{"id":409151,"date":"2026-03-23T12:42:16","date_gmt":"2026-03-23T12:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/409151\/"},"modified":"2026-03-23T12:42:16","modified_gmt":"2026-03-23T12:42:16","slug":"il-picasso-piu-importante-e-a-teheran-la-storia-del-dipinto-che-rischia-di-restare-nascosto-per-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/409151\/","title":{"rendered":"Il Picasso \u00abpi\u00f9 importante\u00bb \u00e8 a Teheran, la storia del dipinto che rischia di restare &#8220;nascosto&#8221; per sempre"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Il pittore e la sua modella&#8221;, acquistato coi ricavi del petrolio negli anni &#8217;70, si trova in un deposito del museo d&#8217;arte contemporanea della capitale. Per gli esperti si tratta del maggiore capolavoro del periodo surrealista di Picasso<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un <strong>Pablo Picasso<\/strong> quasi impossibile da ammirare, e che la guerra in Iran rischia di cancellare per sempre. Si tratta di The Painter and His Model (Il pittore e la sua modella), un dipinto del 1927 custodito nei caveau sotterranei del Museo di Arte Contemporanea di Teheran (TMoCA). Esposta al pubblico solo in rare occasioni, l\u2019opera \u00e8 considerata \u2013 scrive <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2026-03-20\/iran-war-picasso-s-the-painter-and-his-model-at-risk-in-tehran\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bloomberg<\/a> \u2013 una dei capolavori pi\u00f9 significati del periodo surrealista dell\u2019artista spagnolo, forse persino la \u00abpi\u00f9 importante\u00bb. Secondo numerosi esperti, infatti, senza le innovazioni introdotte in questo lavoro, difficilmente Picasso avrebbe concepito il celebre Guernica. \u00ab\u00c8 terribile pensare che sia in pericolo insieme al popolo iraniano\u00bb, osserva lo storico dell\u2019arte Jeremy Melius.<\/p>\n<p>Dall\u2019embargo petrolifero alla collezione iraniana<\/p>\n<p>La storia del dipinto, insieme ad altri capolavori del XX secolo conservati in Iran, si intreccia con quella delle economie mondiali.\u00a0L\u2019embargo petrolifero dell\u2019OPEC del 1973, innescato dalla quarta guerra arabo-israeliana, ebbe un impatto geopolitico ed economico devastante sull\u2019Occidente: il prezzo del petrolio quadruplic\u00f2, paralizz\u00f2 l\u2019economia statunitense, ma port\u00f2 ingenti <strong>profitti all\u2019Iran<\/strong>, importante produttore di greggio. Grazie a queste entrate, <strong>lo Sci\u00e0 Mohammad Reza Pahlavi <\/strong>decise di investire massicciamente nell\u2019arte moderna e contemporanea, con l\u2019obiettivo di trasformare Teheran in un centro culturale internazionale. Fu cos\u00ec \u2013 scrive l\u2019agenzia di stampa \u2013 che il capolavoro di Picasso entr\u00f2 a far parte della collezione iraniana.<\/p>\n<p>Farah Pahlavi port\u00f2 il dipinto a Teheran\u00a0<\/p>\n<p>Il dipinto arriv\u00f2 a Teheran grazie a <strong>Farah Pahlavi<\/strong>, moglie dello Sci\u00e0, che fece costruire il Museo d\u2019Arte Contemporanea e guid\u00f2 l\u2019acquisizione di opere di grande valore.\u00a0Tra il 1975 e il 1977 \u2013 <strong>con i proventi del petrolio<\/strong> \u2013 venne costituita una collezione inizialmente valutata tra i 25 e i 30 milioni di dollari, oggi stimata in miliardi. Tra gli acquisti pi\u00f9 rilevanti spicca proprio The Painter and His Model, comprato nel 1977 dal mercante svizzero Ernst Beyeler. Anche il MoMA di New York era interessato, ma non pot\u00e9 competere con le risorse della Shahbanu, com\u2019era conosciuta Farah. Poi arriv\u00f2 la rivoluzione islamica del 1979, che interruppe bruscamente il progetto dell\u2019imperatrice. Alcune opere furono danneggiate, ma la maggior parte della collezione fu preservata e trasferita nei depositi del museo.<\/p>\n<p>Le esposizioni\u00a0all\u2019estero <\/p>\n<p>Nel corso degli anni, diversi dipinti della collezione sono stati occasionalmente esposti all\u2019estero. Un dipinto di <strong>Jackson Pollock<\/strong> \u00e8 stato prestato per una mostra in Giappone nel 2012, mentre The Painter and His Model ha fatto la sua prima apparizione pubblica dopo decenni nel 2010 al Kunsthaus Z\u00fcrich. Nonostante raffiguri una donna nuda, l\u2019opera \u00e8 stata esposta anche sotto il regime iraniano e, nel 2025, \u00e8 stata protagonista di una <strong>mostra <a href=\"https:\/\/libertiesjournal.com\/online-articles\/picasso-in-tehran\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">dedicata a Pablo Picasso a Teheran<\/a><\/strong>. Il dipinto resta un simbolo di un periodo storico unico, in cui le dinamiche economiche globali hanno ridefinito la geografia del collezionismo. E la sua presenza a Teheran racconta non solo la storia di un capolavoro, ma anche di un\u2019epoca in cui il petrolio si trasform\u00f2, per certi versi, in arte. Ma oggi il dipinto rischia di scomparire, minacciato \u2013 ancora una volta \u2013 dalla guerra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"929\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-22-alle-12.35.01-929x768.png\" alt=\"Painter and his model\" class=\"wp-image-2148559\"\/>WIKIART | Painter and his model, Picasso<\/p>\n<p>Foto copertina: EPA\/ABEDIN TAHERKENAREH | Vista su Teheran, 29 April 2024<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Il pittore e la sua modella&#8221;, acquistato coi ricavi del petrolio negli anni &#8217;70, si trova in un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":409152,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[3960,233267,13336,233259,233260,1615,20357,1613,1614,11185,1611,1610,41678,16802,233268,41584,24276,45517,1612,3944,20948,203,3452,5427,32767,178735,77,186685,233261,48,204,764,956,885,1537,90,89,17154,10897,3943,22284,1573,731,174950,233262,233263,233264,1667,9864,24291,2125,2718,1567,993,628,233265,233266,3806],"class_list":{"0":"post-409151","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-alcune","9":"tag-alcune-opere","10":"tag-and","11":"tag-and-his","12":"tag-and-his-model","13":"tag-arte","14":"tag-arte-contemporanea","15":"tag-arte-e-design","16":"tag-arteedesign","17":"tag-artistico","18":"tag-arts","19":"tag-arts-and-design","20":"tag-capolavoro","21":"tag-collezione","22":"tag-collezione-valore","23":"tag-contemporanea","24":"tag-culturale","25":"tag-depositi","26":"tag-design","27":"tag-dipinto","28":"tag-embargo","29":"tag-entertainment","30":"tag-epoca","31":"tag-estero","32":"tag-farah","33":"tag-farah-pahlavi","34":"tag-guerra","35":"tag-his","36":"tag-his-model","37":"tag-importante","38":"tag-intrattenimento","39":"tag-iran","40":"tag-iraniana","41":"tag-islamica","42":"tag-it","43":"tag-italia","44":"tag-italy","45":"tag-model","46":"tag-modella","47":"tag-museo","48":"tag-nbsp","49":"tag-opera","50":"tag-opere","51":"tag-pahlavi","52":"tag-painter","53":"tag-painter-and","54":"tag-painter-and-his","55":"tag-periodo","56":"tag-petrolio","57":"tag-picasso","58":"tag-rischia","59":"tag-rivoluzione","60":"tag-storia","61":"tag-teheran","62":"tag-the","63":"tag-the-painter","64":"tag-the-painter-and","65":"tag-valore"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/409151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=409151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/409151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/409152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=409151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=409151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=409151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}