{"id":408942,"date":"2026-03-23T09:43:13","date_gmt":"2026-03-23T09:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/408942\/"},"modified":"2026-03-23T09:43:13","modified_gmt":"2026-03-23T09:43:13","slug":"livello-di-allerta-a-bravo-plus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/408942\/","title":{"rendered":"livello di allerta a &#8216;Bravo Plus&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>PORDENONE &#8211; Per la prima volta dall\u2019inizio delle ostilit\u00e0 militari tra l\u2019asse Stati Uniti-Israele e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran, la base di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/aviano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Aviano<\/a><\/strong> entra nel raggio che pu\u00f2 essere coperto dai missili del regime di Teheran. Una possibilit\u00e0 che fortunatamente sembra al momento assai remota per due fattori: l\u2019Italia non partecipa alle operazioni in Iran e in queste prime tre settimane di guerra l\u2019installazione avianese non \u00e8 stata direttamente coinvolta nell\u2019invio di caccia nello scenario mediorientale. Eppure il dato c\u2019\u00e8 ed \u00e8 diventato lampante poche ore fa, quando la base americana di Diego Garcia (atollo in mezzo all\u2019Oceano Indiano) \u00e8 stata bersaglio di almeno due lanci da parte di Teheran. Si tratta di un obiettivo distante circa 4mila chilometri dall\u2019Iran. E fa tutta la differenza del mondo.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p> \u00a0<br \/>LA GITTATA <\/p>\n<p>I principali analisti militari del mondo avevano sempre stimato che la Repubblica Islamica fosse dotata di missili balistici di portata media. Non intermedia. In gergo, la portata media indica una capacit\u00e0 di circa duemila chilometri in linea d\u2019aria, forse qualcosa in pi\u00f9. Non certamente di una gittata di quattromila chilometri, cio\u00e8 il doppio. Se le capacit\u00e0 di Teheran fossero ripetibili (gli esperti ipotizzano un alleggerimento dell\u2019arma o addirittura l\u2019utilizzo terrestre di vettori spaziali) allora ci si troverebbe di fronte a tutt\u2019altro scenario, con una buona parte dell\u2019Europa centro-meridionale potenzialmente raggiungibile dai missili di Teheran. Base di Aviano inclusa. E tutti sanno quanto l\u2019installazione militare pordenonese &#8211; per la sua importanza strategica &#8211; sia da sempre considerato obiettivo sensibile.<\/p>\n<p> \u00a0<br \/>LA SITUAZIONE ATTUALE <\/p>\n<p>Dal punto di vista interno, al momento ad Aviano non \u00e8 cambiato nulla. Il livello d\u2019allerta resta sempre \u201cBravo Plus\u201d. E si tratta di uno stato costante non da questa operazione americana in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/iran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a><\/strong>, ma da quella del giugno scorso, quando Stati Uniti e Israele avevano preso di mira il programma nucleare di Teheran. Le autorit\u00e0 militari statunitensi, che entro il recinto avianese operano con l\u2019aviazione e nel dettaglio con il 31st Fighter Wing, non hanno ritenuto necessario l\u2019innalzamento al livello Charlie. Nemmeno ieri, com\u2019\u00e8 stato confermato dall\u2019interno della base.\u00a0 Immediatamente dopo l\u2019attacco israelo-americano a Teheran, per\u00f2, la Prefettura (su indicazione del Ministero dell\u2019Interno) ha innalzato il livello di sicurezza esterno, cos\u00ec com\u2019\u00e8 stato potenziato il dispositivo nei pressi di tutti i luoghi sensibili. Legati e non agli interessi americani.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"PORDENONE &#8211; Per la prima volta dall\u2019inizio delle ostilit\u00e0 militari tra l\u2019asse Stati Uniti-Israele e la Repubblica Islamica&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":408943,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[42137,2333,14,164,165,764,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-408942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-aviano","tag-base","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-iran","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116277844815662633","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/408942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=408942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/408942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/408943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=408942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=408942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=408942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}