{"id":40937,"date":"2025-08-11T10:05:10","date_gmt":"2025-08-11T10:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40937\/"},"modified":"2025-08-11T10:05:10","modified_gmt":"2025-08-11T10:05:10","slug":"per-gli-interior-designer-questi-oggetti-non-vanno-tenuti-in-casa-dopo-i-50-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/40937\/","title":{"rendered":"Per gli interior designer, questi oggetti non vanno tenuti in casa dopo i 50 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rinnovare gli spazi domestici dopo i 50 anni scegliendo arredi di qualit\u00e0 e oggetti che riflettano personalit\u00e0 benessere ed eleganza<\/strong><\/p>\n<p>Con il passare degli anni, il modo di vivere gli <strong>spazi domestici<\/strong> si evolve inevitabilmente. Non si tratta solo di una questione di gusti, ma di un vero e proprio cambiamento nel modo di percepire e vivere l\u2019ambiente in cui si trascorre gran parte del tempo.<\/p>\n<p>In particolare, <strong>superati i 50 anni<\/strong>, secondo gli esperti di design d\u2019interni, \u00e8 importante fare una selezione accurata degli oggetti e degli arredi presenti in casa per creare ambienti pi\u00f9 autentici, funzionali e in linea con il proprio benessere.<\/p>\n<p>L\u2019importanza di un arredamento consapevole dopo i 50 anni<\/p>\n<p>\u00abDopo i 50 anni, ci siamo guadagnati una <strong>vita curata<\/strong>\u00bb, spiega Jennifer Fordham, CEO e interior designer principale di Pembrook Interiors. \u00abAbbiamo sviluppato la saggezza necessaria per progettare gli ambienti in modo ponderato, senza pi\u00f9 bisogno di seguire mode passeggere o accumulare oggetti inutili. A questo punto, il nostro istinto guida le scelte, poich\u00e9 comprendiamo pienamente quanto l\u2019ambiente domestico influisca sul nostro benessere quotidiano\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-368367\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Casa-luminosa-4.8.2025-casalive.it_2.jpg\" alt=\"Casa dopo i 50 anni, consigli\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/>Cambia la tua casa dopo i 50 anni \u2013 (casalive.it)<\/p>\n<p>Uno degli errori comuni \u00e8 mantenere cuscini con scritte banali, tende generiche o quadri di moda che non rispecchiano pi\u00f9 i propri gusti. Fordham suggerisce di sostituire questi pezzi con <strong>trattamenti personalizzati per le finestre<\/strong> in tessuti pregiati che invecchiano con eleganza e con opere d\u2019arte che raccontino la propria storia personale.\u00a0 Chi ama ospitare spesso tende ad accumulare <strong>set di piatti disomogenei e gadget da cucina poco usati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019illuminazione<\/strong> gioca un ruolo cruciale. Fordham sottolinea che dopo i 50 anni \u00e8 fondamentale dotare la casa di un sistema di illuminazione stratificata, che preveda lampade da tavolo, applique e dimmer per regolare l\u2019intensit\u00e0. \u00abI nostri occhi necessitano di una luce pi\u00f9 accurata e la nostra estetica raffinata merita pi\u00f9 di un semplice apparecchio da cantiere\u00bb afferma.<\/p>\n<p>Liz Williams, fondatrice di Liz Williams Interiors, consiglia di eliminare le cornici obsolete, soprattutto quelle ingombranti o troppo elaborate che possono appesantire gli spazi. Meglio puntare su <strong>cornici minimaliste in lino<\/strong>, pelle o rattan che valorizzino le immagini, rendendole parte integrante di un racconto visivo coerente e armonioso.<\/p>\n<p>Lauren Winsor di House of Winsor Interiors invita a<strong> sostituire foto scolastiche o gallerie familiari stagionate con opere d\u2019arte originali,<\/strong> fotografie in bianco e nero o pezzi da collezione legati ai propri viaggi. \u00abMostrate la vostra storia unica attraverso gli oggetti che scegliete di esporre\u00bb, dice Winsor. L\u2019amministratore delegato di Jensen &amp; Co. Interiors, Isfira Jensen, mette in guardia contro l\u2019uso di futon o <strong>mobili in laminato<\/strong>. \u00abA questa et\u00e0 il comfort \u00e8 un\u2019esigenza imprescindibile: il divano dovrebbe offrire sostegno e imbottitura generosa. I mobili in laminato, invece, mancano di calore e durata e non reggono il confronto con materiali naturali come legno o pietra.\u00bb<\/p>\n<p>Secondo Tara Fust, i<strong> tappeti troppo piccoli<\/strong> che galleggiano nel pavimento in legno non valorizzano gli ambienti. \u00c8 importante scegliere tappeti di dimensioni tali da abbracciare almeno le gambe anteriori dei mobili, creando continuit\u00e0 e armonia. Infine, Kerrie Kelly di Kerrie Kelly Studio invita a superare il beige onnipresente. \u00abI <strong>colori<\/strong> neutri sono perfetti, ma un ambiente totalmente beige pu\u00f2 risultare piatto. \u00c8 il momento di introdurre tonalit\u00e0 pi\u00f9 ricche o contrasti delicati che donino profondit\u00e0 e calore\u00bb. A 50 anni, si acquisisce la sicurezza per raccontare la propria storia di stile anche attraverso il colore e gli oggetti collezionati nel tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Rinnovare gli spazi domestici dopo i 50 anni scegliendo arredi di qualit\u00e0 e oggetti che riflettano personalit\u00e0 benessere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40938,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-40937","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40937\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}