <strong>Guru <\/strong>ha segnato un&#8217;epoca fatta di eccessi, jet privati e successo travolgente, si \u00e8 confessato in una lunga intervista a Repubblica. A 49 anni, Cambi guarda al passato con la consapevolezza di chi ha toccato il cielo per poi schiantarsi nel fango della cronaca giudiziaria e delle dipendenze. Il suo racconto, che sar\u00e0 al centro di una serie su Sky Crime e Now il 29 e 30 marzo, \u00e8 un viaggio senza sconti tra le luci del Billionaire e il buio del carcere.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/televisione\/scherzi_a_parte_vittime_sal_da_vinci_alessia_marcuzzi-9433077.html\" title=\"Sal Da Vinci infuriato in camerino, Alessia Marcuzzi su un aereo in difficolt\u00e0. Le &quot;vittime&quot; dell&#039;ultima puntata di Scherzi a Parte\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9433077_23082350_fr_2026_03_23t082341.029.jpg\" title=\"Sal Da Vinci infuriato in camerino, Alessia Marcuzzi su un aereo in difficolt\u00e0. Le &quot;vittime&quot; dell'ultima puntata di Scherzi a Parte\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>L&#8217;ascesa vertiginosa <\/p>\n<p>Tutto \u00e8 iniziato con una margherita stampata su una t-shirt, diventata in pochi mesi un cult mondiale. <\/p>\n<p>Matteo Cambi descrive quel periodo come un&#8217;allucinazione collettiva in cui lui era il protagonista assoluto. \u00abEro come Pinocchio nel Paese dei balocchi. Ma non c&#8217;era nessun Lucignolo che mi avesse portato l\u00e0. Ho fatto tutto da solo\u00bb, chiarisce subito l&#8217;imprenditore. La consacrazione definitiva arriv\u00f2 grazie a un incontro chiave nel mondo del business e del glamour. \u00abIl momento in cui capii che ce l&#8217;avevo fatta fu l&#8217;incontro con Flavio Briatore. Quando mi propose di sponsorizzare la Renault in Formula 1 con Guru, quando Fernando Alonso vinse la prima gara e poi due titoli mondiali in tre anni, quando il fatturato della Spagna balz\u00f2 in otto mesi da zero a venti milioni e tutto il gruppo faceva oltre cinquanta milioni. Ecco, allora capii che il mio sogno si era realizzato al di l\u00e0 di ogni aspettativa\u00bb.Le spese folli <\/p>\n<p>Matteo Cambi ricorda il tenore di vita insostenibile che port\u00f2 al crac dell&#8217;azienda: \u00abPrima di tutto lo stipendio che mi ero dato: trecentomila euro netti al mese, oltre tre milioni l&#8217;anno, che per l&#8217;azienda diventavano oltre sette di costo\u00bb. A queste cifre si aggiungevano spese folli dettate dalla dipendenza dalla cocaina e da un&#8217;irrequietezza costante. \u00abMano a mano che la dipendenza dalla cocaina aumentava, cresceva anche la sensazione di non essere mai a mio agio: in Sardegna prendevo uno yacht da 50 metri. Per\u00f2 con quello era difficile entrare nelle cale e allora ne affittavo un altro da 24 metri. E poi, siccome non volevo dormire in barca, prendevo quattro stanze all&#8217;Hotel Cala di Volpe\u00bb.<\/p>\n<p>La caduta <\/p>\n<p>Il sogno si interruppe bruscamente nel 2008 con l&#8217;arresto per bancarotta fraudolenta. Il passaggio dalle suite di lusso alla cella fu un trauma necessario per la sua sopravvivenza. \u00abMi \u00e8 crollato tutto addosso e ho visto anche quello che prima non volevo vedere. Mi ricordo ancora, come se fosse ieri la cella, il colore degli sgabelli, il rumore delle porte\u00bb, racconta oggi con serenit\u00e0. Nonostante il disastro economico, Cambi tiene a sottolineare lo sforzo fatto per rimediare agli errori passati. \u00abCi tengo a dire che ho risarcito tanto: ho perso l&#8217;azienda, la libert\u00e0 e anche i beni di famiglia. Insieme a mia madre e a suo marito abbiamo venduto tutto per rimborsare i debitori, penso all&#8217;80%\u00bb. Un atto dovuto, che ha segnato l&#8217;inizio della sua lenta risalita.<\/p>\n<p>La nuova vita <\/p>\n<p>Oggi Matteo Cambi non cerca pi\u00f9 i riflettori. Ha abbandonato definitivamente il marchio Guru, un distacco doloroso ma necessario. \u00abQuel marchio \u00e8 il mio bambino, me lo sono tatuato sul petto, ma ho tagliato il filo che ci legava\u00bb.\u00a0\u00abOggi ringrazio innanzitutto di essere qui, con mia moglie, due figlie e una gran voglia di vivere. Sono pacificato\u00bb, conclude l&#8217;ex imprenditore, che ora si occupa di welfare aziendale. La sua giornata finisce presto, lontano dai priv\u00e9 del passato: \u00abFaccio il consulente, specie su temi di welfare aziendale. E vado a letto presto la sera, di solito alle nove, nove e mezza. Non sono diventato un monaco, ma ho capito che questa vita mi d\u00e0 serenit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email La parabola di Matteo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":408893,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,233139],"class_list":["post-408892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-matteo-cambi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116277691968925362","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/408892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=408892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/408892\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/408893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=408892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=408892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=408892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}